Pagina 1 di 2

Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 11:43
da manuela
...per Mic che cosi' scrive su "Sito internet SMOCSG Delegazione Toscana (ramo spagnolo)":
"Se mi è concesso un unico appunto: i Borbone sono sempre Borbone anche se più d'uno,,,,, i BorbonI infatti, non esistono!!"

Credo che prima di scrivere si debba riflettere ed eventualmente documentarsi...
A tal fine cito i seguenti libri attualmente in vendita:
1) Mille anni in Sicilia. Dagli arabi ai Borboni - Autore Quatriglio Giuseppe
2) I Borboni Sogno Politico - Autore Carlo d'Angelo
3) Di Buonaparte e dei Borboni - Autore Chateaubriand
4) BORBONI & BRIGANTI - Autore Trevisani Silvano
5) I BORBONI DI NAPOLI - Autore ACTON HAROLD

...che brutta figura Mic ...chiedi cavallerescamente scusa almeno.
Saluti,
Manu

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 14:58
da fabrizio guinzio
Sì manu è entrato nell'uso comune, ma sarebbe più corretto scrivere i Borbone, al singolare. Da tempo i cognomi si sono stabilizzati in una specifica forma, senza variare per caso o sesso: gli Asburgo, i Savoia, i Lorena, i Medici etc. Ciao,

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 15:06
da Francesco Lupo
Buonasera,

Gentilissima Manuela...sicura di non aver fatto Lei la cattiva figura ? il fatto che il cognome sia stato storpiato al plurale non vuol dire che sia corretto.
Abito a Palermo e la mia famiglia è originaria della provincia agrigentina, il mio cognome è Lupo e se parlo dei miei parenti mi riferisco ai Lupo di Agrigento, non ai Lupi di Agrigento.
Alle elementari mi hanno insegnato che i cognomi non sono declinabili, insegnamento ribadito alle medie ed al classico.

Cordialmente.

Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 15:47
da nicolad72
AUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!

Che branco... di Lupo(i) [arf2.gif] [arf2.gif] (consentimelo ti prego)

Il cognome corretto è Borbone... ma nel dire popolare ho sentito frequentemente parlare di Borboni...

Poi l'approccio di qualcuno al problema lascia molto a desiderare...

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 16:31
da Cristiano Ciani
Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,

Gentilissima Manuela...sicura di non aver fatto Lei la cattiva figura ? il fatto che il cognome sia stato storpiato al plurale non vuol dire che sia corretto.
Abito a Palermo e la mia famiglia è originaria della provincia agrigentina, il mio cognome è Lupo e se parlo dei miei parenti mi riferisco ai Lupo di Agrigento, non ai Lupi di Agrigento.
Alle elementari mi hanno insegnato che i cognomi non sono declinabili, insegnamento ribadito alle medie ed al classico.

Cordialmente.
A parziale, ed allegra, scusante v'è da dire che in Toscana s'è sempre detto popolarmente i Borboni. Solitamente l'accostamento è negativo rispetto ai pubblici uffici. Per esempio in fila alle poste anche oggi ho sentito dire "vu' siete peggio de' Borboni" [arf2.gif] , anche se in effetti in Toscana la burocrazia borbonica, così vituperata (a ragione? non saprei dire) non l'abbiamo mai provata...
Epperò v'è una tradizione popolare che riguarda l'Augusta famiglia. Un canto ottocentesco faceva "Borbone vieni qua, c'è un conto da pagar..." Pare che il Borbone suddetto non avesse granchè voglia di onorare il debito perchè il motto continua "Te li darò quando li avrò, ora non li ho e non te li do".

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 17:18
da Mic
manuela ha scritto:...per Mic che cosi' scrive (sopra):
"Se mi è concesso un unico appunto: i Borbone sono sempre Borbone anche se più d'uno,,,,, i BorbonI infatti, non esistono!!"

Credo che prima di scrivere si debba riflettere ed eventualmente documentarsi...
A tal fine cito i seguenti libri attualmente in vendita:
1) Mille anni in Sicilia. Dagli arabi ai Borboni - Autore Quatriglio Giuseppe
2) I Borboni Sogno Politico - Autore Carlo d'Angelo
3) Di Buonaparte e dei Borboni - Autore Chateaubriand
4) BORBONI & BRIGANTI - Autore Trevisani Silvano
5) I BORBONI DI NAPOLI - Autore ACTON HAROLD

...che brutta figura Mic ...chiedi cavallerescamente scusa almeno.
Saluti,
Manu



Cara signora,
io prima di documentarmi su qualsiasi cosa sono solito applicare i dettami che dalla corte di Federico II di Svevia, che dalla scuola toscana, che con il Dolce Stil Novo in poi ci sono stati tramandati attraverso libri ed insegnanti.
Lei invece no e la invito con cordialità a provvedere onde evitare debacle culturali di tal fatta.
Come magistralmente esposto dal Cav. Lupo - che saluto fraternamente - i cognomi non si declinano.
Respingo con un sorriso dunque l'accusa di aver fatto una brutta figura e la invito ad esser più rapida nel pensiero piuttosto che nell'azione.

Buono studio e cordiali saluti


p.s.
sono solito dare sempre del lei a persone che non conosco.Visto che non ho avuto ancora la fortuna d'averla incontrata gradirei ci dessimo, per l'appunto, del lei.

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 18:03
da Guido5
Cari amici,
smussiamo le polemiche, cavallerescamente. D'altra parte: "Romagna solatia, dolce paese, cui regnarono Guidi e Maleteste..." o ricordo proprio male?

