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Delucidazioni sulla nobiltà Ebraica

MessaggioInviato: martedì 14 aprile 2009, 17:17
da Davide75
Mi chiamo Davide, sono un appassionato di Genealogia sopratutto per quanto riguarda le ascendenze ebraiche di molti sardi.
Mi è capitato di leggere in uno studio religioso sulla Torah che esiste fra gli Ebrei un tipo di nobiltà che si ricollega ad ascendenze rabbiniche. Le mie domande sono:
1) Il sicuro discendente di un rabbino come si chiama, cioè quale è il suo "titolo"?
2) Potreste essere così gentili da informarmi su un argomento che, benché abbia fatto ricerche dappertutto mi è ancora molto oscuro?
Per dire la verità ci sono molti discendenti di rabbini e studiosi in Sardegna( fra cui chi scrive) e un'informazione chiara sarebbe utile quindi non solo a me.
Vi ringrazio e spero di ricevere al più presto delle risposte.
Davide Loddo (Sardegna)

Re: Delucidazioni sulla nobiltà Ebraica

MessaggioInviato: martedì 14 aprile 2009, 21:27
da RFVS
discendo anche io da due famiglie ebraiche ( e purtroppo, ne sono anche l'ultimo rappresentante rimasto in vita): i Vivanti, banchieri mantovani ed i Siebzehner, commercianti polacco-austriaci....ma non ho mai sentito queste cose.

ottimo motivo per informarsi [thumb_yello.gif]

Re: Delucidazioni sulla nobiltà Ebraica

MessaggioInviato: martedì 14 aprile 2009, 23:41
da Salvennor
Anche tale argomento è abbastanza interessante, pur non avendo io esperienza in merito al quesito specifico. Non sapevo che in Sardegna fossero ancora presenti discendenti di famiglie ebraiche. Ma gli Ebrei non erano stati espulsi subito dopo il 1492, per ordine dei Re Cattolici? Da tutti i regni legati alla Spagna, compresa la Sardegna. Da quest'ultima pare che siano stati espulsi almeno 5000 Ebrei che rifiutarono di convertirsi al cattolicesimo. Mi chiedo se una parte di famiglie ebraiche si convertirono. Cmq mi sfugge una cosa; il fatto di essere certi di discendere da un rabbino presuppone una certezza documentata, che perlomeno arrivi indietro fino al XV sec., un pò prima del provvedimento di espulsione. È così? O è una tesi basata su ipotesi di natura linguistica in relazione a certi cognomi? Ma spesso l'analisi basata sulla struttura linguistica è difficile, e addirittura a volte si trovano termini che hanno somiglianze, ma che potrebbero avere varie diverse origini linguistiche, x es greche, etrusche, dai fenici, dai latini, etc.., ma mascherate da modifiche successive e da altre influenze. E dunque è difficile a volte stabilire se un certo cognome è di origini ebraiche.

Re: Delucidazioni sulla nobiltà Ebraica

MessaggioInviato: mercoledì 15 aprile 2009, 1:25
da Guido5
Cari amici,
qualche breve accenno sull'argomento è contenuto nelle "Note di araldica e simbologia ebraiche", XIV capitolo di "Insegne e simboli" (pagg. 433-446). Il volume, di Giacomi Bascapè e Marcello Del Piazzo, con la cooperazione di Luigi Borgia, pubblicato nel 1983, è da tempo esaurito ma reperibile nelle biblioteche.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Delucidazioni sulla nobiltà Ebraica

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 13:47
da fabrizio guinzio
Ho cercato notizie e orientamenti. Preventivamente dovrebbe distinguersi fra nobiltà riconosciuta all'interno delle Comunità ebraiche, sociale(esempio i Cohen, sacerdoti Aronniti, i Levi loro assistenti e, fra gli altri Israeliti i Parnassim ovvero amministratori delle comunità ed i discendenti da: stirpi reali, grandi rabbini e primi protagonisti della diaspora) e famiglie ebraiche giuridicamente investite di titoli nobiliari dai paesi ospiti. Distinguendo fra quelle che hanno mantenuto(e potuto farlo!) la loro fede religiosa e le convertite alla religione del paese ospite, cristiana o musulmana. Si trovano notizie in merito in una pagina in rete:"Ebrei e nobiltà" Angelo Scordo chiacchierata tenuta per VIVANT in data 23 marzo 2000. Si accenna anche alle peculiarità dell'araldica ebraica. Mi sembra comunque che lo Stato d'Israele non preveda distinzioni nobiliari e neppure cavalleresche. Ciao,

Re: Delucidazioni sulla nobiltà Ebraica

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2009, 19:00
da fabrizio guinzio
Un'affermazione nella conferenza da me indicata è "datata", superata da successivi studii antropologici - genetici: la discendenza maggioritaria, anche per gli ebrei aschenaziti(non solo per i sefarditi), è israelitica - palestinese, non dai pur ben rappresentati Cazari, come sostenuto in quel testo. Il resto mi sembra OK!