Mons. Giovanni D'Ercole, Vescovo Ausiliare di l'Aquila
Lo scorso 14 novembre il Santo Padre Benedetto XVI ha eletto Vescovo titolare di Dusa e nominato Ausiliare dell'Arcidiocesi di l'Aquila Mons. Giovanni D'Ercole, F.D.P. Il Vescovo eletto è nato a Morino, arcidiocesi di L'Aquila, il 5 ottobre 1947, ed è stato ordinato presbitero il 5 ottobre 1974. È stato finora Capo Ufficio della Prima Sezione della Segreteria di Stato.
Questo il suo stemma vescovile, osservabile nel sito dell'Arcidiocesi abruzzese dal quale anche riporto le note circa il significato attribuito alla composizione araldica:

La stella di oro in alto, posta sul tutto, indica la fede in Dio, che orienta e dirige l'azione del Vescovo in tutta la sua attività pastorale e caritativa, rappresentata dal campo di rosso.
L'aquila vuole ricordare sia il simbolo dell'evangelista San Giovanni, di cui il Vescovo porta il nome;sia la città e la diocesi dell'Aquila, nella cui regione ha avuto origini il Vescovo; sia il campo della pastorale diocesana alla quale l'ha destinato il Papa.
Le colonne d'Ercole vogliono essere un chiaro riferimento al cognome di famiglia, ed anche la rappresentazione di una forte barriera del bene contro il male.
Si direbbe opera di S. Em. Rev.ma il Card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, stimatissimo esperto di araldica ecclesiastica e autore di molti disegni di stemmi vescovili e cardinalizi, oltre che della realizzazione dello stemma del Pontefice felicemente regnante. E ciò non mi meraviglia. Si tratta di un'arma di sobria e indiscutibile eleganza, in cui semplicità della composizione ed equilibrio di smalti e figure sono garanzia di un pieno rispetto del più genuino spirito araldico.
Interessante il contemporaneo richiamo nell'arma al nome del Vescovo e a quello della sua famiglia, insieme ai suoi valori spirituali e pastorali.
A Mons. Giovanni D'Ercole giungano i più cari auguri per un ministero fecondo e un'autentica opera di ricostruzione secondo quanto Egli si propone nella lettera scritta ai fedeli di l'Aquila.
Questo il suo stemma vescovile, osservabile nel sito dell'Arcidiocesi abruzzese dal quale anche riporto le note circa il significato attribuito alla composizione araldica:

La stella di oro in alto, posta sul tutto, indica la fede in Dio, che orienta e dirige l'azione del Vescovo in tutta la sua attività pastorale e caritativa, rappresentata dal campo di rosso.
L'aquila vuole ricordare sia il simbolo dell'evangelista San Giovanni, di cui il Vescovo porta il nome;sia la città e la diocesi dell'Aquila, nella cui regione ha avuto origini il Vescovo; sia il campo della pastorale diocesana alla quale l'ha destinato il Papa.
Le colonne d'Ercole vogliono essere un chiaro riferimento al cognome di famiglia, ed anche la rappresentazione di una forte barriera del bene contro il male.
Si direbbe opera di S. Em. Rev.ma il Card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, stimatissimo esperto di araldica ecclesiastica e autore di molti disegni di stemmi vescovili e cardinalizi, oltre che della realizzazione dello stemma del Pontefice felicemente regnante. E ciò non mi meraviglia. Si tratta di un'arma di sobria e indiscutibile eleganza, in cui semplicità della composizione ed equilibrio di smalti e figure sono garanzia di un pieno rispetto del più genuino spirito araldico.
Interessante il contemporaneo richiamo nell'arma al nome del Vescovo e a quello della sua famiglia, insieme ai suoi valori spirituali e pastorali.
A Mons. Giovanni D'Ercole giungano i più cari auguri per un ministero fecondo e un'autentica opera di ricostruzione secondo quanto Egli si propone nella lettera scritta ai fedeli di l'Aquila.