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"Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: venerdì 13 giugno 2008, 20:35
da Federico B. G.
Due parole che mi hanno incuriosito...sia per l'affiancamento che per il contesto in cui sono state utilizzate. Vi chiedo lumi, avete mai sentito parlare di questo tipo di nobiltà, o almeno riuscite a darmi spiegazioni in merito?

Ora mi spiego.

In una mia ricerca mi sono imbattuto su di un volume "I Brandolini di Bagnacavallo, storia di una famiglia di condottieri", 1945 Officine Grafiche C. Ferrari di Venezia per conto delle Edizioni Serenissima...in questo volume, oltre alla storia della famiglia a cui è dedicato si citano anche altre famiglie ad essa collegate, sia per matrimonio che per affari. In un passo del libro si parla della famiglia "Gironcolo" (alcuni esponenti di questa importante famiglia (de Gironcoli) si trasferiranno poi in Friuli, da prima a Udine e poi a Gorizia, e verranno creati Nobili del S.R.I.) e la si descrive come "famiglia che godeva di un titolo di nobiltà "rusticana" rilasciato dalla Serenissima ed (cito) attestato dal famoso stemma ..., posto sulla chiave di volta di uno dei portoni d'ingresso laterale del palazzo di Cison...".

Grazie in anticipo.

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: venerdì 13 giugno 2008, 21:35
da RFVS
...una qualche giurisdizione feudale su un territorio del contado..quindi rustico/campagnolo?! :?

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: sabato 14 giugno 2008, 11:03
da Federico B. G.
Ciao Riccardo!
Non penso si riferisca ad infeudazioni di territori "fuori le mura cittadine", perchè senò avrei trovato questo termine, rusticana, riferito ad altre infeudazioni concesse dalla Serenissima a famiglie, per esempio ascritte alla nobiltà di una determinata città, ma anche infeudate di un territorio (popolato o meno) in campagna... :?

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: sabato 14 giugno 2008, 11:43
da RFVS
..hai ragione...ed in effetti l'avevo sparata lì..un po' così..senza troppe pretese.

interessante questione questa....ma non hai altre notizie? :wink:

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: sabato 14 giugno 2008, 12:50
da MMT
Rustica potrebbe essere sinonimo di autoctona, una famiglia originaria del luogo che da sempre godeva di nobiltà a cui magari la Serenissima ne riconobbe lo stauts?

Michele

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: sabato 14 giugno 2008, 15:07
da Federico B. G.
Riccardo scrive: ...interessante questione questa....ma non hai altre notizie?No purtroppo ho solo questa notizia...scarna e reperita da un'unica fonte...la mia curiosità era anche nata da due fattori, uno dalla possibilità che la famiglia fosse "notabile" o di distinta civiltà" o alzasse uno stemma che non centrava nullla con la concessione di un titolo nobiliare...due che negli atti di battesimo et cetera i rappresentanti di tale famiglia venivano appellati "Messere", "Eccellentissimo"...ma mai "Nob." o "Dominus"...non saprei che dire... :?

Michele scrive: Rustica potrebbe essere sinonimo di autoctona, una famiglia originaria del luogo che da sempre godeva di nobiltà a cui magari la Serenissima ne riconobbe lo stauts?

Si Michele potrebbe essere, ma in altri manoscritti o documenti mi sono imbattuto in famiglie "autoctone" che appunto venivano nobilitate...ma mai si diceva che possedessere un'antica nobiltà definita "rusticana" (erano "di antica nobiltà" e basta...si pensi alle famiglie di feudatari liberi, qui in Friuli)...io ho trovato che una famiglia era "rustica" (presente da tempo sul territorio) e successivamente, emersa dalla massa, nobilitata da un sovrano o ammessa ad una nobiltà cittadina... ma mai che ad una famiglia venisse concessa o riconosciuta la "nobiltà rusticana" (riporto la parola testualmente)...
Comunque la tua tesi non è da scartare a priori, anche perchè per ora non ve ne sono altre... :wink:

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 9:38
da vezzano
Dal mio punto di vista "rusticana" non è un aggettivo che specifica una determinata nobiltà o grado nobiliare, ma semplicemente relativo al fatto che questi nobili vivevano nel contado e dunque la loro era una nobiltà che talvolta è stata definita "di campagna" (latino rus).
Un cordiale saluto

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 10:07
da RFVS
concordo. :wink:

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 12:11
da Federico B. G.
Bene...vi ringrazio ed in definitiva...penso anche io che sia così! :wink:
(...Ma mi chiedo, allora chi aveva concesso la nobiltà alla famiglia?)....

