Pagina 1 di 1

Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: giovedì 17 aprile 2008, 5:10
da turignolo
Cari amici del forum
Qualcuno sa dirmi qualcosa dei simboli araldici nel logo di Alfa Romeo?
Saluti da Buenos Aires,

Turignolo

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: giovedì 17 aprile 2008, 7:49
da alfabravo
Il primo logo dell’Alfa Romeo fu disegnato nel 1910 dal grafico Romano Cattaneo “sommando” la croce di San Giorgio (stemma del comune di Milano) con il biscione visconteo per ribadire in modo inequivocabile la milanesità dell’ azienda, pur avendo ascendenze francesi.
Nel 1918, dopo essere stata acquistata dall’ingegner Nicola Romeo, il logo fu ridisegnato dall’ingegner Giuseppe Merosi bordando croce di san Giorgio e biscione d’azzurro cupo, conteneti le parole ALFA ROMEO e MILANO separate in cime da un nodo di Savoia, in omaggio alla casa regnante
Dopo la vittoria dell’Alfa Romeo P2 nel campionato mondiale del mondo del 1925, l’ingegner Romeo fece circondare il logo con un serto di alloro
Nel 1946, con l’instaurazione della Repubblica, il nodo di Savoia fu rimosso
Nel 1970, con la nascita dell’Alfa Sud a Pomigliani d’Arco, anche la parola MILANO fu rimossa

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine


Ritter

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: giovedì 17 aprile 2008, 7:59
da adj
... e rimuovi oggi, rimuovi domani, alla fine non è rimasto niente... :roll:
(intendo dell'azienda - scusate l'impertinenza :twisted: )

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: giovedì 17 aprile 2008, 20:09
da turignolo
Grazie Caro Ritter!
saluti
E.

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: giovedì 17 aprile 2008, 21:10
da AndreaSperelli
Per quanto riguarda l'ultimo "stemma" usato dall'Alfa Romeo, ho l'impressione che abbiano tinto di rosso il personaggio in bocca al drago per renderlo piu' simile ad una fiamma, forse hanno immaginato troppo "creuenta" l'idea del uomo divorato...visto che oggi pochissime persone pensano ai Visconti quando vedono tele simbolo.

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: venerdì 18 aprile 2008, 20:04
da GPF
A mio parere la scelta di utilizzare il rosso per il saraceno è dovuta semplicemente per ragioni cromatiche infatti un colore netto da un senso di moderno (stile che è stato scelto per la rivisitazione del logo, come si evince anche dalla decisione di eliminare le varie sfumature del biscione), almeno spero sia così :roll: ...
Secondo voi?

GGEP

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: venerdì 18 aprile 2008, 22:03
da Davide Shamà
Lord Henry ha scritto:A mio parere la scelta di utilizzare il rosso per il saraceno è dovuta semplicemente per ragioni cromatiche infatti un colore netto da un senso di moderno (stile che è stato scelto per la rivisitazione del logo, come si evince anche dalla decisione di eliminare le varie sfumature del biscione), almeno spero sia così :roll: ...
Secondo voi?

GGEP


sì, concordo, anche a me sembra questa la motivazione.

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: venerdì 18 aprile 2008, 22:23
da San Marco
Solo per segnalare che la scritta ALFA significa Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, che nel 1915 quando la ditta Alfa fu acquistata da Nicola Romeo aggiunse nell'emblema ( di 65 cm. di diametro ) la scritta Romeo (successivamente dopo l'aggiunta della corona di alloro (1925) il dimetro diventa di 75 cm) e che lo stemma sotto proposto è quello che veniva usato tra il 1910 ed il 1915 sul lato del serbatoio della benzina. ( e come si può notare è riportata solo la scritta ALFA, che esso non è un vero emblema, ma è solo una scritta di forma circolare )


Immagine

Re: Logo Alfa Romeo

MessaggioInviato: mercoledì 23 aprile 2008, 16:00
da andvent
Sul sito dell'alfa romeo (centro stile/past & future/Marchio c'è una bella carrellata dei marchi Alfa,
una storia completa c'è inoltre sul sito http://www.spideralfaromeo.it/La%20Stor ... 20logo.htm dove si parla anche del QUADRIFOGLIO:
(cito dal sito) " Il Quadrifoglio, come marchio della squadra corse dell’Alfa Romeo lo si deve a Ugo Sivocci, pilota dell’Alfa Romeo dal 1920 al 1923, che dipinse un quadrifoglio verde su un rombo bianco quale simbolo scaramantico sulla sua RL preparata per la Targa Florio del 1923. Con questa vettura, Sivocci vinse la Targa Florio di quel anno e Antonio Ascari, con la stessa macchina, ma senza il disegno del quadrifoglio, si dovette accontentare del secondo posto.

Purtroppo Ugo Sivocci scomparve quello stesso anno, durante le prove per il Gran Premio d’Italia all’Autodromo di Monza alla guida di una P1 dove non aveva fatto in tempo a disegnare il quadrifoglio. Uscì di pista sulla curva che oggi si chiama Ascari.

Il quadrifoglio verde in seguito fu dipinto su un triangolo bianco e diventò lo stemma ufficiale delle auto da corsa Alfa Romeo"

Inoltre saprete certamente che lo stemma del Cavallino Rampante della Scuderia Ferrari fu inizialmente montanto sulle Alfa Romeo:
Eccone la storia dal medesimo sito:
"Enzo Ferrari fondo la Scuderia il 16 novembre 1929 a Modena. L'emblema della Scuderia Ferrari è uno scudetto con un cavallino nero rampante su sfondo giallo. Le prime macchine a sfoggiare questo scudetto furono Alfa Romeo alla alla 24 Ore di Spa dove il 9 e 10 luglio 1932 tre AR 8c 2300 MM arrivarono al primo secondo e terzo posto.

La direzione dell’IRI, che aveva rilevato l’Alfa Romeo, aveva deciso di non partecipare ufficialmente alle corse e lasciò alla Scuderia Ferrari la gestione dì tutta l'attività agonistica. Fu così che per buona parte degli anni trenta le Alfa Romeo corsero con la scudetto del cavallino rampante, fino al 1938 momento in cui fu ricostituito il reparto speciale Alfa Corse, diretto per due anni da Enzo Ferrari stesso, ma con le insegne ufficiali della casa milanese.

Da una intervista a Enzo Ferrari "La storia del cavallino rampante e semplice e affascinante. Il cavallino era dipinto sulla carlinga del caccia di Francesco Baracca, l'eroico aviatore caduto sul Montello, l'asso degli assi della Prima Guerra Mondiale. Quando vinsi nel '23 il primo circuito del Savio, che si correva a Ravenna, conobbi il conte Enrico Baracca, padre dell'eroe. Da quell'incontro nacque il successivo, con la madre, la contessa Paolina. Fu essa a dirmi, un giorno: -Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna-. Conservo ancora la fotografia di Baracca, con la dedica dei genitori, in cui mi affidano l'emblema. Il cavallino era ed e rimasto nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino che e il colore di Modena"."

La storia dei marchi è sempre diverdente (per me :oops: ) e rappresenta un pò la moderna araldica 8) (sbaglio?)