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Un italiano nuovo Accademico AIH

MessaggioInviato: venerdì 1 ottobre 2004, 10:53
da marco foppoli
Gentili Colleghi,

sono felice di comunicarvi che l’Académie Internationale d’Heraldique di Ginevra ha recentemente nominato in sostituzione del compianto Nob. Dott. Ladislao Laszloczky AIH un nuovo araldista italiano come Accademico effettivo (gli accademici AIH sono limitati a 75) e, cioé, il Prof. Alessandro Savorelli di Firenze, ricercatore e storico della filosofia moderna presso la Scuola Normale di Pisa.

Nel congratularmi con l’eminente studioso e caro amico per l’alto riconoscimento internazionale ottenuto credo di fare cosa utile a tutti nel segnalare la sua ricca bibliografia dedicata agli studi araldici alla quale va aggiunta la redazione pressoché mensile della rubrica “Araldica” nella rivista Medioevo de Agostini.

Un saluto cordiale,

Marco Foppoli, (membro associato aih)


Bibliografia “araldica” di Alessandro Savorelli aggiornata all’ottobre 2004

- «Aurea pars… flammea pars». I Regia carminia di Convenevole e qualche nuova congettura sull’origine dello stemma di Prato, in “Archvio storico pratese”, LXIX, Prato 1996

- Brisure nell’araldica civica, in, “Archives héraldiques suisses”, 1996, II e 1997, I

- «Dignum cernite signum…». Stile “sfragistico” e stile “araldico” negli stemmi delle città medievali, in “Archives héraldiques suisses”, 1997, II

- Nel segno di Ferrara, in Comune di Ferrara. La città e l’immagine, manuale di comunicazione grafica istituzionale, Ferrara 1998.

- Il nuovo stemma della Toscana. L’araldica «politica» moderna tra Italia e Svizzera nella storia degli stemmi regionali europei, in “Archives héraldiques suisses”, 1998, II.

- Piero della Francesca e l’ultima crociata. Araldica, storia e arte tra gotico e Rinascimento, Le Lettere, Firenze, 1999.

-L’origine dello stemma di Napoli tra arte, storia e mito, in “Napoli nobilissima rivista di arti figurative, archeologia e urbanistica”, Vol. XXXVIII, fasc. I-VI, gen./dic. 1999.

- Il Palio di Siena e i suoi simboli, Mandragora, Firenze, 1999.

- L’araldica comunale nello stemmario Trivulziano, in "Archives héraldiques suisses", 2000, II. (Questo articolo è disponibile anche sul web sul sito http://www.orsinidemarzo.com)

- (In collaborazione con J.H. Keuenkamp) Niederländische städtewappen in einem Florentiner Manuskript del 17. Jahrunderts, in "Archives héraldiques suisses", 2000, II.

- “Sigillum comunis” le autonomie e i loro simboli nella storia d’Europa, in AA.VV., Latisana il segno e il tempo, Arti grafiche friulane, 2001

- (In collaborazione con R. Nutini) Il Palazzo del Podestà al Galluzzo, Semper, Firenze 2001

- (In collaborazione con C. Maspoli) Il più antico stemmario comunale dello “Stato di Siena”(1580) , in “Archives héraldiques suisses”, 2003, I.

- Pegaso in Toscana. Lo stemma della Regione nella storia dell’araldica pubblica europea, Regione Toscana- centro stampa giunta regionale, Firenze 2003.

- Da segno a blasone e ritorno. L’araldica comunale in Emilia e Romagna dal duecento a oggi, in AA.VV. Gli stemmi dei Comuni e delle Province dell’Emilia Romagna, ed. Compositori, Bologna 2003

- L’arte degli ex libris araldici di Marco Foppoli, in “Contemporary international ex libris artists”, Braga (Portugal) 2004 (questo testo è disponibile anche sul sito http://www.marcofoppoli.com)

Re: Un italiano nuovo Accademico AIH

MessaggioInviato: venerdì 1 ottobre 2004, 11:51
da pierfe
marco foppoli ha scritto:Gentili Colleghi,

sono felice di comunicarvi che l’Académie Internationale d’Heraldique di Ginevra ha recentemente nominato in sostituzione del compianto Nob. Dott. Ladislao Laszloczky AIH un nuovo araldista italiano come Accademico effettivo (gli accademici AIH sono limitati a 75) e, cioé, il Prof. Alessandro Savorelli di Firenze, ricercatore e storico della filosofia moderna presso la Scuola Normale di Pisa.

Nel congratularmi con l’eminente studioso e caro amico per l’alto riconoscimento internazionale ottenuto credo di fare cosa utile a tutti nel segnalare la sua ricca bibliografia dedicata agli studi araldici alla quale va aggiunta la redazione pressoché mensile della rubrica “Araldica” nella rivista Medioevo de Agostini.

