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Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 15:15
da AndreaSperelli
Durante una visita all' archivio parrocchiale, osservando i libri dei nati tra il '600 e il '500 ho notato che quasi sempre nel XVII secolo i cognomi erano ben definiti, mentre nel XVI secolo venivano quasi non utilizzati o si indicavano i luoghi da dove provenivano le persone. In sostanza avveniva una sitazione simile a quella descirtta qui sotto:

Nel '600 in un certificato di battesimo si poteva trovare:

1. Battezzo Maro del signor Francesco Termini

Mentre Nel '500 in un certificato di battesimo si poteva trovare:

2. Battezzo Francesco figliuolo di Matteo (per cui non veniva indicato il cognome)

oppure

3. Battezzo Francesco figliuolo di Matteo dal/del Termine (dove il Termine è il nome di una località del paese)

Mi verrebbe da pensare che il cognome Termini sia nato dalla località denominata "Termine", pertanto nel caso 1 e 3 si tratterebbe del medesimo nucleo famigliare, anche se è poi complicato dire se in tempi più antichi è stata la famiglia a prendere il nome della località o viceversa.

Voi cosa ne pensate, avete già riscontrato casi simili a questo tra il XVI e XVII secolo ?

Cari Saluti,
A.S.

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 16:28
da Pasquale M. M. Onorati
Gentile AndreaSperelli, Sarebbe utile conoscere di quale zona d'Italia stiamo parlando, per meglio comprendere l'origine del cognome da Lei postato. Cordialmente.

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 19:16
da adj
L'ipotesi è comunque molto probabile.
Una consistente parte di cognomi derivano o da patronimici o da toponimi.
La domanda sel sig. Onorati poi è importante perché la fomazione dei cognomi è avvenuta in tempi abbastanza diversi nelle varie regioni italiane.

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 20:19
da bensai
interessante.ed in quali regioni si sono formati prima i cognomi,e con ,immagino,analoghi procedimenti,
ringrazio chi volesse spiegarmelo.
saluti

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 22:39
da GENS VALERIA
AndreaSperelli ha scritto:Durante una visita all' archivio parrocchiale, osservando i libri dei nati tra il '600 e il '500 ho notato che quasi sempre nel XVII secolo i cognomi erano ben definiti, mentre nel XVI secolo venivano quasi non utilizzati o si indicavano i luoghi da dove provenivano le persone. In sostanza avveniva una sitazione simile a quella descirtta qui sotto:

Nel '600 in un certificato di battesimo si poteva trovare:

1. Battezzo Maro del signor Francesco Termini

Mentre Nel '500 in un certificato di battesimo si poteva trovare:

2. Battezzo Francesco figliuolo di Matteo (per cui non veniva indicato il cognome)

oppure

3. Battezzo Francesco figliuolo di Matteo dal/del Termine (dove il Termine è il nome di una località del paese)

Mi verrebbe da pensare che il cognome Termini sia nato dalla località denominata "Termine", pertanto nel caso 1 e 3 si tratterebbe del medesimo nucleo famigliare, anche se è poi complicato dire se in tempi più antichi è stata la famiglia a prendere il nome della località o viceversa.

Voi cosa ne pensate, avete già riscontrato casi simili a questo tra il XVI e XVII secolo ?

Cari Saluti,
A.S.


Direi proprio che in questa sequenza 3-2-1 ci sia un tipico esempio della nascita di un cognome , in questo casoTERMINI ( originato da un luogo, quindi toponimico ) nel caso 2 è riportato solo il patronimico ( figliolo di Matteo ) in quell' occasione il parroco non ritenne importante specificare ulteriormente l'identità di Francesco . :)

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 22:49
da GENS VALERIA
bensai ha scritto:interessante.ed in quali regioni si sono formati prima i cognomi,e con ,immagino,analoghi procedimenti,
ringrazio chi volesse spiegarmelo.
saluti


Mi sembra di averlo già citato , [hmm.gif] da qualche parte :

