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Il "baciamano"

MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 18:11
da roby
Gentili Signori,
ad un recente evento/cerimonia di tono abbastanza formale, ho notato che molti dei partecipanti-ospiti uomini, facevano il baciamano alle Signore sia in Chiesa che all'aperto .... La cosa mi ha lasciato piuttosto perplesso ... sin da bambino, mi è stato detto che tale graziosa consuetudine è inopportuna, appunto, in Chiesa e all'aperto.
Chi ha ragione? :roll:
Grazie a chi vorrà rispondermi, e cordiali saluti a tutti, :mrgreen:
Roby

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 20:14
da L.de Bellis
Gent.mo Roby,

il baciamano si fa solo rigorosamente nei locali chiusi. E' assolutamente precluso nei locali aperti,in Chiesa inopportuno. Mio padre mi riferiva che la consuetudine imponeva di farlo solo alle Signore e rigorosamente a tutte le Signore presenti.Oggi si potrebbe sostenere che è ammesso anche alle signorine. Occorre fare attenzione poichè il baciamano è un simbolo di educazione nobiliare e desta ancora oggi parecchia meraviglia specie tra le signore giovani che, al massimo, lo hanno visto al cinema.
Tutto il comportamento quindi, deve adeguarsi in modo ferreo, e...non sempre è facile e comodo...

Si ricordi che la mano della donna va sollevata fino a sfiorarla con le labbra; nel contempo si china leggermente la testa.
Da parte della donna, sarebbe opportuno che sapesse porgere con naturalezza la mano nel modo dovuto.

Queste sono le “regole” ma l’elemento necessario è che il tutto avvenga con estrema naturalezza,atteggiamenti affrettati sono sempre poco eleganti, ....io proseguo la tradizione...

Lorenzo Longo de Bellis

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 21:59
da Guido5
Cari amici,
“Usages du Monde, règles du savoir-vivre dans la société moderne” della Baronessa Staffe (pseudonimo di Blanche Soyer, 1843-1911), è stato il “galateo” francese fino alla seconda guerra mondiale. Il manuale sostiene che il baciamano non va fatto con le ragazze e in nessun caso all’aperto o in un luogo pubblico, “cosa che molti uomini oggi dimenticano”. Mi sembra però che da varie parti si suggerisca un’eccezione (doppia!) per la signorina in abito da sposa: quando il padre, o il futuro marito, le aprono la porta dell’automobile e l’aiutano a scendere. Ovvio che qui siamo all'aperto...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 22:29
da AndreaSperelli
Ma che interessante! ignoravo queste regole del baciamano, ma secondo voi quale può essere il senso che impedisce questo atto all'aperto e con una signorina ? Ho sempre sentito voci contrastanti sul fatto di toccare con le labbra la mano o meno...immagino che questo punto sia poco chiaro visto che un tempo tutte le signore eleganti (e anche i signori a dire il vero) portavano i guanti dato che erano considerati un accessorio indispensabile, in tal caso sfiorare effettivamente la mano della signora era impossibile.

Personalmente non ho mai fatto il baciamano ad una signora...solo una volta una signorina mi ha "offerto" la sua mano in quella posizione inequivocabile, ma in quell'occasione ho preferito baciarla altrove visto che la situazione era informale :wink: .

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 22:39
da L.de Bellis
..se la gentile mano è coperta dal guanto non si fa il baciamano mai, neanche se fosse la Regina.

Lorenzo

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 23:42
da FML
L.de Bellis ha scritto:...se la gentile mano è coperta dal guanto non si fa il baciamano mai, neanche se fosse la Regina.

Eppure, in occasione del recente viaggio del presidente francese Nicolas Sarkozy nel Regno Unito, si è visto il principe Carlo d'Inghilterra salutare con il baciamano la bellissima Carla Bruni che, scendendo dalla scaletta dell'aereo (e dunque all'aperto), indossava un paio di guanti neri.

