Viene istituita con il Regio Decreto n° 1241 del 29 luglio 1920 ed è comunemente chiamata “bronzo nemico”. Il decreto definisce le caratteristiche della medaglia in quanto il precedente Decreto n°641 del 21 maggio 1916 istituiva semplicemente il nastrino detto “delle fatiche di guerra” da apporre sulla divisa con tante stellette quanti gli anni passati al fronte. La medaglia viene assegnata ai militari e a tutto il personale civile o militarizzato che ha preso parte alle attività di guerra sia in territorio nazionale che nel Dodecanneso, in Albania, in Siria e in Palestina.
Il periodo che da diritto alla concessione va dal 24 maggio 1915 e termina il 4 novembre 1918. Solo per i militari del contingente inviato in Albania il termine del conflitto il periodo viene esteso fino al 2 agosto 1920 data della firma del trattato Italo Albanese. (per questo capita (raro) di vedere 5/6 stellette sul nastrino fatiche di guerra)
Il Decreto sancisce che la medaglia deve essere coniata in bronzo con un diametro di 32 mm. e portata con il relativo nastro largo 37 mm., formato da 18 righe verticali alternate nei colori nazionali verde bianco e rosso.
Di fatto il nastro è identico a quello per la medaglia dell’Indipendenza e Unità d’Italia in quanto il conflitto Italo Austriaco si intende una continuazione delle guerre d’Indipendenza.
(fonte pari pari trovata sul motore di ricerca Google

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