Pagina 1 di 2

Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 15:16
da L.de Bellis
Ill.mi Amici,
con gioia riporto quanto segue:

SANTO SEPOLCRO Domenica 22 giugno 2008

Vostra Eminenza, Cardinale John Patrick Foley, Gran Maestro dell’ Ordine
del Santo Sepolcro
Vostra Eccellenza, Monsignor Antonio Franco, Nunzio e Delegato Apostolico
Carissime Eccellenze, Monsignor Selim Sayegh e Monsignor Giacinto Boulos Marcuzzo, vescovi ausiliari
Reverendissimo Padre Pierbattista Pizzaballa OFM, Custode di Terra Santa
Reverendi Padri, Religiosi e Religiose,

Cari Fratelli e Sorelle,

Voglio innanzitutto ringraziare S.E. Mons. Selim Sayegh che, a nome del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mi ha promesso preghiera e comunione fraterna. I miei ringraziamenti vanno pure a Padre Pierbattista Pizzaballa OFM, Custode di Terra Santa, che mi ha così ben accolto all’entrata del Santo Sepolcro.

Oggi,dopo quasi tre anni di attesa e di preparazione, ricevo dalla Santa Chiesa l’ incarico di guidare il nostro benamato Patriarcato Latino di Gerusalemme, “Madre delle Chiese”. Eredito insieme sfide da raccogliere e numerosi problemi accumulatisi, interni o esterni. Sono pieno di fiducia perché so di non essere solo, mi appoggio sulla grazia di Dio che in me non è stata vana (1Cor 15,10) e sulla potenza del Salvatore che si manifesta nella mia debolezza (2Cor 12,9).

Cari Fratelli e Sorelle,

Siamo passati dinanzi al Golgota e alla Pietra dell’Unzione prima di giungere al luogo della Resurrezione.

Prima di noi, il Signore ha conosciuto i più duri drammi umani e provato le più amare sofferenze: privazioni, ingiustizie, solitudine e agonia. Ha percorso le strette vie di Gerusalemme portando la sua croce, cadendo diverse volte e rialzandosi sempre, fino alla morte. Si è lasciato sotterrare e calpestare, come il chicco di grano che si semina e muore.
Noi pure, in quanto popolo, Chiesa e individui, sappiamo quali croci, quali sfide e quali difficoltà ci attendono. Sappiamo fin d’ora che ci saranno delle cadute e delle prove severe.
La tua morte, Signore, continua a realizzarsi in noi e in ciascuna persona che soffre, che è perseguitata, che ha paura o che è sbandata.

Il nostro popolo di Terra Santa, come tutti i popoli del Medio Oriente, non cessa di gemere e di soffrire attendendo l’ora della sua liberazione, l’ora della sua resurrezione, perché la sua via crucis continua ancora, e ancora.
E tuttavia, come è corta la distanza che separa il Golgota dal Sepolcro vuoto, così noi sappiamo che è corta la distanza dalla morte alla Resurrezione. Per questo non c’è motivo alcuno di aver paura.

La mia fiducia si nutre ugualmente di tutte le ricchezze spirituali, umane ed ecclesiali di questa diocesi. Le più eminenti sono:

-La presenza di numerosi Ordini religiosi e Congregazioni che ci sostengono con le loro preghiere, ci arricchiscono dei propri carismi e ci fanno il dono del loro amore fraterno, della loro amicizia, dei loro servizi e dei loro talenti ; a cominciare dall’Ordine di san Francesco di Assisi, guardiano della Terra Santa dal XIV secolo;

-La presenza di numerose persone innamorate di questa Chiesa di Dio, di ogni confessione e denominazione;

-La presenza al mio fianco dei confratelli sacerdoti del Patriarcato Latino, pieni di zelo apostolico, di amore fraterno e di sollecitudine pastorale; e questo dalla restaurazione del nostro Patriarcato Latino nel 1847 .

