Caro Franz,
qualche preliminare notizia sull'origine e la funzione della Nunziatura Apostolica e sulle persone che la compongono puoi trovarla su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Nunzio_apostolico .
Tra i requisiti posseduti dai sacerdoti chiamati a questa importante e diplomatica funzione di rappresentanza della Santa Sede presso uno stato estero vi è senza meno la conoscenza del Diritto (canonico, internazionale, pubblico - relativo allo stato in cui si opera -, ecc.) e delle lingue (l'ex nunzio di origine indiana Ivan Dias, oggi cardinale, ne conosce correttamente 8 o 9:

un vero
record!), oltre ad altri specifici studi. I Nunzi apostolici di oggi (ma credo anche quelli del passato, come si è detto, non remotissimo) si formano culturalmente presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma (con sede nell'omonimo palazzo, antistante la Basilica di S. Maria sopra Minerva).
E' consuetudine che essi, in considerazione del singolare ufficio di Chiesa che svolgono (ufficio, che li rende speciali nel panorama ecclesiastico e diplomatico), ricevano, qualora non l'avessero, la consacrazione episcopale. Ai Nunzi apostolici, in virtù di quest'ultima prerogativa, è solitamente affidata una Sede vescovile o arcivescovile titolare (e, dunque, non
residenziale).
Consequenzialmente tra i compiti di questi rappresentanti della Santa Sede vi è anche quello di presiedere, quando non diversamente disposto, il rito per le nuove ordinazioni episcopali nell'ambito dello stato nazionale di loro competenza.
La Nunziatura Apostolica fa capo alla Segreteria di Stato della Santa Sede. Molto probabilmente un ufficio preposto conserverà elenchi, notizie ed archivio dei vari uomini di Chiesa che nel corso del tempo si sono avvicendati in questo difficile compito apostolico.
Sperando di esserti stato utile ti saluto,

rammentandoti di far vistita ai tuoi luoghi di origine nel corso di ciò che resta dell'estate.
Ferrante