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Anche per i nomi propri non c'è plurale: "le tre Marie" è sbagliato: si deve dire "le tre Maria".

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 19:06
da Francesco Lupo
Buonasera,

Il dr. Ciani scrive :

Epperò v'è una tradizione popolare che riguarda l'Augusta famiglia. Un canto ottocentesco faceva "Borbone vieni qua, c'è un conto da pagar..." Pare che il Borbone suddetto non avesse granchè voglia di onorare il debito perchè il motto continua "Te li darò quando li avrò, ora non li ho e non te li do".Cristiano Ciani

Potrebbe inviarmi, anche privatamente, il testo completo del canto ? e magari se si riferisce ad un particolare episodio in tal modo tramandato ? mi incuriosisce non poco.

La ringrazio anticipatamente.

Cordialmente.

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: martedì 21 aprile 2009, 19:46
da Cristiano Ciani
Carissimo Cav. Lupo, il canto popolare in questione è, per l'appunto, l'inno del mio paese, Poggio a Caiano, famoso per la splendida Villa Medicea del Sangallo, per aver dato i natali alla Beata Margherita Caiani e per aver ospitato, lungo la sua vita, Ardengo Soffici.
L'inno viene eseguito spesso dalla banda paesana. Datosi che un mio carissimo amico è il direttore della Banda chiederò informazioni.
A presto

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: mercoledì 22 aprile 2009, 15:33
da Francesco Lupo
Buonasera,

Grazie dr. Ciani, attendo impaziente.

Cordialmente.

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: venerdì 24 aprile 2009, 14:36
da Cristiano Ciani
Il testo è breve ed è questo:

Borbone vieni qua
c'è un conto da pagar
Te li darò su su
quando li avrò

Te li darò quando li avrò
Ora non li ho e non te li do

Una versione sull'origine è questa. La metafora nasce dall'assedio di Gaeta. Il conto da pagare sarebbe, per l'appunto, la capitolazione della Fortezza, da qui la riottosità del pagatore... Può essere che il canto nasca dalla stessa fucina - probabilmente studentesca - che ne partorì altri analoghi, come "Io vorrei che a Metternicche" ed altri.
Ad ogni modo a questo punto son diventato curioso anch'io e mi metterò in contatto con il massimo esperto di canti popolari toscani, ovvero il Maestro Riccardo Marasco e proverò ad avere lumi.

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: venerdì 24 aprile 2009, 14:55
da Francesco Lupo
Buonasera,

Grazie dr. Ciani, attendo news in merito . Sarebbe interessante sapere perchè Francesco II avrebbe contratto questo "debito" causa la capitolazione di Gaeta, e perchè non lo avesse pagato ( sempre metaforicamente si intende ) . Penso comunque ( è solo un mio pensiero ) che ci sia una spiegazione "politica" alle parole.

Cordialmete.

i Borboni di Borbone o Bourbon

MessaggioInviato: venerdì 24 aprile 2009, 15:51
da Furio
Regolarmente vedo tornare la solita questione dei cognomi storpiati, mi pare nel caso dei Borboni che entrambe le forme siano recepite dall’italiano moderno. Il cognome stabilizzato in Italia dopo il concilio di Trento non è mai rimasto uguale nei secoli ma per DINASTIE internazionali con rami e sotto rami il plurale mi pare più opportuno, le famiglie reali per lo più non avevano cognome!!!! Il signor Lupo che scrive Beatrice di Borbone dimentica che la principessa si chiama Bourbon (di, de?) e forse anche Beatriz, che gli Asburgo non esistono più, non solo perché estinti con Maria Teresa ma soprattutto perché i discendenti si chiamano von Haubsburg, ancora più complicato sapere il cognome LEGALE dei vari Savoia o Sassonia (Saxe). Mi piace pensare che in dubio… ognuno possa scegliere la formula che più gli aggrada.
Riporto< Alle elementari mi hanno insegnato che i cognomi non sono declinabili, insegnamento ribadito alle medie ed al classico.> io avevo una insegnante così: non solo ci obbligava a scrivere re minuscolo e amputare i titoli nobiliari o di santo (Cavour, Agostino, Tommaso) ma pretendeva correggere gli allievi che scrivevano in minuscolo il <di> o il <de> dei loro cognomi secondo tradizioni secolari….

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: venerdì 24 aprile 2009, 16:32
da Francesco Lupo
Buonasera,

Diciamo che in linea di massima potrei essere daccordo col sig. Furio, anche perchè a questo punto o facciamo intervenire un linguista o ci addentriamo in questioni di lana caprina.

Cordialmente.

Re: Borbone o Borboni?

MessaggioInviato: venerdì 24 aprile 2009, 18:57
da Mic
Io invece venivo regolarmente redarguito perchè solevo scrivere l'aggettivo Italiani con la I maiuscola. Solevo scrivere tutto ciò che riguarda l'Italia in maiuscolo. Questo a mò di esempio per confortare la tesi che ho letto sopra circa la libertà di scrivere come ci pare.
Tuttavia in un forum specialistico, perdippiù tra gente dotta, sarebbe opportuno non abdicare alla anarchicità del linguaggio, seppur scritto.
La famiglia Borbone si chiama BorbonE cosi come i Savoia si chiamano Savoia e non Savoii, Lupo è Lupo e non Lupi, gli Asburgo, AsburgO e non Asburgi e via dicendo.
La libertà di scrittura e /o di lessico sia tutelata quando questa non lede le fondamentali regole della nostra sintassi e della nostra lingua, viceversa si corre il rischio di essere corretti cosi come i padri gesuiti facevano con me, piccolo ribelle fin dai tempi delle elementari,

Cordialmente