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L'araldista o araldico

Inviato:
giovedì 9 ottobre 2008, 18:30
da MERLINO
Scusate,
l'araldista è per caso un mestiere?
E se lo è dove trova impiego?
Spero che possiate soddisfare questa mia curiosità.
Grazie
Merlino
Re: L'araldista o araldico

Inviato:
giovedì 9 ottobre 2008, 23:19
da Sigillum1
Caro Merlino, curioso interrrogativo...ti domandi perchè mai ci ostiniamo a "studiare da araldista" ben sapendo che il mercato non ci offre più alcun impiego e neppure il riconoscimento sociale, gli onori, che in passato ci erano riservati ? Anch'io ho purtroppo il sospetto che non sia facile, in questo mondo, monetizzare tali competenze (albi professionali non ve ne sono e dunque di competenze si tratta)e temo persino che il termine stesso generi sospetto e forse anche una qualche ilarità nella gran parte della gente, ma, intanto l'Araldica mi piace e poi questo genere di competenza, naturalmente unito ad una seria formazione storica e storico archivistica, può ancora costituire un titolo per l'accesso ad una professione, non credi? Un cordiale saluto. Silvia
Re: L'araldista o araldico

Inviato:
venerdì 10 ottobre 2008, 13:15
da fabrizio guinzio
Quanto scritto da Silvia sull'araldica è veramente bello e inconfutabile. Ma mi sembra che nel topic si confondano diverse figure:l'araldista, l'araldico, l'araldo. Secondo Goffredo di Crollalanza il primo è lo studioso che apporta il suo contributo in queste materie(scienza). Secondo Arrigo Pecchioli il secondo è chi materialmente fa uno stemma: disegnatore pittore scultore stampatore miniaturista incisore etc.(arte). L'araldo(anche genealogista) è quella figura universalmente nota che ha dato il mome all'araldica. (Un'osservazione; si chiama comunemente e solamente araldista anche il ricercatore araldico - genealogico che espleta di professione tali ricerche su specifico incarico da parte dei committenti; secondo me si dovrebbe chiamare sempre araldista - ricercatore chi e allorquando faccia tale specialistico lavoro e agenzia o studio - ricerche araldiche l'ente relativo). Ciao, Fabrizio
Re: L'araldista o araldico

Inviato:
venerdì 10 ottobre 2008, 23:14
da Sigillum1
Caro Fabrizio e cari tutti, qualche considerazione, ad evitare confusioni: conosco solo due, dei tre termini; il secondo è, per quel che ne so, soltanto un aggettivo maschile, e chi scolpisce uno scudo è semplicemente uno scultore, non necessariamente esperto di araldica (mi pare che lo fossero raramente). Quanto all'araldo, etimologicamente "colui che conosce i simboli degli dei e delle casate", è professione ormai quasi del tutto scomparsa dal nostro mondo, per le ragioni che tutti conosciamo, anche se, in fondo, l'araldista è, ora, l'unico che "conosce i simboli delle casate", dunque anche un poco araldo...seppure senza albo professionale, incarico ufficiale e relative pertinenze.
Concordo con lei: araldista è chiunque possiede la formazione necessaria ad occuparsi di araldica: un ricercatore dunque, e poco importa che se ne occupi per sè, per altri, per una istituzione di ricerca, pubblica o privata o per la biblioteca di un piccolo paese...Un cordiale saluto. Silvia
Re: L'araldista o araldico

Inviato:
sabato 11 ottobre 2008, 17:37
da MERLINO
Grazie per le vostre risposte e gli approfondimenti. Almeno così ho risolto il dubbio di questo "mestiere".
Merlino