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 14:07
da vezzano
Be' questo è un altro argomento e le ipotesi parecchie. C'era la nobiltà civica, quella veneziana, quella austriaca. E poi bisognerebbe conoscere la storia della famiglia per valutare la possibilità che la nobiltà fosse stata acquisita altrove, magari in uno Stato limitrofo... :)

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 21:18
da Federico B. G.
vezzano ha scritto:Be' questo è un altro argomento e le ipotesi parecchie. C'era la nobiltà civica, quella veneziana, quella austriaca. E poi bisognerebbe conoscere la storia della famiglia per valutare la possibilità che la nobiltà fosse stata acquisita altrove, magari in uno Stato limitrofo... :)


Si ma il fatto è che la storia della famiglia la conosco, ha ricevuto la nobiltà del S.R.I. nel 1760 dall'Imperatrice Maria Teresa d'Austria. Un ramo secondario della famiglia era stato ammesso alla nobiltà (civica) di Serravalle (prima metà del 1700).

Il concetto di "nobiltà rusticana" viene menzionato nella prima metà del 1600 (circa) quindi prima che alla famiglia venissero conferiti titoli di sorta da altri Stati....questi fatti mi hanno fatto pensare su questa nobiltà così definita "rusticana"...
Forse l'autore del testo voleva solametne dire che la famiglia godeva della "distinta civiltà" o era notabile (possedendo ance uno stemma ed un palazzetto nel centro di Cison...

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 21:42
da MMT
Federico B. G. ha scritto:(...)
Forse l'autore del testo voleva solametne dire che la famiglia godeva della "distinta civiltà" o era notabile (possedendo ance uno stemma ed un palazzetto nel centro di Cison...


Dobbiamo anche considerare che il termine "distinta cittadinzanza" è relativamente recente, quindi potrebbe essere proprio come dici tu!

MMT

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 23:35
da RFVS
mmmm io invece ritengo che a quei tempi il concetto di nobiltà fosse molto più chiaro di oggi e ben difficilmente potesse essere usato il termine "nobile" per indicare uno status non-nobile, seppur situato sul confine.

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 23:57
da malgoth
Cari Amici,
probabilmente il "concetto" potrebbe essere assimilabile a ciò che avvenne nel trentino dei primi del 1500 (dopo il 1525) dove la nobiltà si distingueva in "rustica", anche detta "gentile", di origine vescovile (investiture da parte del Principe Vescovo) e in quella più antica e, comunque, importante di origine imperiale...

Successivamente, anche alcuni "gentili" vennero innalzati alla nobiltà imperiale...

Saluti,

Cris

Re: "Nobiltà rusticana"?

MessaggioInviato: mercoledì 18 giugno 2008, 18:32
da Federico B. G.
Ecco, infatti...Michele ha sottolineato quello che intendevo :wink:

RFVS ha scritto:mmmm io invece ritengo che a quei tempi il concetto di nobiltà fosse molto più chiaro di oggi e ben difficilmente potesse essere usato il termine "nobile" per indicare uno status non-nobile, seppur situato sul confine.

Caro Riccardo, per la mia esperienza non direi che il concetto di nobiltà fosse così marcato, perchè per esempio molte famiglie di nobiltà cittadina, le ho trovate indicate negli atti (anche redatti all'interno della "loro" città, con questo voglio dire che il loro status era conosciuto) con un semplice "Dominus" e siamo nella seconda metà del 1600 e inizi del 1700...quindi ci saran stati sempre dei punti di vista o, che ne so, dei modi di indicare lo status (in questo caso del notaio o del parroco di turno) che non sempre si uniformavano ai "canoni" d'uso...

Infine, come dice il gentile Cristoforo, il titolo di "nobiltà rustica" potrebbe derivare da una concessione feudale da parte del Vescovo (o di altra entità ecclesiastica, vedi Abbazia)...ma non so, e qui dovrò informarmi, se nel Veneto (a quel tempo soggetto alla Serenissima), altri "Signori feudali" quali per esempio la Chiesa potessero fare investiture...