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Catasto onciario

Inviato:
martedì 14 aprile 2009, 9:24
da Giovanni83
Gentili amici i nobili venivano menzionati nel catasto onciario dei vari comuni del Regno di Napoli?
Re: Catasto onciario

Inviato:
martedì 14 aprile 2009, 9:44
da da Fiore
Certamente!!
Soprattutto i nobili, che possedevano la maggior parte dei beni.
Vengono menzionati con tanto di titoli, se li possiedono, oppure con una generica indicazione di don o altro.
Inoltre viene associata la proprietà con l'attività svolta, che nel caso specifico era di proprietario, possidente,"vive del suo", etc. E viene anche descritto il nucleo familiare.
Re: Catasto onciario

Inviato:
martedì 5 maggio 2009, 0:40
da Pasquale M. M. Onorati
Concordo con da Fiore. Io, per esempio, ho trovato anche dei suffeudatari nel catasto onciario del comune di Altomonte (CS)
Re: Catasto onciario

Inviato:
mercoledì 6 maggio 2009, 21:33
da Pasquale M. M. Onorati
Avrei un quesito da porre. Nella copia ottocentesca di un catasto del 1488, della terra di Arienzo, vicino Caserta, è ripetuta più volte la parola "INCOMISTABILIA" seguita dal nome di un casale o frazione (p.es. Incomistabilia Cayanelli). Credo che la formula originale fosse "In comitis stabilia", cioè "negli immobili del conte", ad indicare le persone viventi nelle case di proprietà del feudatario, che all'epoca era Matteo Stendardo, indicato nello stesso catasto come "utilis dominus castri Argentii". Voi cosa ne pensate?
Re: Catasto onciario

Inviato:
mercoledì 6 maggio 2009, 21:57
da Alessio Bruno Bedini
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Avrei un quesito da porre. Nella copia ottocentesca di un catasto del 1488, della terra di Arienzo, vicino Caserta, è ripetuta più volte la parola "INCOMISTABILIA" seguita dal nome di un casale o frazione (p.es. Incomistabilia Cayanelli). Credo che la formula originale fosse "In comitis stabilia", cioè "negli immobili del conte", ad indicare le persone viventi nelle case di proprietà del feudatario, che all'epoca era Matteo Stendardo, indicato nello stesso catasto come "utilis dominus castri Argentii". Voi cosa ne pensate?
Premetto che non conosco gli usi della zona. Il termine stabile però potrebbe indicare, oltre le case, anche un terreno o un fondo.
Forse, potrebbe indicare, per l'appunto, che le case si trovavano su terreni del conte e non in terreni demaniali.
Re: Catasto onciario

Inviato:
giovedì 21 maggio 2009, 10:29
da Pasquale M. M. Onorati
Grazie ad Alessio Bruno Bedini per il suo contriuto. Parlando con l'arciprete che ha curato l'edizione della copia del catasto del 1488 è emersa un'altra possibilità. Il termine "incomistabilia", utilizzato per indicare 5 dei 7 casali dell'allora Terra di Arienzo, potrebbe essere la deformazione di
"IN COMESTABULIA".
La comestabulia era una specie di circoscrizione territoriale di tipo militare introdotta dai Normanni nel Meridione d'Italia. A capo vi era il contestabile , dal latino comes stabuli (letteralmente, conte delle scuderie) . La comestabulia, spesso molto estesa, veniva divisa in piccole parti, a ciascuna delle quali veniva dato il nome di sub-comestabulia. Forse, i 5 casali ricordati nacquero, appunto, come piccole circoscrizioni o avamposti militari per contrastare l'avanzata del nemico di turno.
Cosa ne pensate?