Se la Direzione de "I Nostri Avi" me lo consente, ritenendo l'argomento consono ai valori che muovono molti dei Frequentatori del Forum, vorrei proporre questa lettera che io ed alcuni amici abbiamo inviato, tramite il servizio mail del suo stesso sito web, alla RAI.
Qualora qualcuno dei Signori Frequentatori ne condividesse i contenuti, è pregato di voler eseguire un semplice "copia e incolla" e fare quindi altrettanto.
La stessa lettera sarà pure inviata, per posta ordinaria e per conoscenza, al Ministro della Difesa. Anche questa azione, chi lo ritenesse, può replicare.
Ringraziando per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
Anche quest’anno, durante la trasmissione delle celebrazioni per la Festa del 2 Giugno, il momento maggiormente significativo ed evocativo, il Raccoglimento della Nazione innanzi all’Altare della Patria, momento nel quale si ricordano tutti i Caduti nell’adempimento del dovere in difesa della Patria e dell’Ordine Civile, è stato irrispettosamente interrotto, proprio sulle prime note del Silenzio, per mandare in onda un servizio di repertorio e poco dopo le immagini di coloro che prendevano posto sugli spalti.
Non si sperava certo in una diretta fin dal momento in cui il Presidente raggiungeva l’Altare, giacché, evidentemente, molti telespettatori non possono fare a meno del programma “Unomattina” nemmeno in questo giorno, ma almeno si auspicava che le immagini in differita del momento in argomento fossero mandate in onda nella loro interezza; ci si augurava che almeno il Silenzio, con doverosa memoria e rispetto per i Caduti, e le loro famiglie, fosse stato fatto sentire per intero, dall’inizio alla fine, e che anche chi si trovava davanti al televisore, per qualche attimo, avesse potuto raccogliersi insieme al Presidente, alle Forze Armate, al popolo italiano tutto, per ricordare queste persone, fino al solcare il cielo delle Frecce Tricolori. Ma non è stato così, ancora una volta...
Prego l’Onorevole Ministro, le Istituzioni preposte, e la Direzione della RAI di volersi attivare affinché, dal prossimo anno, non abbia a verificarsi nuovamente una tale indecorosa mancanza che, dimentica dei valori fondanti tutta la celebrazione, impoverisce enormemente di significato la stessa trasmissione televisiva dell’evento, ma soprattutto dimostra la grave deficienza di riguardo nei confronti della memoria dei Caduti.[code][/code]
