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Mons. Manzella vescovo di Cefalù

MessaggioInviato: giovedì 17 settembre 2009, 15:38
da Guido5
CITTA' DEL VATICANO, 17 SET. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Vincenzo Manzella, Vescovo di Cefalù. Finora Vescovo di Caltagirone, il Vescovo Manzella succede al Vescovo Francesco Sgalambro, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Re: Mons. Manzella vescovo di Cefalù

MessaggioInviato: giovedì 17 settembre 2009, 16:21
da nicolad72
Il CV del presule

S.E. Mons. Vincenzo Manzella è nato a Casteldaccia (PA) il 16 Novembre 1942.
Dopo gli studi teologici nel Seminario Arcivescovile di Palermo ha conseguito la specializzazione pastorale e laurea in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense e laurea in teologia presso l'Angelicum di Roma.
Ordinato il 1° Luglio 1967 è stato vicario cooperatore, segretario dei cardinali Carpino (1968-70) e Pappalardo (1970-78), arciprete della parrocchia matrice di Termini Imerese dal 1978 al 1986.
Nel gennaio 1986 fu nominato Rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo.
Per diversi anni è stato difensore del Vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale e dal Novembre 1986 Presidente dell'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero.
Il 30 Aprile 1991 viene eletto Vescovo di Caltagirone. Riceverà la consacrazione episcopale ( da S. Em. Salvatore Card. Pappalardo assistito dagli Ecc.mi Mons. Vittorio Luigi Mondello e Mons. Giuseppe Costanzo) a Palermo il 29 Giugno 1991.
Non sono riuscito a trovare la data di presa di possesso della diocesi calatina.

l'immagine del presule
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e il suo stemma
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Re: Mons. Manzella vescovo di Cefalù

MessaggioInviato: giovedì 17 settembre 2009, 18:01
da Antonio Pompili
A Sua Eccellenza vada il più vivo augurio per un ministero pieno di grazie e frutti spirituali.

Nello stemma vescovile è interessante notare quello che è probabilmente il riferimento ad un'arma civica (secondo un uso non raro, almeno tra gli stemmi ecclesiastici del nostro Paese), e precisamente allo stemma di Casteldaccia, comune natale del Presule: la torre.
Tuttavia questa figura potrebbe essere stata desiderata dal Vescovo anche per i suoi possibili riferimenti simbolico-teologici (ad es. la "Turris eburnea", titolo mariano).