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Antichi usi ed uniformi ecclesiastiche

MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2008, 19:35
da AndreaSperelli
Conoscete siti o libri in cui vengono illustrate le varie “uniformi” ecclesiastiche impiegate durante i vari secoli ? Sarei anche interessato a conoscere il modo in cui si svolgevano le diverse cerimonie, ho infatti saputo che il matrimonio nel XVIII era diverso a quello attuale.

Immagine

Sperando in un vostro aiuto invio a tutti i miei più cordiali saluti.

A.S.

MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2008, 20:46
da nicolad72
Potrebbe guardare le varie edizioni dei Pontificali Romani e dei Cerimoniali Vescovili... ivi sono contenute anche le descrizioni degli abiti dei vari prelati...

Potrebbe trovare tale materiale negli archivi delle varie curie episcopali...

Qua potrà trovare il rituale del matrimonioprima della riforma liturgica post-conciliare

Qua potrà scaricare in formato ".zip" il vigente Cerimoniale dei vescovi

Qua potrà trovare il CÆREMONIALE EPISCOPORUM prima della riforma liturgica post-conciliare

Qua potrà trovare il PONTIFICALE ROMANUM prima della riforma liturgica post-conciliare

MessaggioInviato: sabato 2 febbraio 2008, 22:28
da AndreaSperelli
nicolad72 ha scritto:
Qua potrà trovare il rituale del matrimonioprima della riforma liturgica post-conciliare



Purtroppo questo link non è esatto, potrebbe gentilmente fornire il link corretto ? Inoltre su internet non vi sono fonti iconografiche con descrizione in lingua italiana ?

Grazie,
A.S.

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 15:12
da nicolad72
Ho corretto il link...

Mi spiace, ma di fonti in italiano non ne ho trovate, ma in latino ecclesiastico non poi così ottuso da comprendere....

Temo sia molto difficile trovare fonti in lingua italiana... se non addirittura impossibile...

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 16:51
da AndreaSperelli
Silviabol ha scritto:Notizie sul matrimonio a tappe e sul rituale prima e dopo il Concilio le può trovare anche in "Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell' Europa moderna" di Raffaella Sarti, Laterza Euro 16. E' un libro secondo me interessante, di facile lettura e dotato di un ricco apparato bibliografico. Per lo studio che ho fatto sugli ambienti di servizi di Palazzo Arese Borromeo a Cesano è stato un ottimo punto di partenza.


Ho già intenzione di comperare questo libro, fa infatti parte della collezione "IL SETTECENTO: alle origini dell'età moderna" de "Il Giornale". Grazie comunque per il consiglio :wink: .

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 16:58
da AndreaSperelli
nicolad72 ha scritto:Ho corretto il link...

Mi spiace, ma di fonti in italinano non ne ho trovate, ma il latino ecclesiastico non poi così ottuso da comprendere....

Temo sia molto difficile trovare fonti in lingua italiana... se non addirittura impossibile...


Grazie, nel sito viene comunque descritto (in italiano) solamente l'attuale rito del matrimonio, peccato :cry: .

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 17:52
da nicolad72
Mi spiace non è l'attuale rito del matrimonio, ma quello in vigore prima della riforma Paolina...

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 19:26
da Guido5
Caro Andrea,
il link è http://www.maranatha.it/rituale/51page.htm e il rito è quello del mio matrimonio (43 anni fa, tra due settimane) tant'è vero che la Messa che segue è quella in latino di san Pio V. Il consenso degli sposi doveva comunque essere chiesto nella loro lingua (o dialetto!) così che non potessero esserci equivoci.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: lunedì 4 febbraio 2008, 0:32
da AndreaSperelli
Pardon, ma del resto è decisamente simile a quello attuale. Considerando il rito del matrimonio, sapete se lo scambio degli anelli è sempre stato presente ? Ovviamente intendo il matrimonio Cristiano.

MessaggioInviato: lunedì 4 febbraio 2008, 1:00
da Antonio Pompili
AndreaSperelli ha scritto: Considerando il rito del matrimonio, sapete se lo scambio degli anelli è sempre stato presente ? Ovviamente intendo il matrimonio Cristiano.

Gentile Andrea, mentre nei primi secoli i vari riti (riguardanti l'anello, la dote, la consegna della sposa, la testimonianza di parenti e amici), erano ancora compiuti nell'ambito familiare, anche se sotto lo sguardo vigilante del sacerdote, e non avevano dunque la forma di veri e propri riti liturgici (l'attenzione, sulla scia del diritto romano era sul consenso), dai secoli successivi all'epoca carolingia, la Chiesa rivendica competenza giuridica sul matrimonio e dispone che il consenso e la conseguente consegna del pegno nuziale vengano espressamente dichiarati in presenza del sacerdote. Ciò avveniva spesso davanti le porte della chiesa, come indicano parecchi rituali dei secoli XI-XIV. La benedictio anuli farà dunque parte dei riti celebrati "in facie ecclesiae". Constatiamo che almeno in Normandia si benedice un anello che viene poi conferito alla sposa. Sembra che in Germania sia stato introdotto l'uso di benedire due anelli, che gli sposi si scambieranno. E' testimone di questa trasformazione un rituale di Amburgo della fine del sec. XI, che viene da Corbie, adesso nella Biblioteca Vallicelliana di Roma.