Gentile vdaurelio,
ringrazio molto per la gentilissima informazione: infatti al Capitolo II "ORDINAMENTO DELLA CONSULTA E DELL’UFFICIO ARALDICO", §6 "Registri e libri nobiliari", all' art. Art. 97 si dice:
"I libri araldici sono tenuti dall'Ufficio araldico, sotto la direzione del Commissario del Re. Essi sono i seguenti: a) il Libro d'oro della nobiltà italiana; b) il Libro araldico dei titolati stranieri; e) il Libro araldico degli stemmi di cittadinanza; d) il Libro araldico degli enti morali; e) l'Elenco ufficiale nobiliare."Credo dunque che il "timbro" verificato fosse un'attestazione di legittimità dell'arma disegnataì, che sarebbe poi stata inserita nel Libro d'oro o nel Libro araldico degli stemmi di cittadinanza.
Per completezza aggiungo la foto di questo timbro:

Ringrazio ancora per l'informazione.
Saluti
Andrea G.