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Questione di forma

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 13:28
da Albrecht
Penso che questa stanza sia il posto ideale per il mio post, se eventualmente così non fosse chiedo anticipatamente venia.

Nel prossimo futuro avrò l'onore e il privilegio di comunicare per via epistolare con un Generale di Brigata.
La mia domanda, molto semplice e diretta, come spero la risposta delle SS.LL., è la seguente:
- oltre al (a mio modo di vedere necessario, anche se molto probabilmente non più in uso) N.H. è giusto/obbligatorio/facoltativo accompagnare l'intestazione con "S.E." ?
Cioè, per intenderci, personalmente scriverei : "S.E. N.H. il Gen Brig. XXXXXXXX xxxxxxxx".

Sarebbe importante per me avere le idee chiare in materia, per questa e per future occasioni.
Cosa ve ne sembra ?

Grazie per le dotte risposte che vorrete inviarmi.

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 13:40
da Fabio7131
Nel cerimoniale politico esso può essere riservato ai titolari ed agli ex-titolari di importanti uffici pubblici. Nel cerimoniale diplomatico, si riserva tale predicato agli ambasciatori residenti. L'appellativo è anche utilizzato, nelle cerimonie ufficiali, per rivolgersi ad un capo di Stato o ad un ministro [2] [3]. Nella tradizione nobiliare, il trattamento di Eccellenza veniva riconosciuto dal Sommo Pontefice e dai sovrani ai capi delle più importanti casate, talora ad alcune consorti, al Principe Assistente al Soglio Pontificio ed a numerosi altri componenti della corte pontificia.

Nella Chiesa Cattolica, il titolo di Eccellenza è riservato ai vescovi ed arcivescovi, eccezione fatta per quei titolari di archidiocesi che sono anche cardinali, i quali hanno diritto al titolo di Eminenza. Sia per il titolo di Eccellenza che per quello di Eminenza si farà seguire sempre l'appellativo dall'aggettivo "reverendissima" e per rivolgersi di persona e nelle espressioni scritte.


La normativa in Italia [modifica]
In Italia tale trattamento venne disciplinato con il R.D. 16 dicembre 1927, n. 2210: l'art. 4 del Decreto statuiva infatti che i personaggi compresi nelle prime quattro categorie dell'ordine delle precedenze

« ...rivestono la dignità di grandi Ufficiali dello Stato ed hanno il titolo di Eccellenza. »


Sulla base di questa normativa beneficiarono del privilegio anche i Presidenti delle Corti di Appello, i gradi vertice (compresi Generali di CA, Generali di SA e Ammiragli di Squadra) delle forze armate, i Prefetti in sede ed il Capo della Polizia. In conseguenza, il titolo entrò nella prassi sino a quando il D.L.Lgt. 28 giugno 1945, n. 406 ne stabilì l'abolizione con questa frase:

« il titolo di Eccellenza, attibuito con RD 16.XII.1927, n. 2210 e successive modificazioni e integrazioni, è abolito. »


Tale Decreto, però, non fu mai convertito in legge: ciò diede adito a comportamenti diversi per cui la Presidenza del Consiglio diramò la Circ. 23.V.1950 n. 39568 con la quale precisava che il titolo era stato abolito con il D.L.Lgt. del 1945 e che comunque il titolo di Eccellenza non veniva menzionato negli atti ufficiali dello Stato.

Ovviamente la circolare, osserva il Santantonio [4], non ottenne alcun effetto chiarificatore lasciando invariata l'anomalia di una legge mai abrogata, sostituita in pratica da una circolare: oggi non sbaglia chi, da un punto di vista giuridico, conferisce od accetta tale titolo né chi, uniformandosi alla circolare del 1950, ignora sotto qualsiasi forma tale appellativo.

Ciò non vale, però, per gli Ambasciatori titolari di Ambasciate, cui il trattamento di Eccellenza è riconosciuto da una convenzione internazionale, né per i Vescovi cui è riconosciuto dall'ordinamento canonico.

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 13:43
da nicolad72
Premesso che il trattamento di eccellenza è stato formalmente abolito nel 1945... in pendenza di Regno, dal Luogotenente Generale del Regno... sul punto vi è un pronunciamento del Consiglio di Stato, in sede consultiva... ma non chiedetemi i riferimenti, che non ricordo... anche perchè vi è una diatriba su un decreto non convertito... ma è questione complessa.

Per quanto riguarda il Trattamento di Eccellenza, tra gli ufficiali delle FFAA competeva agli ufficiali Generali con grado da Corpo d'Armata in su se non addirittura ai Generali (cd d'Armata... ossia quelli con quattro stelle)... comunque ne consegue che un generale di Brigata non ha, neppure per consuetudine, il trattamento di eccellenza.

