Differenza tra "Diplomi" e "Patenti" nobiliari
In relazione alle ricerche genealogiche generali sul mio cognome che vorrei compiere, oltre a capire le ramificazioni principali di tutte le famiglie esistenti nel 300 e 400, vorrei anche fare, nei limiti del possibile, un "censimento" di tutti coloro che nei secoli sono stati insigniti del titolo di Cav. Ered., del Diploma di nobiltà (Don), e di altri eventuali titoli e onorificenze. Però ciò comporta, in relazione alla lettura dei documenti, che io comprenda a fondo la differenza tra Diplomi di nobiltà, tipo questo http://www.araldicasardegna.org/palazzi ... carta.html http://www.araldicasardegna.org/antenat ... _carta.htm e Patenti di nobiltà, tipo questa http://www.araldicasardegna.org/antenat ... carpa.html che tra l'altro mi risulta non chiara da leggere. Che differenza c'era tra i Diplomi di nobiltà e le Patenti di nobiltà? O in realtà concettualmente coincidevano? Mi riferisco alla Sardegna principalmente. E vorrei anche capire come era possibile che rinnovassero dei titoli feudali, come al link http://www.araldicasardegna.org/antenat ... _otger.htm quando in realtà i Diplomi originali erano andati smarriti. E chi garantiva che fossero esistiti veramente? E le varie pratiche erano tutte in un unico fascicolo, magari smarrito? Ma le famiglie insignite conservavano una copia del Diploma, come prova?