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Signoria di Sark 2008: (ri)eletto il Signore feudale

MessaggioInviato: martedì 16 dicembre 2008, 19:36
da Franz Joseph von Trotta
«(ANSA)- LONDRA, 10 DIC- Da oggi l'Europa sara' davvero terra di democrazia: nelle isole del Canale britanniche, a Sark, sono in corso le prime elezioni di sempre. Che di fatto metteranno la parole fine a oltre 450 anni di dominio feudale. Un relitto della storia situato nel cuore dell'Europa e proprio al confine tre le due piu' auguste democrazie del Vecchio Mondo. Ai seggi sono attesi 474 elettori - su 600 residenti permanenti. I candidati, invece, sono 57.»

La vittoria ha ampiamente premiato il "partito signorile" collegato all'attuale Signore Micheal Beaumont che, si dice, gattopardescamente spera di poter "cambiare tutto per non cambiare niente", ovvero mantenere il potere sotto nuove spoglie; e dall'altro un partito finanziato dai due più illustri residenti dell'isola, i fratelli David e Frederick Barclays, ultramiliardari, proprietari (tra molte altre cose) del quotidiano Daily Telegraph e dell'Hotel Ritz di Londra e residenti su Sark.

Purtroppo gli sconfitti, che da anni guidavano la "svolta democratica", l'hanno presa molto male e hanno annunciato che a breve chiuderanno le loro rilevanti attività economiche legate al turismo isolano privando così di qualche centinaio di posti di lavoro la popolazione locale.
Pare che la Signora, intesa come la moglie del Signore di Sark, abbia loro replicato: "ma è la democrazia babies".

FJVT

Re: Signoria di Sark 2008: (ri)eletto il Signore feudale

MessaggioInviato: martedì 16 dicembre 2008, 21:35
da Gian
qualcuno ne sa di più su questa signoria di Sark e su questi signori??
chissà se c'è anche uno stemma?
G.

Re: Signoria di Sark 2008: (ri)eletto il Signore feudale

MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 4:48
da Cronista di Livonia
Triste prodotto dell'eurofascismo di Bruxelles. Sark aveva un regime feudale, governata da un Signore e dai capi famiglia sotto la diretta autorita' della Regina d'Inghilterra. Di recente e' stato loro comunicato che dovevavno diventare democratici e che dovevano proporre una nuova Costituzione che prevedesse la fine del feudalesimo.

Una volta tanto il buon senso o la fortuna hanno fatto si che le cose non cambiassero piu' di tanto. Resta pero' la domanda "Era cosi' vitale liberare i sarkesi dall'opprimente giogo della feudalita'?" ed ancora "Ma Bruxelles ha cosi' paura della feudalita' da dover fare una crociata contro Sark?"
E' questo che considero vero "eurofascismo" imposizione dall'alto (da parte spesso di burocrati non eletti, ma designati) di riforme non volute, non richieste e contrarie alle tradizioni locali.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Signoria di Sark 2008: (ri)eletto il Signore feudale

MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 10:27
da Franz Joseph von Trotta
Cronista di Livonia ha scritto:Triste prodotto dell'eurofascismo di Bruxelles. Sark aveva un regime feudale, governata da un Signore e dai capi famiglia sotto la diretta autorita' della Regina d'Inghilterra. Di recente e' stato loro comunicato che dovevavno diventare democratici e che dovevano proporre una nuova Costituzione che prevedesse la fine del feudalesimo.

Una volta tanto il buon senso o la fortuna hanno fatto si che le cose non cambiassero piu' di tanto. Resta pero' la domanda "Era cosi' vitale liberare i sarkesi dall'opprimente giogo della feudalita'?" ed ancora "Ma Bruxelles ha cosi' paura della feudalita' da dover fare una crociata contro Sark?"
E' questo che considero vero "eurofascismo" imposizione dall'alto (da parte spesso di burocrati non eletti, ma designati) di riforme non volute, non richieste e contrarie alle tradizioni locali.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia


Caro Cronista,

come non condividere il senso delle tue osservazioni? Gli abitanti dell'isola che costituiscono una piccola comunità locale, integrata e collegata al mondo contemporaneo, negli anni scorsi erano davvero così sprovveduti da non essere in grado di valutare e operare per ciò che ritenevano meglio per loro? Si è addirittura detto che l'organizzazione di quella comunità violava i diritti umani... forse in astratto, in linea teorica, ma nel concreto era così? È almeno lecito dubitarne.
Ma gli euroburocrati devono pur guadagnarsi i lauti stipendi che democraticamente gli passiamo e pare non siano abituati a farsi i fatti loro.