Il trattamento di NH, è di prassi solo tra gli ufficiali di cavalleria e dell'Arma dei Carabinieri... e in genere, ove ancora sia usato... si usa solo nei confronti dei Generali che da tali armi sono tratti...

(forse il luogo giusto è la pagina principale)

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 23:19
da Cav. Roberto
Concordo pienamente con quanto pronunciato da tutti Voi.
L'unico appellattivo che si usa in via epistolare, ancora gradito e in uso, per un militare col grado di Generale di Brigata, è quello di "Comandante", di qualsiasi Arma lo stesso faccia parte, ma, se appartenente alla Marina Militare o all'Arma dei Carabinieri, assicuro, l'appellattivo è ancora più gradito.

Saluti.

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 23:38
da Albrecht
nicolad72 ha scritto:Il trattamento di NH, è di prassi solo tra gli ufficiali di cavalleria e dell'Arma dei Carabinieri

Ciò prevede che l'interlocutore conosca l'iter formativo dell'Ufficiale in questione...
Risulta errato definire NH un qualsivoglia Ufficiale, anche senza conoscerne la provenienza ?
E comunque, ciò vale per ogni grado di Ufficiale, da Sottotenete in sù ?

nicolad72 ha scritto:... e in genere, ove ancora sia usato... si usa solo nei confronti dei Generali che da tali armi sono tratti...

Ciò significa che non è più in uso ?

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 0:06
da Qohelet
Mah, veda, la prassi è alquanto varia. La Prefettura manda ogni invito a mio padre, commendatore OMRI, al N.H. XXXXX XXXXXX.... Buffo per una repubblica, ma tant'è....

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 2:51
da nicolad72
Albrecht ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Il trattamento di NH, è di prassi solo tra gli ufficiali di cavalleria e dell'Arma dei Carabinieri

Ciò prevede che l'interlocutore conosca l'iter formativo dell'Ufficiale in questione...
Risulta errato definire NH un qualsivoglia Ufficiale, anche senza conoscerne la provenienza ?


E' forte il rischio di far una pessima figura, che forse, come risultato è peggiore dell'errato uso di un titolo che deriva da consuetudine...

Albrecht ha scritto:E comunque, ciò vale per ogni grado di Ufficiale, da Sottotenete in sù ??


Se si ha diritto al trattamento... si1

Albrecht ha scritto:
nicolad72 ha scritto:... e in genere, ove ancora sia usato... si usa solo nei confronti dei Generali che da tali armi sono tratti...

Ciò significa che non è più in uso ?


Significa che può essere usato nei confronti dei generali dei CC (oggi tranquillamente distinguibili data la differente uniforme) e dell'Esercito a patto che vengano dal'arma di Cavalleria (o dall'artiglieria a cavallo... le C.D. Volorire)

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 9:54
da mareCP
Cav. Roberto ha scritto:Concordo pienamente con quanto pronunciato da tutti Voi.
L'unico appellattivo che si usa in via epistolare, ancora gradito e in uso, per un militare col grado di Generale di Brigata, è quello di "Comandante", di qualsiasi Arma lo stesso faccia parte, ma, se appartenente alla Marina Militare o all'Arma dei Carabinieri, assicuro, l'appellattivo è ancora più gradito.

Saluti.



...con il dovuto rispetto escludo che ad un ufficiale ammiraglio della M.M. sia gradito l'appellativo di Comandante dal momento che in marina tale appellativo si usa per tutti gli ufficiali superiori e quelli subalterni nonchè i sottufficiali con incarico di comando.
saluti

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 10:32
da Giovanni Mattei
nicolad72 ha scritto:Premesso che il trattamento di eccellenza è stato formalmente abolito nel 1945... in pendenza di Regno, dal Luogotenente Generale del Regno... sul punto vi è un pronunciamento del Consiglio di Stato, in sede consultiva... ma non chiedetemi i riferimenti, che non ricordo... anche perchè vi è una diatriba su un decreto non convertito... ma è questione complessa.

Per quanto riguarda il Trattamento di Eccellenza, tra gli ufficiali delle FFAA competeva agli ufficiali Generali con grado da Corpo d'Armata in su se non addirittura ai Generali (cd d'Armata... ossia quelli con quattro stelle)... comunque ne consegue che un generale di Brigata non ha, neppure per consuetudine, il trattamento di eccellenza.

Il trattamento di NH, è di prassi solo tra gli ufficiali di cavalleria e dell'Arma dei Carabinieri... e in genere, ove ancora sia usato... si usa solo nei confronti dei Generali che da tali armi sono tratti...

