Niente pensione per i morti in guerra, ma per malattia?

Inviato:
giovedì 29 ottobre 2009, 2:36
da Rogerius Rex
Salve,
che vi risulti, è vero che la pensione di guerra per i soldati italiani caduti nella I G.M. veniva erogata solo nel caso che la morte del militare fosse avvenuta al fronte per fatti di guerra, quindi per ferite da arma da fuoco e non dunque per malattia, nonostante la morte fosse avvenuta ugualmente al fronte?
Grazie in anticipo per i chiarimenti che saprete darmi.
Re: Niente pensione per i morti in guerra, ma per malattia?

Inviato:
giovedì 29 ottobre 2009, 22:37
da Guido5
Caro amico,
non so quale fosse la situazione fra la prima e la seconda guerra mondiale. Certo è che almeno dal 1950 non era necessaria una morte cruenta perché la vedova o gli orfani avessero la pensione. Quello che segue è infatti l'art. 2 della legge 10 agosto 1950, n. 648 (pubblicata sul supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale” del 1° settembre 1950, n. 200):
La morte o l'invalidità dà diritto a pensione, assegno o indennità di guerra, quando le ferite, le lesioni o le malattie che l'hanno determinata siano state riportate od aggravate per causa del servizio di guerra.
Si presumono dipendenti dal servizio di guerra, salvo prova contraria, le ferite, le lesioni o infermità, riportate od aggravate in occasione della prestazione di servizio di guerra in reparti operanti.
Non si considerano reparti operanti quelli che furono dichiarati tali soltanto per essere destinati a speciali servizi, o designati per particolari impieghi, a meno che siano stati impegnati effettivamente in azioni di combattimento e per il periodo in cui tali azioni ebbero luogo.
Si presumono dipendenti da causa di servizio le malattie epidemico-contagiose contratte durante la prestazione del servizio militare in tempo di guerra.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Niente pensione per i morti in guerra, ma per malattia?

Inviato:
giovedì 29 ottobre 2009, 22:51
da Rogerius Rex
Grazie mille per la gentile risposta.
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