da Sigillum1 » venerdì 10 ottobre 2008, 23:14
Caro Fabrizio e cari tutti, qualche considerazione, ad evitare confusioni: conosco solo due, dei tre termini; il secondo è, per quel che ne so, soltanto un aggettivo maschile, e chi scolpisce uno scudo è semplicemente uno scultore, non necessariamente esperto di araldica (mi pare che lo fossero raramente). Quanto all'araldo, etimologicamente "colui che conosce i simboli degli dei e delle casate", è professione ormai quasi del tutto scomparsa dal nostro mondo, per le ragioni che tutti conosciamo, anche se, in fondo, l'araldista è, ora, l'unico che "conosce i simboli delle casate", dunque anche un poco araldo...seppure senza albo professionale, incarico ufficiale e relative pertinenze.
Concordo con lei: araldista è chiunque possiede la formazione necessaria ad occuparsi di araldica: un ricercatore dunque, e poco importa che se ne occupi per sè, per altri, per una istituzione di ricerca, pubblica o privata o per la biblioteca di un piccolo paese...Un cordiale saluto. Silvia
Silvia