(forse il luogo giusto è la pagina principale)


Buongiorno,
questa mattina sarò un pò polemico....non me ne voglia il Dott. Volpe...
caro Nicolad, ci bastona già tutto il giorno....ora vuole toglierci anche l'NH?
Domani cosa farà, ci toglierà il grado?
Sarebbe così gentile da fornirci la norma che prevede l'uso solo per gli Ufficiali di Cavalleria o della Benemerita?
Dovrò scrivere a tutti gli Enti e a tutte le Personalità con cui ho rapporti, ammonendoli di non appellarmi più con l'NH, visto che sono un povero Ufficiale di Fanteria...
Cordialmente

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 10:56
da nicolad72
Così mi han detto quando ho frequentato, a Cesano di Roma, la scuola ufficiali di Fanteria... correva l'anno 1997.
Gentile Sig. Mattei (così le ho tolto anche il grado :lol: ) mi sono limitato ad un relata refero

Ma è possibile che siate così legati a queste cose?

PS quando poi son passato nei Carabinieri, di questi titoli non ne ho sentito alcuno... e tutti vivevano felici e contenti in egual misura... anche senza l'N.H.

PS 2 Penso che l'usanza si sia formata in quanto le armi di cavalleria e dei carabinieri erano quelle in cui era più facile incontrare un ufficiale di nobili origini, di conseguenza, il trattamento di NH, a puro titolo di cortesia, penso si sia affermato anche nei confronti di coloro che nobili non erano.

PS 3 La prima volta che mi han chiamato Dottore, avevo 15 anni ero in attesa - da solo - in macchina, mentre mio padre era andato a fare il biglietto per imbarcarci sul traghetto che collega Villa San Giovanni a Messina, ed il titolo mi fu dato da un tipo che chiedeva insistentement qualcosa, non so se denaro o di lavare il vetro della macchina per denaro (ma poco importa)... anche se mi diedero del dottore, non è che successivamente lo pretesi dagli altri... come tutti aspettai di laurearmi...

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 11:09
da Francesco Lupo
Buongiorno,

Ordunque sig. Mattei, non essendo stata Ella Ufficiale dei Carabinieri o di Cavalleria, in quanto non vanta blasoni, non abbia l'ardire di pretendere ciò che non Le spetta !

:lol: :lol: :lol:

Scusate, mi sono appena giunte funeste notizie in merito le uniformi CRI, fatemi fare due risate, pensavo ad un scherzo di carnevale...ma le circolari sono vere :cry: :cry: :cry:

Cordialmente.

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 11:34
da PUER APULIAE
Al fine di dirimere queste questioni, consiglierei di consultare il manuale "Il Cerimoniale" di Massimo Sgrelli (già Capo del Cerimoniale di Palazzo Chigi) che aggiorna e modifica molte delle norme/consuetudini a suo tempo raccolte dal Santantonio nel suo famoso volume.
Detto testo recita:
"....quindi l'appellativo di eccellenza è stato ed è abolito. Ciò significa che non può essere usato negli atti formali aventi oggetto autorità italiane. Non è tuttavia vietato l'uso di cortesia del titolo nei rapporti personali e verbali e nella corrispondenza privata (più o meno per le cariche ricordate dal sempre preparato signor nicolad72 n.d.r.), secondo una consuetudine che ancora vive";
..."l'appellativo per gli ufficiali è il grado militare, preceduto dal signor se titolare di comando (questo non vale ovviamente per gli ammiragli n.d.r.)".

Una nota a parte merita il "famigerato" N.H..
Tutti sappiamo che in Italia i titoli nobiliari non sono riconosciuti, a norma della XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione. Ciò vale ancor di più per coloro i quali servono la Patria. Premesso questo, bisogna dire che l'appellativo N.H. è anacronisticamente e sempre meno in uso per TUTTI gli ufficiali delle FA, a ricordo della tradizione che, in un passato che non c'è più, li voleva "cadetti" (in genere non primogeniti di famiglie nobili) a formarsi presso le accademie militari. E questo a prescindere dall'arma di appartenenza (e dalle personalissime statistiche :shock: del signor nicolad72, verosimili per la cavalleria ma tutte da dimostrare per i CC).
L'Arma dei CC, oggi, quando deve indirizzare una lettera, normalmente scrive:
Signore
il ........(grado)
Nome e Cognome
incarico.

Saluti cordiali.

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 11:38
da Luigi Scafati
Intervengo anch'io dopo un prolungato periodo di assenza da questo consesso...

