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Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: mercoledì 15 luglio 2009, 16:52
da RFVS
Cari tutti,

col gruppo di cui faccio parte (vedi firma), ho cominciato a studiare l'anagrafe cittadina della mia città.

Abbiamo intenzione però di compiere due grandi passi, il primo dei quali è la digitalizzazione di tutti i registri canonici (Battesimi, Matrimoni, Morti e Stati delle Anime), il secondo sarà invece l'allestimento di un database informatizzato che ci consenta la gestione via computer di tutti i dati ed un'estrema facilità di ricerca.

Già qualcosa è stato fatto con Excel, ma stiamo cercando dei software specifici: eravamo riusciti ad avere il programma usato dall'Arcidiocesi di Milano ma, durante lavori di ri-organizzazione, del gruppo, della sede e dei pc, l'abbiamo perso [throw.gif] [throw.gif] [throw.gif] [bangin.gif] [bangin.gif]

Qualcuno ha idee o ci può aiutare?

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: mercoledì 15 luglio 2009, 17:53
da Guido5
Caro Riccardo,
senza averne esperienza diretta, ma avendone visto spesso la pubblicità su "Avvenire", ti posso segnalare il software "Sipa.NET" della Unitelm che viene distribuito gratis alle parrocchie e che credo abbia anche una specifica versione milanese. Vedi il sito http://www.unitelm.it/sezioni.asp?sezione=sn.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 9:26
da Massarellus
io ho avuto modo di tradurre e digitalizzare i liber defunctorum, baptiziatorum e matrimoni del mio paese dal 1576 ad oggi. ho usato excel, che non è comodissimo ma va bene. se gentilmente RFVS trovasse un programma e volesse contattarmi per aiutare anche me, le sarei molto grato. [notworthy.gif]

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 9:34
da Massarellus
sono andato sul sito consigliato dallo stimatissimo guido5, ma si parla del programma gratuito solo per le parrocchie. qualcuno di voi riesce ad averlo per scambiarne una copia con me? oppure secondo voi come associazione onlus posso richiederlo anche io gratuitamente? altrimenti tocca chiedere il favore al parroco del paese, ma passerebbe un mese almeno [bangin.gif]

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 10:35
da Pasquale M. M. Onorati
Bè penso che mettersi d'accordo con il parroco per ottenere questo software sia d'obbligo, visto che gli archivi sono di proprietà delle parrocchie e il programma è distribuito gratuitamente grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana. Comunque, grazie a Guido5 della segnalazione, penso che ne parlerò al mio parroco che è molto sensibile e disponibile nei confronti dei ricercatori e vedremo d'iniziare la digitalizzazione del suo archivio parrocchiale che parte dal 1620 (il primo volume dei battezzati è andato perduto da decenni).
Un'altra considerazione personale; dalla mia prima ricerca effettuata in un archivio parrocchiale, ormai 15-16 anni fa, ho notato come questi fondi siano a rischio. Spesso, i volumi sono molto rovinati dall'usura del tempo e dall'incuria degli uomini. A volte, sono quasi inaccessibili per la poca disponibilità del parroco preoccupato dei furti che in questo ambito sono ormai all'ordine del giorno. Oggi è quasi sempre possibile risalire almeno ai primi del '600 in una ricerca su questi fondi, ma a mio avviso, se non ci muoviamo a restaurarli e a digitalizzarli, tra una cinquantina d'anni o forse meno, non sarà più così. Cordialmente.

PS Da questa discussione, noto però che qualcosa si sta muovendo. Grazie a tutti. [thumb_yello.gif]

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 17:33
da Massarellus
signor Onorati, lo scopo di fare questi database è proprio quello di conservarne anche i dati, non certo di fare ricerche fini a se stesse.bisogna tramandare i dati alle nuove generazioni lavorando con libri dal XVI secolo oltre a creare il database con il programma ho già provveduto a fare le foto in digitale di tutti i libri parrocchiali, sia perchè in questo modo si possono analizzare senza rovinare gli originali, sia perchè in questo modo c'è piu' possibilità che sopravvivano ai secoli i dati in essi contenuti. comunque se qualcuno trova un parroco amico(il mio lo è, ma perdo un mese ed oltre prima di rivederlo) e riuscisse a chiedere una copia anche per me, sarei gratissimo. [notworthy.gif] [notworthy.gif]

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 21:39
da Alessio Bruno Bedini
Avevamo già aperto un topic in questo senso ed erano emersi alcuni programmi interessanti

viewtopic.php?f=3&t=7856

Il problema principale credo sia trovare uno standard adeguato e condiviso che permetta in futuro anche il trasbordo dei dati da un software a un altro. Qualcosa come il .GED

Altrimenti se fra 20 anni questo software sarà superato ci ritroveremo a dover rifar tutto il lavoro da capo con un altro software....

