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Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 13:24
da zorro
Gentili forumisti chiedo scusa se questa eventulamente non'è la sezione adatta (la funzione cerca non mi ha dato risultati utili) per l'argomento che vorrei proporre di trattare, eventualmente indirizzatemi nella sezione competente.
Da qualche settimana una nota azienda di calze utilizza in televisione, per pubblicizzare i propri prodotti, il nostro Inno Nazionale il "Canto degli Italiani" [yikes.gif] .
La cosa mi ha lasciato indignato ed infastidito molto. Senza volere cadere nella retorica tutti noi sappiamo cosa significhino per una nazione, e i suoi abitanti, la bandiera e l'inno nazionale. Dopo anni nei quali quasi ci si vergonava della Bandiera e nessuno conosceva l'Inno (con le note figure internazionali ad esempio durante le gare sportive in particolare il calcio) finalmente si è riscoperto e dato il giusto, importante e doveroso valore a questi simboli della nostra Nazione.
Adesso essi vengono sviliti utilizzandoli a supporto di una campagna pubblicitaria commerciale (se fosse stata ad esempio organizzata per celebrare l'Unità Nazionale,le Forze Armate ecc. allora l'uso sarebbe potuto essere coerente con il messaggio inviato); non vorrei che fra qualche tempo i bambini e anche qualche persona più grande,italiana e non, sentendo l'Inno in occasioni ufficiali ritenessero che fosse preso a prestito dalla pubblicità.... [crybaby.gif]. Non mi piace che l'Inno suonato ogni mattina nelle caserme italiane e nelle basi dei contingenti militari all'estero la sera pubblicizzi collant e calzettoni.
Cosa ne pensate? Eventualmente è possibile inviare una civile, ma ferma, nota di protesta ad esempio al Quirinale chiedendogli di intervenire o unirsi ad azioni simili già in atto se ne conoscete qualcuna?
Con viva cordialità.

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 13:59
da PatriziaP
Mi scuso della brevità del mio messaggio ma sono al lavoro e non ho molto tempo a disposizione. Mi premeva tuttavia esprimere, come Lei, il mio disappunto. Sono rimasta scioccata la prima volta che l'ho ascoltata. Concordo con la sua idea di inoltrare una protesta formale a chi di dovere. Tra l'altro mi era sembrato che in televisione avessero menzionato un sindaco (e credo proprio che fosse della mia regione, ossia la Liguria) che si era già in qualche modo attivato contro questo "abuso" del nostro Inno.

Rimango in attesa di altri interventi e di una possibile nostra "contro-campagna".

Cordiali saluti,
Patrizia

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 15:49
da Pasquale M. M. Onorati
Gentili Signori,
anche io condivido il vostro disappunto, mi sembra davvero di cattivo gusto storpiare il nostro inno nazionale per la pubblicità di un paio di calze.
Tuttavia, penso che non possiamo farci molto, raccolte di firme, proteste ufficiali e via di seguito, sono ottime iniziative che spesso, però, non conducono a niente, quando di fronte c'è una grossa azienda come quella che ha commissionato lo spot. Quello che possiamo fare e cercare di diffondere sempre più, a partire da questo Forum, l'amore per la nostra patria repubblicana, per la nostra bandiera, per il nostro inno; anche questa è una cosa non facile, perchè non condivisa da tutti gli utenti, alcuni dei quali snobbano apertamente l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; ma credo che dobbiamo comunque provarci, perchè il rispetto per le leggi e quindi anche per i simboli di uno stato richiede, a mio avviso, necessariamente la previa formazione di una coscienza civica.
A presto.
PMMO

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 19:25
da aspirante cavaliere
io invece vorrei vedere l' accaduto da un altro punto di vista.
L' azienda italiana di calze, ha voluto elogiare l' italica bellezza femminile e, chiaramente le sue calze...
Nel nostro paese, l' inno nazionale lo conosce in pochissimi ( apparte FFAA FFOO, ma debbo dire che anche da noi c'è una vasta ignoranza) e il 99% dei giovani lo conosce solo perchè vede le partite della nazionale, ergo, penso che non sia offensiva, ma anzi nel nostro paese, viva chi lo canta ( seppur con una melodia diversa) l' inno nazionale!

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 19:31
da Pasquale M. M. Onorati
aspirante cavaliere ha scritto:...viva chi lo canta ( seppur con una melodia diversa) l' inno nazionale!


