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Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 15:00
da AndreaSperelli
Gentili Signori,

in una mia recente ricerca ho trovato alcuni documenti in cui vengono usati alcuni termini che attualmente mi sfuggono, pertanto vorrei fare appello a voi per un gentile aiuto [sweatdrop.gif] .

1.
Un mio famigliare ricevette nel XVIII secolo un'abitazione e alcuni terreni in livello (dati tratti da alcuni documenti dell'epoca). Nello stato delle anime ho anche visto che questa abitazione era indicata come "a livello" a differenza delle altre che erano catalogate come "di proprietà" o "a pigione". Ho inoltre trovato un volume in cui il parroco, anno dopo anno, dichiarava di aver ricevuto del denaro per il suddetto livello. A questo punto mi verrebbe da pensare che il livello sia una specie di affitto, ma in tal caso a rigor di logica una casa in affitto non dovrebbe essere definita "a pigione" ? Qualcuno sa spiegarmi cosa si intendeva per "livello" ?

2.
Relativamente ai banchi di una chiesa, cosa significa: in cornu evangeli, in cornu epistolae ?

Grazie mille,
A.S.

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 15:10
da nicolad72
AndreaSperelli ha scritto:1.Qualcuno sa spiegarmi cosa si intendeva per "livello" ?


Era un contratto agrario di origine romana (mi sembra istituito intorno al 300 - 400 dc) e modificatosi leggermente durante il medioeve ed in uso fino al 1800... come forma e struttura e assai simile all'enfiteusi ad oggi disciplinata dal nostro cod. civ.
Si trattava di un contratto principalmente (se non esclusivamente) agrario.
AndreaSperelli ha scritto:2.
Relativamente ai banchi di una chiesa, cosa significa: in cornu evangeli, in cornu epistolae ?


guardando l'altare cornu evangeli la parte sinistra dell'altare (il luogo dove si leggeva il vangelo) cornu epistolae quello di destra (il luogo dove si leggeva l'epistola). Tale distinzione, non più prevista dalle norme liturgiche, viene di fatto ancora praticata in molte chiese.

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 22:25
da Guido5
Cari amici,
la parola mi ha incuriosito fin da quando ho fatto la prima dichiarazione dei redditi con il "modulo Vanoni" essendo "canoni, livelli, censi" detraibili dal reddito. La spiegazione che ho trovato è che si tratta della cessione di un bene immobile che diventa proprietà altrui in cambio di un canone annuo. Non so se questo tipo di compravendita sia ancora attuale ma anche "Unico" e il "730" prevedono la detrazione dei "livelli".

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 10:08
da nicolad72
No Guido, non è esatto dire che sitrattava di un contratto di compraendita, è una circostanza che potrbbe indurre in errore... sopattutto se si ha un approccio storico all'istituto giuridico. Lo potremmo, piuttosto, definire come un particolare contratto di "affitto" di un fondo agrario.

Il bene poteva passare di proprietà al concessionario se il concedente allo scadere del 19esimo (29esimo nell'antichità) anno non faceva la ricognizione del bene, ma non per norma propria del contratto (tipico) ma per semplice (si fa per dire) usucapione che nel nostro diritto matura con il 20esimo anno (in passato con il 30esimo).

Una particoalrità... nonosante l'eventuale passaggio di prorpietà l'obligazione a pagare il canone permane (salvo prescirzione)... ne sa qualcosa il comune di Iglesias...

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 14:11
da Guido5
Caro Nicola,
certamente hai ragione tu: più che una vendita, non so quanto conveniente, potrebbe trattarsi di una forma di affitto, soporattutto se l'immobile è un fondo con due tipi di reddito: domenicale e agrario. L'unico riscontro specifico che ho sotto mano qui è nel dizionario del Petrocchi (1911):

livèllo. m. [da libèllo dim. di libro]. Domìnio ceduto altrui per mezzo d'un cànone annuo. Podere dato, concesso a -.

E quel dominio lo stesso dizionario lo definisce "piena potestà di diritto o di fatto" o anche "proprietà". Ma l'autore non è un giurista...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 15:50
da adj
Caro Guido,

quasi identica la definizione riportata dal Fanfani (1891):

Livello, in T. leg. vale Contratto in forza di cui si cede ad uno il dominio utile d'un bene stabile per un annuo canone

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 16:04
da Lasa pur dir
Che possa definirsi una cessione, più che di proprietà, di possesso?

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.

Re: Dopo una ricerca...alcuni dubbi

MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 16:44
da nicolad72
Assai facile, visto che in genere si trattava di terreni appartenenti a nobili, conventi, città e quindi in genere facilmente sottoposti a vincoli che non ne consentivano il passaggio di proprietà con una certa facilità.