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10.000 scudi romani

MessaggioInviato: martedì 6 maggio 2008, 13:32
da inquisitor86
Buongiorno a tutti,
qualcuno saprebbe dirmi quanto potere d'acquisto avevano 10.000 scudi romani nel 1750?
Grazie
Saluti
Andrea G.

Re: 10.000 scudi romani

MessaggioInviato: martedì 6 maggio 2008, 15:04
da Guido5
Caro Andrea,
credo che sia difficile, se non impossibile risponderti. Il "paniere" del costo della vita (e, dunque, del potere d'acquisto) allora non nera calcolato: al posto della benzina c'era il fieno per i cavalli e invece della luce elettrica si usavano le candele e i lumi a petrolio. In rete ho trovato comunque la seguente nota:
PREMOLI-CAMPAGNANI, Lettera del P. Nerini a Propaganda Fide, 30 gennaio 1754, f. 139r; ASBR, V.a, V, b; LOVISON, 461. Lo “Scudo” romano era di gr. 26,760 di argento a titolo 917 (v. MARTINI, 662-663).
Quindi 10.000 scudi erano equivalenti a kg. 267,600 di argento il che, alla quotazione di 344,78 euro per chilogrammo dà 92.263,128 euro, come valore del metallo.

Ciao a tutti!
Guido5

10.000 scudi romani 1750

MessaggioInviato: martedì 6 maggio 2008, 17:23
da andvent
Per il momento ho trovato solo questa pubblicazione (in inglese, estesa e molto cara!) che permette una rivalutazione del costo della vita dal 1750 ad oggi......
http://www.palgrave.com/PRODUCTS/title.aspx?PID=275960
però se riesco a trovare un attimo di calma dovrei reperire qualcosa in biblioteca....

Lo scudo romano

MessaggioInviato: martedì 6 maggio 2008, 17:33
da andvent
sullo scudo romano veda anche i riferimenti e la bibliografia su wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Scudo_pontificio
:lol: :lol:
buona fortuna...

Re: 10.000 scudi romani

MessaggioInviato: martedì 6 maggio 2008, 23:51
da Luca
Guido ha risposto in maniera tecnica, io lo farò in maniera empirica.
Per la mia esperienza posso dirti che 10.000 scudi erano una cifra molto importante, ritengo ben più dei 92.000€ supposti sopra. Due considerazioni. La prima riguarda le costituzioni di doti presso le famiglie contadine (che erano un po' quello che oggi può essere rappresentato da un nucleo familiare monoreddito-operaio, in cui se si arrivava a fine mese erano salti di gioia, con la differenza, magari, che a quel tempo arrivare a fine mese voleva dire arrivarci vivi :? ); nell'epoca da te considerata la media delle doti in questione variava da un minimo di 20 ad un massimo di 50 Scudi (di moneta romana di giuli 10 per scudo, per capirci). Non sempre le famiglie erano in grado di pagare nell'immediatezza delle nozze tutta la cifra, per cui si concedeva una dilazione di un paio di anni senza interessi, passati i quali si cominciavano a conteggiare anche quest'ultimi (e spesso si "sgarrava"). La seconda un dato secco: 1732, casa di tre stanze al centro di un piccolo paese: passa di mano per 34 Scudi.
Alla luce di queste due considerazioni posso fare una stima (a naso) di un equivalenza tra 50 scudi e gli attuali (mi tengo basso) 20-30.000€ (non ci si compra nemmeno un garage, ma tant'è!).
Fai tu i conti di quante volte ci sta il 50 nel 10.000 :wink:

Luca

Re: 10.000 scudi romani

MessaggioInviato: mercoledì 7 maggio 2008, 0:21
da inquisitor86
Vi ringrazio per le pronte risposte. La mia curiosità riguardava un atto di divisione di eredità del 1751 che ho trovato qualche giorno fa e che appunto riportava la divisione del patrimonio paterno fra tre fratelli maschi, i quali ottennero 10.568,32 scudi romani a testa: quello che mi importava sapere era in realtà il contenuto del patrimonio, ma nell'atto non era indicato e i miei sforzi non sono stati sufficienti a trovare un eventuale inventario.
Da qui allora la curiosità di sapere quanto potessero "valere" 10.568,32 scudi romani!
Saluti
Andrea G.

Re: 10.000 scudi romani

MessaggioInviato: mercoledì 7 maggio 2008, 1:21
da Guido5
Caro Andrea,
posso darti qualche altro elemento. Quando nel 1785 Gregorio Barnaba Chiaramonti (il futuro Pio VII) venne nominato cardinale, il comune di Cesena gli regalò 1.000 scudi e ne spese altri 500 per i festeggiamenti. Ancora, 400 scudi erano in quegli anni la rendita netta padronale di quattro piccoli poderi, per un totale di una decina di ettari.

Ciao a tutti!
Guido5