Vedi foto: http://www.repubblica.it/2006/05/galler ... dra/4.html

Cordialmente,
Ferrante

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 6:16
da L.de Bellis

....Horribile visu......Il Marchese Boni de Castellane, inchinandosi davanti ad una sovrana colpevole di non aver scoperto la sua mano, mormorò: «I excuse your gloves, Madame».

Lorenzo

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 11:11
da San Marco
Prego consultare anche:
Giovanni Della Casa, Galateo, Torino, Einaudi (Tascabili. Classici), 2006
Lina Sotis, Il nuovo bon ton, Milano, Rizzoli (BUR), 2006
Nicola Santini, Businnes+Etiquette, Felici ed., 2004
AA. VV., Galateo. Ovvero l'arte del buon vivere, Savigliano, Gribaudo (Tempolibero), 2002

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 11:39
da AndreaSperelli
Il baciamano, pur essendo un' usanza poco in voga in questi tempi (come purtroppo molte altre usanze), rimane un segno di affascinante galanteria nell'immaginario collettivo femminile. Parlandone con alcune signorine ne ho avuto conferma, anche se loro non sapevano che questo "atto" è destinato solo alle signore. In ogni modo credo che sia la dama ad dover offrire la mano, altrimenti oggi tale gesto sarebbe di certo poco pradicabile, non trovate ?

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 11:47
da L.de Bellis
AndreaSperelli ha scritto:Il baciamano, pur essendo un' usanza poco in voga in questi tempi (come purtroppo molte altre usanze), rimane un segno di affascinante galanteria nell'immaginario collettivo femminile. Parlandone con alcune signorine ne ho avuto conferma, anche se loro non sapevano che questo "atto" è destinato solo alle signore. In ogni modo credo che sia la dama ad dover offrire la mano, altrimenti oggi tale gesto sarebbe di certo poco pradicabile, non trovate ?



.....da parte della donna, sarebbe opportuno che sapesse porgere con naturalezza la mano nel modo dovuto.....tirare a se una mano...un gesto innaturale..una scostumatezza..... l’elemento necessario è che il tutto avvenga con estrema naturalezza,atteggiamenti affrettati sono sempre poco eleganti ....

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 12:28
da Guido5
San Marco ha scritto:Prego consultare anche: Giovanni Della Casa, Galateo...

ne riporto così due brani:

[ da XIV ] Secondo che un buon uomo mi ha più volte mostrato, quelle solennità che i cherici usano d'intorno agli altari e negli ufficii divini e verso Dio e verso le cose sacre si chiamano propriamente cirimonie: ma, poiché gli uomini cominciaron da principio a riverire l'un l'altro con artificiosi modi, fuori del convenevole, et a chiamarsi "padroni" e "signori" tra loro, inchinandosi e storcendosi e piegandosi in segno di riverenza, e scoprendosi la testa e nominandosi con titoli isquisiti, e basciandosi le mani come se essi le avessero, a guisa di sacerdoti, sacrate, fu alcuno che, non avendo questa nuova e stolta usanza ancora nome, la chiamò "cirimonia", credo io per istratio, sì come il bere et il godere si nominano per beffa "trionfare". La quale usanza sanza alcun dubbio a noi non è originale, ma forestiera e barbara, e da poco tempo in qua, onde che sia, trapassata in Italia: la quale, misera, con le opere e con gli effetti abbassata et avilita, è cresciuta solamente et onorata nelle parole vane e ne' superflui titoli. Sono adunque le cirimonie, se noi vogliamo aver risguardo alla intention di coloro che le usano, una vana signification di onore e di riverenza verso colui a cui essi le fanno, posta ne' sembianti e nelle parole, d'intorno a' titoli et alle proferte.

[ da XVI ] E quantunque il basciare per segno di riverenza si convenga dirittamente solo alle reliquie de' santi corpi e delle altre cose sacre, non di meno, se la tua contrada arà in uso di dire nelle dipartenze: -Signore, io vi bascio la mano- o -Io son vostro servidore- o ancora: -Vostro schiavo in catena-, non dèi esser tu più schifo degli altri, anzi, e partendo e scrivendo, dèi salutare et accommiatare non come la ragione, ma come l'usanza vuole che tu facci; e non come si voleva o si doveva fare, ma come si fa.


