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Una questione storico-morale

MessaggioInviato: sabato 30 maggio 2009, 12:08
da inquisitor86
Gentilissimi frequentatori del forum,
avrei da sottoporvi un un problema a cui ho cercato di trovare una soluzione negli ultimi tempi. Ho letto recentemente un articolo su un giornale locale che trattava dell'aggiunta di diversi cognomi al proprio e portava come esempio quest'uomo che ha richiesto l'aggiunta al suo del cognome della sua quadrisavola (o forse ancora più indietro, non ricordo): nell'articolo si precisava che la famiglia della quadrisavola non era di nobili origini. L'uomo in questione era mosso da un impulso "morale" e "storico", a suo dire, in quanto il cognome si sarebbe estinto totalemente alla prossima generazione e in quanto la sua famiglia doveva molto (non so poi in che termini) alla famiglia dell'antenata. Ora vi chiedo: è secondo voi "moralmente" e "storicamente" giusto? Non vi sembra forse una mancanza di rispetto nei riguardi del proprio cognome e in più una forzatura della storia (in quanto la famiglia si è estinta naturalmente)?
Ricordo che qui non si parlava di titoli o onorificenze, ma di un semplice cognome (altrimenti avrei avuto dei dubbi sui secondi fini dell'uomo dell'articolo).
Saluti cordiali
Andrea G.

Re: Una questione storico-morale

MessaggioInviato: sabato 30 maggio 2009, 14:34
da L.A.S.
Non entro nel merito della questione morale, che peraltro a mio avviso non si pone, ma di quella storica, e semplicemente perché quest'ultima è connessa, inscindibilmente, alla legge che presiede all'aggiunta di cognome in via di estinzione. Nel senso che, a quanto mi consta, quel particolare caso di aggiunta è, per l'appunto, subordinato all'importanza storica del cognome o, più precisamente, della famiglia che lo portava.
Cordialmente,
Lorenzo

Re: Una questione storico-morale

MessaggioInviato: lunedì 22 giugno 2009, 15:46
da Massarellus
io lo ritengo giustissimo moralmente, ma solo se rispetta due condizioni:
1)la famiglia è molto antica e anche se avesse pochi secoli si è pero' distinta per peculiarità da tramandare, anche solo come memoria
2) se chi prende il cognome lo fa perchè spinto da spirito di trasmissione e se effettivamente si considera a tutti gli effetti membro di quella famiglia.
nel caso di mancanza di eredi poi, credo che sia quasi doveroso tramandare la storia di una famiglia anche se si porta il patronimico. del resto in altre cultura invece è il matronimico che viene trasmesso. in fondo siamo fatti di dna...e metà appartiene alla mamma!