Un saluto cordiale,

Marco Foppoli, (membro associato aih)


Bibliografia “araldica” di Alessandro Savorelli aggiornata all’ottobre 2004

- «Aurea pars… flammea pars». I Regia carminia di Convenevole e qualche nuova congettura sull’origine dello stemma di Prato, in “Archvio storico pratese”, LXIX, Prato 1996

- Brisure nell’araldica civica, in, “Archives héraldiques suisses”, 1996, II e 1997, I

- «Dignum cernite signum…». Stile “sfragistico” e stile “araldico” negli stemmi delle città medievali, in “Archives héraldiques suisses”, 1997, II

- Nel segno di Ferrara, in Comune di Ferrara. La città e l’immagine, manuale di comunicazione grafica istituzionale, Ferrara 1998.

- Il nuovo stemma della Toscana. L’araldica «politica» moderna tra Italia e Svizzera nella storia degli stemmi regionali europei, in “Archives héraldiques suisses”, 1998, II.

- Piero della Francesca e l’ultima crociata. Araldica, storia e arte tra gotico e Rinascimento, Le Lettere, Firenze, 1999.

-L’origine dello stemma di Napoli tra arte, storia e mito, in “Napoli nobilissima rivista di arti figurative, archeologia e urbanistica”, Vol. XXXVIII, fasc. I-VI, gen./dic. 1999.

- Il Palio di Siena e i suoi simboli, Mandragora, Firenze, 1999.

- L’araldica comunale nello stemmario Trivulziano, in "Archives héraldiques suisses", 2000, II.

- (In collaborazione con J.H. Keuenkamp) Niederländische städtewappen in einem Florentiner Manuskript del 17. Jahrunderts, in "Archives héraldiques suisses", 2000, II.

- “Sigillum comunis” le autonomie e i loro simboli nella storia d’Europa, in AA.VV., Latisana il segno e il tempo, Arti grafiche friulane, 2001

- (In collaborazione con R. Nutini) Il Palazzo del Podestà al Galluzzo, Semper, Firenze 2001

- (In collaborazione con C. Maspoli) Il più antico stemmario comunale dello “Stato di Siena”(1580) , in “Archives héraldiques suisses”, 2003, I.

- Pegaso in Toscana. Lo stemma della Regione nella storia dell’araldica pubblica europea, Regione Toscana- centro stampa giunta regionale, Firenze 2003.

- Da segno a blasone e ritorno. L’araldica comunale in Emilia e Romagna dal duecento a oggi, in AA.VV. Gli stemmi dei Comuni e delle Province dell’Emilia Romagna, ed. Compositori, Bologna 2003

- L’arte degli ex libris araldici di Marco Foppoli, in “Contemporary international ex libris artists”, Braga (Portugal) 2004 (questo testo è disponibile anche sul sito http://www.marcofoppoli.com)


L'avevo saputo direttamente all'Assemblea AIH a Bruges ma non avevo pensato di dare la notizia sul forum, per fortuna Marco Foppoli ha avuto l'iniziativa di farlo e sono grato di questo.
Alessandro Savorelli onora l'Italia con i suoi studi araldici e merita giustamente l'Olimpo degli araldisti ovvero l'Accademia Internazionale di Araldica.
Congratulazioni vivissime.
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: venerdì 1 ottobre 2004, 12:54
da T.G.Cravarezza
Mi unisco alle sentite congratulazioni.

MessaggioInviato: venerdì 1 ottobre 2004, 15:23
da fra' Eusanio da Ocre
É fonte di orgoglio per l'intera araldica italiana, nonché di soddisfazione per tutti noi studiosi, che un altro eminente (e giovane) ricercatore italiano sia stato chiamato a far parte della gloriosa istituzione internazionale, a conferma che finalmente il nostro Paese sta ritrovando il peso ed il prestigio araldico che gli pertiene di fatto.

Ad majora!

Bene :D vale

Complimenti vivissimi

MessaggioInviato: venerdì 8 ottobre 2004, 23:23
da antonio_conti
Sono lietissimo di questa notizia che l'amico Marco Foppoli ha giustamente diramato in questo forum.
Ho conosciuto e apprezzato l'opera di Alessandro Savorelli, credo ancora prima di trovarlo poi nella rubrica di araldica su "Medioevo", nel suo lavoro Prero della Francesca e l'ultima crociata (quanto di meglio ho potuto leggere, anche sul piano metodologico, in italiano).
Alcuni altri suoi lavori li ho trovati sul sito http://www.araldicacivica.it e, recentemente, nella pubblicazione Stemmario civico ufficiale della Regione Emilia Romagna. Ho sempre trovato i suoi lavori stimolanti e interessantissimi, come pochi altri.

Ho anche potuto apprezzare la disponibilità del prof. Savorelli che ebbe la cortesia di fornirmi un aiuto in occasione di un mio lavoro.

Per questo sono molto felice del riconoscimento internazionale ad Alessandro Savorelli, cui vanno i miei vivissimi complimenti.

PS
All'amico Marco, un messaggio personale: ci sentiamo prestissimo.