ATTILIO ha scritto:Mi farebbe piacere sapere se dopo la morte di S.E. D.Vincente De Cadenas Y Vincent Cronista Rey De Arms, ci potra' essere un proseguo , una continuita' della prestigiosa associazione dei possessori di genealogia, nobilta' ed arme rilasciate dal corpo dei cronisti Re d'armi di Spagna, grazie!!
Dopo la morte dell'Excmo Sr Don Vicente de Cadenas y Vicent, Cronista de Armas del Regno di Spagna l'ordinamento non prevede (anche a seguito di pareri del Consiglio di Stato) la possibilità di indire un concorso per Cronista de Armas del Regno di Spagna.
Quindi in Spagna la storica figura del Cronista Rey de Armas è finita.
Esistono tuttavia degli araldi delle Comunità Autonome che hanno l'incarico di prepare gli stemmi per gli enti della loro Comunità.
Tuttavia per non far morire questa storica tradizione di certificare gli stemmi il Cronista de Armas di Castilla y Leon e l'araldo di Catalogna emettono pareri sul modello di quello che erano le certificazioni d'arma dei Rey de Armas del passato, ma ovviamente sono solo dei pareri e nulla di più.
L'Excma Sra Doña Julia Serna y Lopez de Cadenas ha deciso di tutelare la memoria del marito Don Vicente de Cadenas y Vicent e per questo è il presidente della prestigiosa ed unica associazione dei possessori di genealogia, nobilta' ed arme rilasciate dal corpo dei cronisti Re d'armi di Spagna, che ha lo scopo - come associazione privata, ma voluta dall'ultimo Cronista Rey de Armas - di conservare la memoria dei passati Reyes de Armas e tutelare tutti i possessori di certificazioni (d'arme, di genealogia e nobiltà) aggiornandone i dati dei componenti familiari, impedendo falsificazioni, indebiti usi e tutto quanto possa creare disinformazione sulla materia, in modo che non si verifichi più uno scandalo come quello che avvenne a metà degli anni Ottanta quando venne carpita la buona fede del Cronista Rey de Armas da parte di un individuo - noto negli ambienti degli pseudo-ordini e delle pseudo accademie - che vendeva certificazioni senza che Don Vicente de Cadenas y Vicent ne fosse informato... cosa che obbligò il Re d'Armi a diffidarlo dal continuare in tale attività usando indebitamente il suo nome. Da questo spiacevole evento nacque l'impulso da parte del Re d'Armi a fondare l'associazione.
A scopo di puro amusement dirò che - nonostante la mia amicizia con Cadenas fosse allora già profonda - non ebbi alcuna responsabilità nella sua decisione contro l'individuo, il quale però (anche la sua genealogia è bacata...) si trasformò da quel momento in uno dei miei più perseveranti persecutori occulti (intendo dire che ama colpire tutti mai usando il suo vero nome che io ben conosco) cercando anche inutilmente di inventare "leggende" (tutte facilmente smentibili) sulla mia onesta persona.
Ma questa è una vicenda della quale conservo tutta la documentazione originale, e che, come altre, presto mi concederò il gusto di trattare esaustivamente...
Pier Felice degli Uberti