Ciao a tutti!
Guido5

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 19:21
da adj
Zaccheo ha scritto:
L.de Bellis ha scritto:...se la gentile mano è coperta dal guanto non si fa il baciamano mai, neanche se fosse la Regina.

Eppure, in occasione del recente viaggio del presidente francese Nicolas Sarkozy nel Regno Unito, si è visto il principe Carlo d'Inghilterra salutare con il baciamano la bellissima Carla Bruni che, scendendo dalla scaletta dell'aereo (e dunque all'aperto), indossava un paio di guanti neri.

Vedi foto: http://www.repubblica.it/2006/05/galler ... dra/4.html

Cordialmente,
Ferrante


Colpevole la signora Bruni che porge o il principe Carlo che esegue o entrambi?
E in al caso come dovrebbe comportarsi un gentiluomo preso tra Scilla e Cariddi (cioè tra le regole del galateo e il non offendere una signora)?
Detto in altri termini, qual è la regola del galateo che prevale? Quanto prescritto per il baciamano o la cortesia verso il gentil sesso? Esiste un possibile compromesso tra le due possibilità?

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 19:39
da L.A.S.
Io penso che, come nel caso del cerimoniale, che differisce da corte a corte, anche il "baciamano" può riflettere le differenze di luogo, cultura e tradizione. Il compromesso? Manuali di stile e di etichetta si rincorrono e si contrappongono, oggi come ieri. In sostanza ognun sa se...Del resto, chi lo pratica in un modo, chi in un altro, l'importante è sentirlo nel proprio animus e mutuarlo in modo genuino (non volgare), sincero, non semplicemente per far bella figura o per mera convenienza.
Riguardo al discorso di Carlo e del suo baciamano all'esterno...La mia idea è che chi ospita riceve e fa gli onori di casa, dovendo necessariamente salutare all'inizio, a prescidenre dal luogo; e il baciamano si fa all'inizio, all'incontro, anche se, come nel caso specifico, in aeroporto, anche se, come nel caso specifico, la moglie del presidente francese porta i guanti.

Cordialmente,
Lorenzo

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: lunedì 23 giugno 2008, 8:45
da T.G.Cravarezza
Io seguo una via di mezzo. Baciamano all'aperto o in chiesa assolutamente mai: non mi paiono luoghi adatti a tale gesto. In compenso non faccio distinzione tra signore e signorine (per lo meno signorine di una certa età). Ritengo che il baciamano sia un modo per riverire la donna in quanto tale, la donna nella sua accezione medievale, dello stil novo, la donna angelo e quindi vada bene per tutte le donne, sposate o meno, ma appunto donne, non bambine.
Riguardo al modo di farsi, oggi giorno sono poche le signore che porgono la mano in modo adatto. Ad ogni modo tutto deve svolgersi con estrema naturalezza e, come già scritto, senza sfiorare con le labbra la pelle: non per strane ragioni, ma semplicemente per salvaguardare la ricevente del gesto da "contagi" e "lasciti organici" sulla mano che possono non fare piacere (pensate a 50 cavalieri che baceranno quella mano :roll: :? )
Riguardo al guanto, ritengo debba essere distinto il guanto da "freddo" ed il guanto da "cerimonia". Il guanto da "freddo", come nel caso Carla Bruni, non è un guanto adatto al baciamano e, come è logico, indossandolo all'esterno, presume che il baciamano non si debba proporre essendo i convenuti in luogo aperto. Il guanto invece da cerimonia, quello classico, lungo o corto, di pizzo o di raso, lo si indossa durante un ballo o una cena di gala e quindi ritengo che possa accettare il baciamano.

Re: Il "baciamano"

MessaggioInviato: lunedì 23 giugno 2008, 18:13
da roby
Ringrazio tutti per i graditi interventi e le gentili risposte. :D
Cordialmente,
Roby