Il prof. Pavle Merkù a proposito dell'origine del mio cognome , così mi rispose in una e-mail :

"Il cognome come secondo nome ereditario ( per far pagare le tasse agli eredi
di un morto ) è stato creato a Venezia nel 1090 e da lì si è diffuso in
tutto il mondo, dapprima solo nei territori con i quali Venezia aveva
rapporti commerciali o in città vicine come Trieste. Ma in Friuli il
cognome si attesta appena dopo la scomparsa del Patriarcato di Aquileia
nel 1420. Nella Slovenia centrale si attesta dalla metà del XV secolo e
così via lentamente altrove. Solo l'Islanda non ha finora accolto il
cognome” .


;) cordialissimi saluti

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 10:03
da Pasquale M. M. Onorati
Concordo con quanto affermato da AndreaSperelli e confermatp da Gens Valeria sulla nascita del cognome Termini e aggiungo una citazione da http://www.cognomix.it/come_nasce_un_cognome.php sull'origine dei cognomi in Italia:

"...tra il X e l’XI secolo a causa della crescita della popolazione, divenne sempre più difficile distinguere un individuo da un altro: la possibilità di formare combinazioni cominciò a scarseggiare e divenne così nuovamente necessario distinguere tra loro gli individui con lo stesso nome personale ed identificare tutti quelli appartenenti alla medesima discendenza. Nacque così il cognome moderno, che poteva essere originato dal nome paterno o materno, da un soprannome, dalla nazione o dalla località di provenienza, dal mestiere o dalla professione.

In Italia, l'uso dei cognomi è all'inizio un'esclusività delle famiglie ricche, ma nel 1200 a Venezia e nel secolo seguente in altre aree, anche se con qualche resistenza e ritardo, l'uso si estende agli strati meno abbienti della popolazione.

Con il Concilio di Trento del 1564 si sancisce l'obbligo per i parroci di tenere un registro ordinato dei battesimi con nome e cognome, per evitare matrimoni tra consanguinei. Il soprannome, o secondo nome, diventa ereditario. "

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 14:42
da Guido5
Caro Pasquale,
prmettimi una precisazione: la consanguineità di due persone era un fatto che poteva essere abbastanza noto, a prescindere dai registri parrocchiali. Ti sei chiesto perché mai i libri "baptizatorum" riportino sempre i nomi dei padrini e delle madrine e magari omettano quello della madre? E' allo scopo di evitare che essi contraessero matrimonio con i loro figliocci per via della "cognatio spiritualis" che si era venuta a stabilire... La norma è nel "Decretum de reformatione matrimonii" approvato dal Concilio di Trento l'11 novembre 1563.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Cognomi tra il XVI e il XVII secolo

MessaggioInviato: lunedì 17 agosto 2009, 22:08
da AndreaSperelli
Gentile signor Onorati, ho riscontrato il caso qui citato nell'appennino modenese. La questione del signor "Termini" è solo uno dei tanti esempi che ho trovato. In alcuni casi ho invece trovato cognomi simili che si sono poi "fusi", mentre ho riscontrato un caso singolare che vorrei portare alla vostra attenzione. Sempre facendo un esempio con il cognome "Termini", come dicevo prima ho trovato nel XVI secolo il congnome "dal Termine", nel XVII secolo il cognome Termini (e fin qui tutto torna), mentre da un rogito della fine del XV secolo risulta nuovamente un certo "Termini".

Ipotizzando che si tratti sempre dello stesso nucleo famigliare, l'evoluzione del cognome potrebbe esssere:

Termini -> dal Termine -> Termini

Visto che, come tutti ben sappiamo, molti parroci nel XVI secolo potevano essere non particolarmente accorti, non mi meraviglierei se avessero registrato i discendenti "Termini" con il cognome "dal Termine" semplicemente perchè vivevano in quella zona, senza fare tante sottigliezze sul reale cognome, che in questo caso sarebbe stato "Termini". Cosa ne pensate ?

A.S.