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 22:23
da AndreaSperelli
Il principale problema non è in questo caso il software da utilizzare, beno o male qualcosa si trova e dipende anche da come si vuole svolgere il lavoro. Se si parla di excel presumo che si desidera trascrivere i dati, io invece preferirei anche fotografare i documenti. In ogni modo il problema risulta nella conservazione di documenti digitali, infatti, per forza di cose questi supporti magnetici non sono eterni. Un CD nelle migliori delle ipotesi (conservato al buio) dovrebbe mantenere i dati al massimo per 30 anni, 10 anni circa per una memoria flash ecc.

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: giovedì 16 luglio 2009, 23:20
da RFVS
la nostra esigenza, in quanto gruppo che opera nel locale archivio parrocchiale, conservando, studiando e divolgandone il contenuto, è quello di un software che ci permetta, non solo la trascrizione dei registri, ma anche e soprattutto ricerche incrociate dei dati stessi, al fine di velocizzare e semplificare le ricerche...e non ho ancora ben capito se il software segnalato dal sempre ottimo Guido5 offra tali servizi o meno. [hmm.gif]

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: venerdì 17 luglio 2009, 6:57
da Pasquale M. M. Onorati
Ieri sera a Super Quark si è parlato proprio della "volatilità" dei dati cartacei e digitali.
In materia di digitalizzazione dei libri e rielaborazione dei dati per renderli il più leggibile possibile, è stato presentato il modello della Bibliotaca Nazionale di Baviera che sta mettendo in rete i suoi 10 milioni di volumi; ma il problema è appunto che, probabilmente, tra 20 anni bisognerà rifare tutto il lavoro per l'incompatibilità dei software attuali con quelli futuri.
Il servizio concludeva che il miglior supporto in assoluto per tramandare dati ai posteri è la carta usata fino al 1870 circa, quella successiva contiene acidi che le permettono di sopravvivere massimo 150-200.
Ricordo che nelle mie prime ricerche, notai appunto che erano più rovinati i registri di battesimo dei primi del '900 di quelli di 300 anni prima.
Quindi urge muoversi per salvare gli archivi parrocchiali e di stato civile, altrimenti tra una cinquantina d'anni sarà veramente difficile iniziare una ricerca genealogica per la quasi totale assenza di dati ufficiali per gli anni "recenti".
Cordialmente.

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: venerdì 17 luglio 2009, 10:10
da Massarellus
AndreaSperelli ha scritto:Il principale problema non è in questo caso il software da utilizzare, beno o male qualcosa si trova e dipende anche da come si vuole svolgere il lavoro. Se si parla di excel presumo che si desidera trascrivere i dati, io invece preferirei anche fotografare i documenti. In ogni modo il problema risulta nella conservazione di documenti digitali, infatti, per forza di cose questi supporti magnetici non sono eterni. Un CD nelle migliori delle ipotesi (conservato al buio) dovrebbe mantenere i dati al massimo per 30 anni, 10 anni circa per una memoria flash ecc.

i problemi principali in realtà sono 3:
1) preservazione dei libri originali. può essere risolto il tutto fotografando pagina per pagina in digitale. che poi duri solo 30 anni, il problema può essere risolto stampando le foto in digitale e conservandole in appositi fascicoli
2) consultazione dei libri originali. come ben sapete i libri antichi sono delicatissimi. per questo avere foto su cui lavorare senza toccare gli originali è una cosa importantissima. qui torna la necessità delle foto
3)creazione di un database. in questo caso i dati sono importantissimi, perchè si evita di leggere ogni volta pagina per pagina, si vedono meglio le parente, i lavori, le discendenza...e con una migliore analisi dei dati si possono ricavare ancor piu' notizie. anche in questo caso è possibile stampare il database per averne una copia duratura nel tempo(è buona usanza creare delle "cassette del tempo" in piombo, dove mettere dati importanti e libri e ...seppellirla(lo so, può sembrare una cosa strana...ma è bene farla...non si sa mai scoppiassero guerre o altre tragicità...è già successo in passato).
il mio sogno è un programma in cui digito ad esempio "mario onorati" e mi escono tutti gli onorati. digito "mammara" che sarebbe balia, e mi escono tutte le balie, ecc ecc. i fogli di lavoro excel sono facili da fare, ma difficili da usare, perchè ordinando le colonne si incasina il tutto(sarebbe meglio un database del tipo che indicavo io, magari ogni volta che si clicca sul dato si apre la scheda). in realtà mi trovo a dover lavorare con queste colonne:
data di nascita(o di morte, o di matrimonio),
padre,
lavoro del padre
paese d'origine del padre
madre,
paese d'origine della madre
nascituro, (o defunto)
mammara, (balia)
compare, (padrino)
abate(o parroco che officia il rito)
causa della morte
altre varianti.
l'excel è un pò problematico..che programma consigliate? quello della sipa net è migliore a vostro avviso?

