Gentili amici,
un dubbio articolato che sono certo i più preparati fra Loro potranno sciogliere.
Anche nel forum ha letto spesso di Sovrani che rivendicano un titolo, come ho visto più o meno legittimamente (su questo mi pare non c'è acccordo).
Mi chiedo, se per motivi diversi, il discendente di una famiglia p.es. marchionale o anche patrizia -che non avesse visto riconoscere il proprio titolo alla propria Casa in una delle molte trasformazioni della nostra Patria- rivendicasse o utilizzasse (sia chiaro, a titolo privato) il titolo detenuto dai propri avi, potrebbe essere legittimato a farlo qualora nessun familiare lo avesse rivendicato nel contempo?
Altro caso (e non parlo di case sovrane, per carità!) se un tale, anche qui con motivazioni storiche magari da analizzare, pretendesse il titolo magari spettante al cugino e ai suoi discendenti?
(P.es. il padre del cugino, Conte... in epoca repubblicana si è sposato solo civilmente avendo dei figli "legittimi" per la legge italiana, ma la cui legittimità poteva essere discutibile per la disciolta Consulta).
Grazie per le risposte.