In realtà, dietro alle fregole democratiche pare vi fssero le aspirazioni affaristiche dei Barclays per trasformare l'isola in una sorta di "Disneyland turistica" progetto sempre contrastato da Michel Beaumont che è stato poi bocciato nelle urne.

La Signoria di Sark ha come stemma quello dell'antico ducato di Normandia di rosso a due leopardi d'oro, questo il sito ufficiale.

FJVT

http://www.sark.info/index.cfm?fuseaction=gov.index

Re: Signoria di Sark 2008: (ri)eletto il Signore feudale

MessaggioInviato: giovedì 18 dicembre 2008, 0:15
da equites
Franz Joseph von Trotta ha scritto:
Cronista di Livonia ha scritto:Triste prodotto dell'eurofascismo di Bruxelles. Sark aveva un regime feudale, governata da un Signore e dai capi famiglia sotto la diretta autorita' della Regina d'Inghilterra. Di recente e' stato loro comunicato che dovevavno diventare democratici e che dovevano proporre una nuova Costituzione che prevedesse la fine del feudalesimo.

Una volta tanto il buon senso o la fortuna hanno fatto si che le cose non cambiassero piu' di tanto. Resta pero' la domanda "Era cosi' vitale liberare i sarkesi dall'opprimente giogo della feudalita'?" ed ancora "Ma Bruxelles ha cosi' paura della feudalita' da dover fare una crociata contro Sark?"
E' questo che considero vero "eurofascismo" imposizione dall'alto (da parte spesso di burocrati non eletti, ma designati) di riforme non volute, non richieste e contrarie alle tradizioni locali.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia


Caro Cronista,

come non condividere il senso delle tue osservazioni? Gli abitanti dell'isola che costituiscono una piccola comunità locale, integrata e collegata al mondo contemporaneo, negli anni scorsi erano davvero così sprovveduti da non essere in grado di valutare e operare per ciò che ritenevano meglio per loro? Si è addirittura detto che l'organizzazione di quella comunità violava i diritti umani... forse in astratto, in linea teorica, ma nel concreto era così? È almeno lecito dubitarne.
Ma gli euroburocrati devono pur guadagnarsi i lauti stipendi che democraticamente gli passiamo e pare non siano abituati a farsi i fatti loro.

In realtà, dietro alle fregole democratiche pare vi fssero le aspirazioni affaristiche dei Barclays per trasformare l'isola in una sorta di "Disneyland turistica" progetto sempre contrastato da Michel Beaumont che è stato poi bocciato nelle urne.

La Signoria di Sark ha come stemma quello dell'antico ducato di Normandia di rosso a due leopardi d'oro, questo il sito ufficiale.

FJVT

http://www.sark.info/index.cfm?fuseaction=gov.index


Concordo con entrambi: la democrazia cessa di essere tale se viene imposta dall'alto.

A proposito di miliardari sedicenti democratici, il buon murdoch a suo tempo promosse un referendum monarchia/repubblica in Australia, con la malcelata intenzione di vincere il referendum prima e le elezioni presidenziali dopo. Nonostante Sua Maestà la Regina Elisabetta non abbia promosso alcun tipo di campagna elettorale in favore della monarchia (noblesse oblige), i sudditi del nuovo mondo le hanno confermato fedeltà con un margine che non ha dato adito a dubbi.

Io, al posto del Signore di Sark, avrei rimandato la missiva europea al mittente (e sarei stato stuzzicato dall'idea di... defenestrare gli ambasciatori! :twisted: )

Re: Signoria di Sark 2008: (ri)eletto il Signore feudale

MessaggioInviato: lunedì 22 dicembre 2008, 0:20
da Marcello G. Novello
Non c'era un film con Peter Sellers dove una piccola comunità d'origine e tradizioni medievali dichiarava guerra agli Stati Uniti?