...ed anche con parole diverse (sorelle d'Italia, ecc.ecc.). Insomma è una parodia vera e propria. Mi meraviglio che un militare non se ne sia accorto! [hmm.gif]
A presto.
PMMO

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 19:52
da zorro
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Gentili Signori,
anche io condivido il vostro disappunto, mi sembra davvero di cattivo gusto storpiare il nostro inno nazionale per la pubblicità di un paio di calze.
Tuttavia, penso che non possiamo farci molto, raccolte di firme, proteste ufficiali e via di seguito, sono ottime iniziative che spesso, però, non conducono a niente, quando di fronte c'è una grossa azienda come quella che ha commissionato lo spot. Quello che possiamo fare e cercare di diffondere sempre più, a partire da questo Forum, l'amore per la nostra patria repubblicana, per la nostra bandiera, per il nostro inno; anche questa è una cosa non facile, perchè non condivisa da tutti gli utenti, alcuni dei quali snobbano apertamente l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; ma credo che dobbiamo comunque provarci, perchè il rispetto per le leggi e quindi anche per i simboli di uno stato richiede, a mio avviso, necessariamente la previa formazione di una coscienza civica.
A presto.
PMMO



Sono daccordo con lei anche sul fatto che queste iniziative possono portare a poco. Tuttavia valuterei due cose: A) è comunque un dovere "morale" far capire che certi valori non devono essere mercificati perchè sono altissimi e "non disponibili" 2) se si riesce a far sentire la voce del disappunto magari rappresentando che non si compreranno i prodotti di quella azienda fino, almeno, alla cessazione di questo scempio e facendo quindi pubblicità negativa al marchio, gli addetti al marketing, come successo in casi analoghi, faranno due conti e di fronte alle prospettive di perdita nelle vendite e all'associazione del marchio a un qualcosa di negativo potrebbero rivedere, con esiti positivi, la questione.
Dobbiamo provarci. [mf_swordfight.gif]
Distinti saluti

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 20:00
da zorro
aspirante cavaliere ha scritto:io invece vorrei vedere l' accaduto da un altro punto di vista.
L' azienda italiana di calze, ha voluto elogiare l' italica bellezza femminile e, chiaramente le sue calze...
Nel nostro paese, l' inno nazionale lo conosce in pochissimi ( apparte FFAA FFOO, ma debbo dire che anche da noi c'è una vasta ignoranza) e il 99% dei giovani lo conosce solo perchè vede le partite della nazionale, ergo, penso che non sia offensiva, ma anzi nel nostro paese, viva chi lo canta ( seppur con una melodia diversa) l' inno nazionale!




Prendo la prima parte del suo intervento come ironica... [clapping.gif] .
Quanto alla conoscenza dell'Inno bè.. le posso assicurare che, oltre al mezzo milione di persone in divisa dei quali quasi tutti ne conoscono la maggior parte, vedo nelle cerimonie pubbliche, in occasione di eventi sportivi (non solo calcio ma mi riferisco al basket, al rugby e anche alle Olimpiadi del 2006) molti comuni cittadini lo cantano, anche se magari parzialmente.
Dopo l'impegno dell'Emerito Presidente Ciampi abbiamo ricoperto il Tricolore (ricorda la richiesta del Presidente "... un Tricolore in ogni famiglia...?") e l'Inno oltre che un senso di appartenenza orgogliosa al nostro Paese. Bisognerebbe fare di più e magari insegnare l'Inno nelle scuole prima che i nostri bambini lo imparino (storpuito) dalla pubblicità.
Distinti saluti

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 22:46
da savoia.loveno
Bisogna riconoscere che in Italia quanto a spirito patriottico siamo veramente caduti molto in basso. Siamo arrivati alla feccia. Anzi, molto sotto la feccia.
Mancare di rispetto all'inno nazionale. Vergogniamoci se ci riusciamo!!!!
savoia loveno

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 22:53
da aspirante cavaliere
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:
aspirante cavaliere ha scritto:...viva chi lo canta ( seppur con una melodia diversa) l' inno nazionale!


...ed anche con parole diverse (sorelle d'Italia, ecc.ecc.). Insomma è una parodia vera e propria. Mi meraviglio che un militare non se ne sia accorto! [hmm.gif]
A presto.
PMMO


pechè dire SORELLE d' Italia è un offesa all' inno nazionale? Anche le donne hanno contribuito all' unificazione dello stato italiano, e non ci trovo nulla di offensivo, le immagini sono comuni, se avessero fatto un video con l' inno d' Italia al sottofondo e con immagini di episodi vergognosi e indecenti per cui l' Italia possa esserne stata causa sarebbe un conto, ma in questo caso no.
Buona serata a tutti,
Gabriele

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 23:52
da Guido5
Cari amici,
butto un po’ di benzina sul fuoco della discussione ricordando che il “Canto degli Italiani“ – vulgo “Fratelli d’Italia” - di Goffredo Mameli, musicato da Michele Novaro, è ancora l’inno nazionale provvisorio. L’ultimo disegno di legge costituzionale in materia è stato presentato il 16 settembre scorso e, che io sappia, non ne è ancora cominciato l’esame in commissione.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2009, 0:05
da Tilius
Oh, voi menti di pubblicitari, libere di vagare e prolificare senza un braccialetto elettronico che vi dia la scossa se uscite dal seminato del buongusto!
Voi, dicevo, siete un fallimento totale.

Il nuovo parto di queste pericolose entità è una rivisitazione del già abbastanza malconcio inno di Mameli; e sì, perché ci sono quelli che dicono che è antico e arretrato (in effetti un po’), quelli che, per togliersi il pensiero, non lo sanno direttamente e ci sono i calciatori della Nazionale, che cantano fuori tempo o boccheggiano a pesce per l’assoluto disinteresse riguardo al copricapo di un certo Scippo (che senso ha, giustamente: per lo scippo si usa il casco, mica l’elmo.)

