Pagina 1 di 1

Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: domenica 6 luglio 2008, 2:02
da AndreaSperelli
Ho sempre pensato che gli ex-librisi fossero a tutti gli effetti dei timbri, leggo ora che possono essere anche in formato cartaceo, quindi immagino che in questo caso siano semplicemente incollati alla prima pagina del libro...è corretto ?

Grazie,
A.S.

Re: Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: domenica 6 luglio 2008, 2:55
da L.A.S.
Sì...Ma non solo, giacché il mondo degli ex-libris è davvero vario: dalla firma di possesso a lapis "integrata" da elementi decorativi e frasi "svolazzanti", al timbro o alla ceralacca con stemma, oppure alla carta con stemma con e senza motto giustapposta nell'occhiello o nel foglio di guardia, per non parlare della rilegatura personalizzata con le iniziali al dorso...E molto altro ancora.
Cordialmente,
Lorenzo

Re: Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: domenica 6 luglio 2008, 10:37
da AndreaSperelli
L.A.S. ha scritto:Sì...Ma non solo, giacché il mondo degli ex-libris è davvero vario: dalla firma di possesso a lapis "integrata" da elementi decorativi e frasi "svolazzanti", al timbro o alla ceralacca con stemma, oppure alla carta con stemma con e senza motto giustapposta nell'occhiello o nel foglio di guardia, per non parlare della rilegatura personalizzata con le iniziali al dorso...E molto altro ancora.
Cordialmente,
Lorenzo


Ma in sostanza, se oggi si volesse creare un ex-libris, cosa si deve fare ? Ho visto degli esempi stupendi, che di certo non derivano da semplici timbri, in tale caso immagino si debba commissionare l'incisione di una matrice per la stampa, ma questo comunque renderebbe tutto molto più complicato visto che non sarebbe possibile "marchiare" un libro per proprio conto. Immagino che un'alternativa dei tempi moderni sia quella di commissionare un ex-libris in formato digitale, e quindi stampare una copia per ogni libro. Del resto credo che questo ultimo stratagemma sia l'unica via (altamente replicabile) per avere un ex-libris del seguente tipo:

Immagine

Re: Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: lunedì 7 luglio 2008, 10:35
da Tilius
L'ex-libris in forma cartacea (foglietto con motto, stemma o impresa personale, l'immancabile scritta "EX-LIBRIS" seguita dal nome del proprietario) é quella di più antica e consolidata tradizione.
In passato, venivano disegnati anche da artisti di notevole livello (D'Annunzio i suoi se li faceva disegnare da Giulio Aristide Sartorio; per andare su anni più antichi, ve ne sono alcuni addirittura incisi da Dürer...) e quindi incisi e stampati da un tipografo... stampe digitali (o anche semplice fotocopia, se non v'é colore) sono un rapido ed economico succedaneo moderno. :mrgreen:
Certo, in questo modo il tutto perde un po' di poesia... :wink:

Immagine

Immagine

Re: Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 19:10
da Gian
molto singolare l'ex libris di d'Annuzio...
il secondo invece, a chi appartiene? leggo bene e quella scritta è in ebraico? lo trovo splendido, comunque.

Re: Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 21:58
da adj
Gian ha scritto:molto singolare l'ex libris di d'Annuzio...
il secondo invece, a chi appartiene? leggo bene e quella scritta è in ebraico? lo trovo splendido, comunque.

Sì, la pima riga è la traduzione ebraica del motto riportato anche in latino e greco.
Letteralmente: ai puri tutto puro, dalla radice teth-he-resh = essere puro

Re: Uso degli Ex-Libris

MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 0:04
da Tilius
Il secondo ex-libris (1525) appartiene a Hector Pömer von Diepoltsdorf (1495-1541), umanista, prevosto della parrocchia di San Lorenzo a Norimberga.
Inciso (anzi, intagliato, trattandosi di xilografia) da Andreas Resch su disegno del Dürer.

Notare come lo stemma (per un ingenuo errore dell'incisore) sia stato realizzato in controparte (speculare rispetto al reale aspetto).

Immagine