“Mio Dio, la tua grazia mi basta”. “Nel tuo nome getto la rete”.

Da qui, per la grazia del Risorto :

-Noi lanciamo un appello ai capi delle Nazioni in conflitto, e sono tutte care al nostro cuore: “Abbiate timore di Dio e pietà del vostro popolo, dei giovani, dei bambini, dei vecchi. Abbiate il coraggio di trovare soluzioni giuste, perché tutti possiamo vivere in pace e in sicurezza”.

-E lanciamo un appello alla Comunità internazionale perché, mossa da senso di responsabilità, dal coraggio e dalla giustizia aiuti i popoli della regione a prendere decisioni giuste. Siamo sicuri che la Pace è possibile, che la Giustizia è possibile, che la Fiducia reciproca è possibile.

-Lanciamo pure un appello ai fedeli delle tre religioni monoteistiche e delle diverse confessioni cristiane di questa città santa perché possiamo continuare ad approfondire il nostro dialogo, rafforzare la nostra solidarietà nella carità e proseguire in questo spirito i nostri incontri.

“E’ risorto, come aveva detto”.

L’ultima parola della nostra storia non sarà lasciata all’odio, alle separazioni e alla violenza. La gioia di oggi ravvivi la grande speranza del mattino di Pasqua : Cristo è risorto e ha trionfato. L’amore è più forte !

Risorti con Cristo, ci mettiamo in cammino.
Con Cristo opereremo per un mondo fondato sulla giustizia, la pace e la sicurezza.

Che la Vergine Maria, che ha accompagnato suo figlio sul cammino della sofferenza e della morte, collaborando al suo piano di salvezza, ci accompagni nella nostra missione. Amen.

+ Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

Santo Sepolcro, 22 giugno 2008

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 9:34
da FML
Gentili amici e colleghi,

è con grande emozione che mi accingo a proporre all'attenzione di tutti lo stemma araldico di Sua Beatitudine Fouad Twal, patriarca latino di Gerusalemme:


Immagine
Arma di Sua Beatitudine Fouad Twal


L'opera è stata felicemente ideata e realizzata dal bravissimo Marco Foppoli ( http://www.marcofoppoli.com ) a cui, con italica ( :D ed araldica) fierezza, formulo i miei complimenti.

Ferrante

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 10:34
da lucia lopriore
Complimenti anche da parte mia.
Lucia Lopriore.

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 13:00
da Antonio Pompili
Davvero un bel lavoro quello del caro Marco!
E immagino anche una bella soddisfazione personale, che ho avuto la gioia di condividere ieri pomeriggio grazie a una sua gentilissima segnalazione via email - di cui pubblicamente lo ringrazio - circa l'aggiunta nel suo sito di questo nuovo e importante disegno.
Anch'io formulo i miei complimenti a Marco.
Il nuovo stemma ecclesiastico meriterebbe di esser qui festeggiato con un bel blasone.
Caro Zaccheo, visto che lo hai proposto tu, vuoi cimentarti tu per primo? :wink:

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 13:36
da FML
antonio p. v. g. ha scritto:Caro Zaccheo, visto che lo hai proposto tu, vuoi cimentarti tu per primo? :wink:


Prima il clero.... :D
Io, nel mio piccolo, mi limito volentieri a collaborare.
Inizio: d'azzurro, alla croce d'oro, la traversa alzata, caricata da un cuore fiammato, trafitto e sanguinante al naturale e accompagnata nel cantone destro della punta da un giglio d'argento; al capo d'argento, caricato dalla croce di Gerusalemme di rosso.

Ferrante

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 15:36
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:Davvero un bel lavoro quello del caro Marco!
E immagino anche una bella soddisfazione personale, che ho avuto la gioia di condividere ieri pomeriggio grazie a una sua gentilissima segnalazione via email - di cui pubblicamente lo ringrazio - circa l'aggiunta nel suo sito di questo nuovo e importante disegno.
Anch'io formulo i miei complimenti a Marco.