Si parla di calze e, come tutti sanno, le donne hanno due tipi di rapporto con le calze: o le fanno, mentre gli uomini vanno a caccia di mammuth - o le indossano. Perciò, il bengala all’interno delle creative menti ha mutato il titolo (tralasciamo il fatto che in realtà sia “Il Canto degli Italiani”, per somma misericordia) da “Fratelli d’Italia” a “Sorelle d’Italia”. Geniacci.

C’è quella che si sveglia struscicando sul letto i piedi dalle unghie smaltate di grigio Padania e si mette i calzettoni di lana della Befana, sempre del colore più allegro a disposizione.
L’azione di questa ragazza è aprire una finestra e sorridere, perché -attenzione, potreste non cogliere appieno la squisitissima finezza- lei è Italia.. E «s’è desta».
Immagino che, a rimanere fedeli al testo, Italia farà una telefonata quanto prima.

Ma proseguiamo, è troppo divertente - «dell’ Aaelmo di Scipio [un po’ di dizione no eh] s’è cinta la testa»! E che facciamo, la mettiamo a fare l’ingegnere capo di un progetto importantissimo? Col cavolo: casco, leggings vergognosi e via, Babi sulla motorella di Step, andiamo dalla cumpa.
Che tragedia.
Il fatto che «L’Aquila d'Austria le penne ha perdute» non vuol dire che si debba incollarle alle donne italiane per trasformarle in galline di mocciana fattura.

Poi, in un tripudio di collant, c’è la bambina Vittoria che «porge la chioma». Questa è esilarante: nell’inno, la vittoria porge la chioma a Roma per farsela tagliare, poiché tale è l’umiliazione per gli schiavi, perciò questo momento coiffeur sul patio è una boiata stratosferica.
Difatti si incartano paurosamente, non sanno più come continuare: «“che schiava di Roma Iddio la creò”.. Che c’entra, che è, chevvoddì?! Mettiamoci una neonata gioconda davanti al panorama romano, anche perché le prostitute [le schiave vere di oggi: articolo 600bis del codice penale, beceri] di sicuro c’hanno le calze smagliate, non va bene.»

In un momento di smarrimento totale, si sono tutti arresi e s’è incollata una pietosa fine:

«A Italia, Vittoria, Laura [spero che non abbiano fatto un parallelismo con il Lauro. Lo spero per loro], Francesca e a tutte le altre».

Eh beh, no, indignazione: non ce la si sbriga così, mancano elementi fondamentali.

Perché nessuno abbraccia Coorte?
Se siamo pronti alla Morte, perché non avete dato un paio di calzettoni o di autoreggenti anche a lei?

E, visto che s’è fatta ora di offrire da bere, arriva ‘sto sangue polacco o no? [1]

Di tutto ciò, resta soltanto la faccia tosta delle battute finali e la consueta consapevolezza che, se *** e gli altri continueranno con spot così penosi, il futuro è tutt’altro che rosa.

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2009, 0:11
da Michele Baroncini
Stupendo... chi è l'autore? 8-)

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2009, 0:29
da Guido5
Caro Tilius,
sembra che manchi una nota (in calce), là dove si parla di "sangue polacco". C'è comunque una sorta di reciprocità fra gli inni nazionali d'Italia e di Polonia con il ritornello della "Dąbrowski march" che dice:

Marcia, marcia Dąbrowski,
dall'Italia alla Polonia.
Sotto il tuo comando
ci riuniremo alla nazione.


Ciao a tutti!
Guido5

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2009, 0:32
da adj
Michele Baroncini ha scritto:Stupendo... chi è l'autore? 8-)


http://www.leuovadelnonno.splinder.com/archive/2009-10

La nota "mancante":

[1] ovviamente ho solo ripreso un verso dell’inno, niente contro gli amici polacchi, anzi: la vostra lingua mi piace e mi affascina molto, anche se la parlo malissimo. Ma ascolto WWO e Pięć Dwa Dębiec, se può contare

Re: Inno nazionale

MessaggioInviato: venerdì 30 ottobre 2009, 1:29
da Tilius
adj ha scritto:
Michele Baroncini ha scritto:Stupendo... chi è l'autore? 8-)


http://www.leuovadelnonno.splinder.com/archive/2009-10

La nota "mancante":

[1] ovviamente ho solo ripreso un verso dell’inno, niente contro gli amici polacchi, anzi: la vostra lingua mi piace e mi affascina molto, anche se la parlo malissimo. Ma ascolto WWO e Pięć Dwa Dębiec, se può contare


Battuto sul tempo. Esattamente. [thumb_yello.gif]
La morale é che l'indignazione dovrebbe essere rivolta non tanto (non solo) all'utilizzo dell'Inno (beceramente ricilato, svilito ma in definitiva non esplicitamente oltraggiato) quanto piuttosto alla qualità delle "idee" di quei pubblicitari che hanno potuto concepire una simile boiata.