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: venerdì 17 luglio 2009, 10:13
da Massarellus
RFVS ha scritto:la nostra esigenza, in quanto gruppo che opera nel locale archivio parrocchiale, conservando, studiando e divolgandone il contenuto, è quello di un software che ci permetta, non solo la trascrizione dei registri, ma anche e soprattutto ricerche incrociate dei dati stessi, al fine di velocizzare e semplificare le ricerche...e non ho ancora ben capito se il software segnalato dal sempre ottimo Guido5 offra tali servizi o meno. [hmm.gif]

questa appunto è la mia stessa domanda. incrociare i dati è fondamentale, anche solo per fare un semplice albero genealogico(o per scoprire ad esempio le principali cause di morte storiche in un paese, il nome proprio piu' diffuso, ecc ecc)

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: venerdì 17 luglio 2009, 10:14
da Massarellus
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Ieri sera a Super Quark si è parlato proprio della "volatilità" dei dati cartacei e digitali.
In materia di digitalizzazione dei libri e rielaborazione dei dati per renderli il più leggibile possibile, è stato presentato il modello della Bibliotaca Nazionale di Baviera che sta mettendo in rete i suoi 10 milioni di volumi; ma il problema è appunto che, probabilmente, tra 20 anni bisognerà rifare tutto il lavoro per l'incompatibilità dei software attuali con quelli futuri.
Il servizio concludeva che il miglior supporto in assoluto per tramandare dati ai posteri è la carta usata fino al 1870 circa, quella successiva contiene acidi che le permettono di sopravvivere massimo 150-200.
Ricordo che nelle mie prime ricerche, notai appunto che erano più rovinati i registri di battesimo dei primi del '900 di quelli di 300 anni prima.
Quindi urge muoversi per salvare gli archivi parrocchiali e di stato civile, altrimenti tra una cinquantina d'anni sarà veramente difficile iniziare una ricerca genealogica per la quasi totale assenza di dati ufficiali per gli anni "recenti".
Cordialmente.

secondo me i nuovi programmi implementeranno sempre i vecchi, quindi non ci saranno problemi. l'importante è che ci sia sempre qualcuno che si occupi di passarli da sistema a sistema. e comuqnue a mio avviso il lavoro piu' grande resta sempre quello di passare i dati dal cartaceo al supporto software! [stretcher.gif] [stretcher.gif]

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: venerdì 17 luglio 2009, 18:53
da AndreaSperelli
Massarellus ha scritto:[...]
1) preservazione dei libri originali. può essere risolto il tutto fotografando pagina per pagina in digitale. che poi duri solo 30 anni, il problema può essere risolto stampando le foto in digitale e conservandole in appositi fascicoli
[...]


In realtà anche le fotografie tendono a deteriorarsi, in particolare modo quelle stampate oggi che tendono ad ingiallire molto prima di quelle in bianco e nero di un tempo. Una sorta di soluzione "temporanea" al probelma che ho presentato è quella di ricopiare periodicamente il materiale presente su un supporto magnetico in un secondo supporto magnetico (nuovo), rinnovando così il cilco di vita delle informazioni immagazziante. Puo' sembrare una cosa semplice se si hanno pochi CD, ma inizia a diventare oneroso se questa operazione deve essere fatta dirando in ballo centinaia di 100 per ogni parrocchia.

Anche io sono del paere che sia necessario fare qualcosa per i registi parrocchiali, ma bisogna sempre tenere a mente i limiti tecnici (ricordiamoci che la carta è il supporto più affidabile) e valutare i costi e i benefici dell'operato

Saluti,
A.S.

Re: Software Archivi Parrocchiali

MessaggioInviato: sabato 18 luglio 2009, 11:44
da Pasquale M. M. Onorati
Salve,
una domanda, in parte "off topic", quanto potrebbe costare il restauro di un registro parrocchiale del '600 di medie dimensioni (300 fogli formato A4)?