E il vecchio frate ti segue :P volentieri.

Bene :D vale

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:06
da marcoluca
Io balsonerei così( anche se il blasone di Zaccheo non va male del tutto, anzi...)

D'azzurro alla croce latina d'oro caricata da un cuore ferito, sanguinante e fiammante il tutto al naturale, ed accantonanta da un giglio d'argento nel cantone destro della punta. Il capo dell' Ordine Equestre del Santo Sepolcro.

Complimenti per lo stemma molto semplice e molto bello!

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:35
da FML
marcoluca ha scritto:D'azzurro alla croce latina d'oro....

Carissimo Marco,
il "capo araldico" presente nello stemma di S.B. Mons. Twal è, come da te evocato, conforme agli statuti
dell'O.E.S.S.G. che lo prescrivono quale privilegio araldico del solo Patriarca e del Gran Maestro. Esatta, dunque, la tua definizione!
Per ciò che concerne la croce visibile nel campo, invece, non parlerei di "croce latina" (i cui estremi, diversamente dalla "croce", non toccano i bordi dello scudo), ribadendo quanto scritto in precedenza.

Un abbraccio!

Ferrante

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:39
da Antonio Pompili
Zaccheo ha scritto:
antonio p. v. g. ha scritto:Caro Zaccheo, visto che lo hai proposto tu, vuoi cimentarti tu per primo? :wink:


Prima il clero.... :D
Io, nel mio piccolo, mi limito volentieri a collaborare.
Inizio: d'azzurro, alla croce d'oro, la traversa alzata, caricata da un cuore fiammato, trafitto e sanguinante al naturale e accompagnata nel cantone destro della punta da un giglio d'argento; al capo d'argento, caricato dalla croce di Gerusalemme di rosso.

Troppo gentile caro amico! :)
Tuttavia ti ringrazio di aver dato il via.
Anche perchè chi ben comincia è a metà dell'opera. :wink:
Io però modificherei alquanto l'opera da te prodotta così:
D'azzurro, alla croce latina d'oro, caricata sul cuore di un cuore di rosso trafitto e sanguinante di tre stille dello stesso e fiammeggiante del secondo, accompagnata nel cantone destro della punta da un giglio d'argento, al capo dell'ultimo caricato di una croce greca potenziata di rosso, accantonata da quattro crocette dello stesso.
Poi, se proprio dovessi descrivere il capo con una formula sintetica, parlerei più semplicemente - rispetto a quanto scritto dal caro Marco - di capo del Santo Sepolcro.

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:41
da fra' Eusanio da Ocre
antonio p. v. g. ha scritto:una croce greca potenziata di rosso

Greca o scorciata? :wink:

Bene :D vale

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:46
da Antonio Pompili
Scorciata? :roll:

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:48
da fra' Eusanio da Ocre
...tu che 8) dici!?...

Bene :D vale

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 16:54
da Antonio Pompili
Non so...
Greca, oltre che potenziata, lo direi con più sicurezza.
Certo, se calcoliamo che gli estremi non toccano i bordi del capo, potremmo giustamente sottolineare che si tratti di croce scorciata.
Ma allora non lo farei in alternativa a greca.
Renderei complessivamente:
croce greca, scorciata, potenziata di rosso. :wink:

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 17:06
da vdaurelio
Non saprei dire e non riesco a spiegarmi il perchè.
Quest'arma mi commuove, forse sono troppo stanco oggi, ma l'impressione di quel cuore sanguinate su quella croce fa vibrare la mia anima.
Perchè quest'arma mi trasmette tanto amore? Perchè la sento così viva?
Grazie amici, mi sono sentito davvero in pace.

Buon Lavoro Patriarca

Re: Fouad Twal , Patriarca Latino di Gerusalemme

MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 17:30
da Antonio Pompili
Anche se... pensandoci bene le greche son tutte scorciate.
Io parlerei di croce greca e basta. :wink: