Beh, la mia opinione è che, invece che un po' di aria fresca e di novità, siamo ormai all'accanimento terapeutico, alla pura "imbalsamazione" di una normativa decrepita immobile alle forme e ai modi antistorici inventati di sana pianta dai burocrati tardo ottocenteschi del Regno d'Italia... Per citare Tilius, trovo i "prodotti" dei rimasugli di quella normativa che in pieno A.D. 2009 fanno disciplinare gli stemmi dei nostri comuni dall' "Ordinamento dello Stato nobiliare italiano", dotati della «schematicità del manuale, fredda quale merluzzo sul letto di ghiaccio tritato sopra al bancone di marmo del pescivendolo»
Bellezza, arte, buon gusto, recupero di forme storiche originali gioverebbero alla nostra araldica civica non la minestra neppure riscaldata, ma ormai decotta, della normativa sabauda del "tempo che fu"...
Saluti

FJVT