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codice comportamento nobili

MessaggioInviato: martedì 4 marzo 2008, 3:42
da oberdam
Buona sera,posto questa domanda un po straba forse spero di riuscire ad essere chiaro.Quali erano(o sono)i codici di comportamento della nobiltà?nel senso avevano un gergo per dire certe cose e non farsi capire da tutti?che regole di comportamento avevano oltre alla difesa della Patria,della religione,delle tradizioni?Esistono dei circoli dove si può parlare di queste cose?Delle vere e proprie chat esistono?non so se mi spiego...grazie a tutti!

Re: codice comportamento nobili

MessaggioInviato: martedì 4 marzo 2008, 4:18
da Nightfox
oberdam ha scritto:Buona sera,posto questa domanda un po straba forse spero di riuscire ad essere chiaro.Quali erano(o sono)i codici di comportamento della nobiltà?nel senso avevano un gergo per dire certe cose e non farsi capire da tutti?che regole di comportamento avevano oltre alla difesa della Patria,della religione,delle tradizioni?Esistono dei circoli dove si può parlare di queste cose?Delle vere e proprie chat esistono?non so se mi spiego...grazie a tutti!


Non ho capito la domanda, Lei cerca un galateo della nobiltà e un dizionario segreto dell'aristocrazia? :D

Secondo me nobile o non, la persona deve difendere i valori umani e religiosi, non approfittando della propria posizione e aiutando chi ha bisogno nella dimensione che il proprio tempo e patrimonio lo permetta.

I valori della nobiltà se così si possono chiamare sono quelli che si tramandano di padre in figlio e che ogni discendente deve sentirne il peso, perchè ciò che la famiglia ha fatto deve essere ricordato e valorizzato nel tempo, modernizzando ma mantenedo la tradizione di una classe che ha sempre cercato di preservare il mondo dalla distruzione, dall'egoismo.

Probabilmente non sono riuscito ad esprimere il sentimento che provo ma certi concetti sono difficile da esporre perchè sono all'interno del nostro cuore e della nostra mente, ognuno li valorizza in modo differente ma il risultato dovrebbe essere lo stesso.

Re: codice comportamento nobili

MessaggioInviato: martedì 25 marzo 2008, 0:38
da AndreaSperelli
Probabilmente bisogna vedere in che contesto storico si vuole definire il comportamento sociale dell’aristocrazia. Ovviamente anche oggi vi sono caratteristiche tradizionali che impongono un certo rigore in alcune occasioni, ma se si guarda ai secoli passati tutto cambia drasticamente.

Se pensiamo alla XVIII secolo (in particolare alla prima parte) notiamo una immensa differenza tra la classe borghese emergente e quella aristocratica (al tempo ancora dominante). Ovviamente non esisteva una sorta di gergo segreto, come lei propone, ma certi argomenti trattati in alcuni salotti non risultavano chiaramente comprensibili a chi non ne aveva accesso. Vi era invece una tangibile differenza ideologica e comportamentale. L’onore, nato in ambito aristocratico e successivamente diffuso nelle altre classi sociali, doveva essere salvaguardato a tutti i costi, visto che perdere l’onore significava perdere la stima del proprio gruppo di appartenenza e quindi macchiare il nome della propria casata, decrescendo il proprio prestigio e quindi la propria posizione sociale a corte. Per l’aristocrazia il denaro era solo un mezzo per accrescere la propria magnificenza, e lo usava per adornare i propri palazzi senza badare a spese, l’obiettivo di questa classe era infatti il prestigio, e non il guadagno (considerato volgare). Queste osservazioni sono valide in particolarmente per l’aristocrazia francese pre-rivoluzionaria, ma vale anche in ambito più generale.

Cordialmente,
A.S.

Re: codice comportamento nobili

MessaggioInviato: sabato 29 marzo 2008, 22:49
da turignolo
Sono d'accordo con quello che scrisse il sig. Sperelli, anche non doviamo dimenticare l'Inghilterra industriale i Dandy contro gli Snob (S.Nob. , senza nobilta).
un caro saluto.

Nob. E.S.Toti