E' prassi, uso, consuetudine, "appellare" gli Ufficiali a partire dal grado più basso, con il prefisso N.H.
Sono ormai molti anni che lavoro in ambito di Segreterie e di corrispondenza indirizzata a Comandanti e/o Ufficiali di tutti i gradi e livelli (e a me stesso) ne ho vista a quintali. E' una forma di cortesia, retaggio di antiche usanze, che intende anche sottolineare la nobiltà d'animo di chi ha scelto di servire la Patria in armi al comando di uomini e quindi assumendosi un maggiore onere di responsabilità.

Essendo appunto una forma di cortesia o "di stile" usarla, è devoluto allo scrivente la scelta di adottarla o meno mostrando in tal modo il proprio "livello" di cortesia e di tratto.

Per i Sottufficiali è consuetudine usare l'Egregio - a me personalmente non piace molto perchè mi fa tornare in mente alcuni versi del poeta ligure Camillo Sbarbaro che recitano: NON DAR DELL'EGREGIO: <<USCITO DAL GREGGE>> SUONA OFFESA AGLI ALTRI, DEFINITI COSì PECORAME. ;)

A titolo di mero esempio riferisco che la corrispondenza epistolare che ricevo dall'Ordine di Malta riporta sempre tale appellativo... ma evidentemente a Roma sono troppo cortesi... ;)

Un caro saluto a tutti


__________
EILT DRIUN

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 11:44
da nicolad72
Sul NH e la sua origine ho fatto congetture... su ciò che poteva apparir ovvio... tant'è vero che esordii con un "Penso" e come tale il mio pensiero va preso

ripeto che per quanto riguarda il trattamento di NH riservato agli ufficiali di Cavalleria e dei CC, mi fu detto da un ufficiale di Fanteria (uno degli istruttori - per intenderci meglio) mentre ero uno sbarbatello AUC alla Scuola di Fanteria di Cesano... e se qualcuno in Italia dice di non aver diritto a qualcosa (cosa assai rara) perchè non credergli...

Poi, ed insisto, transitato nei CC, non ho mai sentito chiamar alcuno N.H. (se non in calotta, ma quella è goliardia)... quindi... res ipsa loquitur

Poi un'ultima cosa...
Non sono così sicuro che il trattamento di Eccellenza sia stato abolito. L'abolizione è stata posta in essere con un Decreto Legge Luogotenenziale nel 1945, che era (con lo statuto albertino) ed è (con la costituzione repubblicana) un atto avente forza di legge con efficacia limitata nel tempo, il quale deve essere convertito altrimenti esso decade con efficacia ex tunc ossia è come se il provvedimento non fosse mai stato posto in essere...

... tale decreto legge Lgt non fu mai convertito in legge... e da allora son passati ben (a occhio e croce) 63 anni...

Oooops!


Concludo questo intervento con una testimonianza.
In genere, quando qualcuno si rivolge a me con toni troppo ossequiosi (per intenderci: abbondanza di titoli e trattamenti vari oltre al tappetino rosso e chi più ne ha ne metta), null'altro è che uno scocciatore

Re: Questione di forma

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 12:09
da PUER APULIAE
Egregio nicolad72,
il suo istruttore a Cesano aveva ragione per difetto. L'appellativo N.H., secondo la Costituzione, non spetta ad alcuno (nemmeno agli ufficiali di cavalleria e dei CC).
La consuetudine (sempre meno frequente), però, ne tollera :roll: l'utilizzazione per TUTTI :!: gli ufficiali delle FA (i CC normalmente non lo utilizzano, e qui ha ragione), per le motivazioni storiche da me (e dal signor Scafati) ricordate nei precedenti post.
In questo caso, dovendo l'estensore della domanda scrivere ad un alto ufficiale, credo che sarebbe opportuno non rifugiarsi dietro un "penso" nè pretendere di conferire il crisma della verità alle proprie personali e penso limitate (almeno nel tempo) esperienze militari.

Anche perchè i suoi interventi (a mio avviso non sempre condivisibili quando pretendono di essere "censori" verso qualcuno o qualche categoria ;) ), normalmente, citano fonti documentali.

Per quanto riguarda il titolo di Eccellenza, invece, penso sia in errore e non credo basti "l'oops" finale per chiudere la discussione.....
Sempre lo Sgrelli scrive: " Alcuni autori sostengono, erroneamente, che il decreto luogotenenziale non avrebbe valore di legge essendo caducato per non essere mai stato convertito. In realtà, questi autori dimenticano che nel periodo storico di emanazione del decreto luogotenenziale citato, non esistendo assemblee parlamentari, la normazione del governo veniva a costituire la fonte ordinaria di legislazione.....La XV disposizione transitoria e finale della Costituzione.....legittimò i decreti legislativi emanati". Ho sintetizzato ma penso che sia sufficiente.
Saluti cordiali.