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curiosità

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 12:16
da L.de Bellis
Ill.mi Studiosi, Carissimi Amici,

invio al gent.mo moderatore stemma lapideo settecentesco sito all'interno di un palazzo, cosa curiosa nello scudo esiste la seguente scritta e basta:

"CHE SI FA, CHE NON SI FA, ADESSO E' FATTO, CHI VEDER, NON LO PUO', O CREPA, O SCHIATTA",

Cosa vorrà dire?

Grazie
Lorenzo longo de Bellis

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 13:11
da GENS VALERIA
Lorenzo , temo si tratti di un... :shock: indovinello , che qualche illustre burlone ha voluto immortalare sulla pietra .

Tento :roll: due possibili soluzioni ( non sono nè esperto nè appassionato ) :

1 ) " IL GIORNO "

2 ) " IL MATTINO "



Qualche altra idea ? :wink:
Saluti da

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 13:35
da Antonio Pompili
Penso anch'io che si tratti di un indovinello, "solennizzato" in qualche modo dall'iscrizione in uno scudo araldico.
Non mancano certo stemmi con iscrizioni in luogo di figure al loro interno. Basti pensare allo stemma dell'Arcibasilica Lateranense, Cattedrale di Roma (che presto sarà meta dell'11ma Visita guidata I.A.G.I.):

Immagine

Ma quello che tu proponi, caro Lorenzo, sembrerebbe qualcosa di diverso da un vero stemma.
Mi sembrano buone le soluzioni proposte da Sergio. Almeno io non avrei altre idee rispetto a queste. O in linea con queste, si potrebbe anche pensare al crepuscolo o al tramonto, magari con riferimento metaforico alla vecchiaia...

Chissà infine, se la risposta all'indovinello non costituisca il riferimento diretto al nome del titolare o addirittura a un'arma parlante. 8) Saremmo di fronte a una rappresentazione araldica (o para-araldica...) più unica che rara! Ma qui, mi son spinto molto in là con la fantasia.

Aspettiamo comunque l'immagine.
Questa potrà farci dire qualcosa di più. :wink:

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 14:05
da MMT
Nel frattempo si potrebbe provare a risolvere questo indovinello :!:

Michele Tuccimei :wink:

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 14:30
da Antonio Pompili
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Nel frattempo si potrebbe provare a risolvere questo indovinello :!:

Noi ci abbiamo provato... 8)
Tu cosa proponi carissimo Michele? :)

Re: curiosità

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 14:48
da marcotabi
L.de Bellis ha scritto:

"CHE SI FA, CHE NON SI FA, ADESSO E' FATTO, CHI VEDER, NON LO PUO', O CREPA, O SCHIATTA",



Bell' indovinello...secondo me questa frase sintetizata vuole dire."tutto per essere nulla per apparire"..se uno vuole sapere quale fosse il suo casato puo' chiederglielo di "persona" in paradiso.
Cordialità

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 16:27
da MMT
antonio p. v. g. ha scritto:
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Nel frattempo si potrebbe provare a risolvere questo indovinello :!:

Noi ci abbiamo provato... 8)
Tu cosa proponi carissimo Michele? :)


Purtroppo io non ho una mente così brillante per risolvere gli indovinelli, nonostante abbia una grande innata e spesso inopportuna curiosità! :wink:

Michele

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 18:01
da Guido5
antonio p. v. g. ha scritto:... Non mancano certo stemmi con iscrizioni in luogo di figure al loro interno. Basti pensare allo stemma dell'Arcibasilica Lateranense, Cattedrale di Roma ...
Caro Antonio,
non so se anche San Pietro e San Paolo abbiano uno stemma analogo, ma quello di Santa Maria Maggiore è praticamente identico a quello di San Giovanni in Laterano
Immagine
L'immagine è tratta dallo stemma del "Collegium Liberianum" e dall'intestazione di un fax della Basilica.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 19:16
da L.de Bellis
Carissimi fraterni Amici,Ill.mi studiosi,

voglio chiarire bene una cosa è ,dico è uno stemma e non altro.
La soluzione dell'indovinello è intrigante, ....non nego.
Il Palazzo apparteneva alla Famiglia Settanni, notabile del luogo, forse il cognome vi potrà aiutare, però...la famiglia lo possedeva uno stemma legato ad un membro ovvero un Primo Primicerio:"Di rosso, a sette spighe legate a ventaglio ed accompagnate da sette stelle di cinque raggi disposte in orlo nel capo, il tutto d'oro".
Grazie per cortese attenzione.

Lorenzo

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 19:40
da L.de Bellis
E ' forse Il Tempo,

cio che si fa, è fatto, cio che non si fa, non è stato fatto,( il tempo) comunque è trascorso, chi non si rende conto del tempo che passa, ha trascorso un esistenza vuota come se non avesse vissuto mai.

Lorenzo filiusque Pasqualenricomaria

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 11:30
da T.G.Cravarezza
L.de Bellis ha scritto:Carissimi fraterni Amici,Ill.mi studiosi,

voglio chiarire bene una cosa è ,dico è uno stemma e non altro.
La soluzione dell'indovinello è intrigante, ....non nego.
Il Palazzo apparteneva alla Famiglia Settanni, notabile del luogo, forse il cognome vi potrà aiutare, però...la famiglia lo possedeva uno stemma legato ad un membro ovvero un Primo Primicerio:"Di rosso, a sette spighe legate a ventaglio ed accompagnate da sette stelle di cinque raggi disposte in orlo nel capo, il tutto d'oro".
Grazie per cortese attenzione.

Lorenzo


Immagine

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 22:09
da Antonio Pompili
L.de Bellis ha scritto:Carissimi fraterni Amici,Ill.mi studiosi,

voglio chiarire bene una cosa è ,dico è uno stemma e non altro.
La soluzione dell'indovinello è intrigante, ....non nego.
Il Palazzo apparteneva alla Famiglia Settanni, notabile del luogo, forse il cognome vi potrà aiutare, però...la famiglia lo possedeva uno stemma legato ad un membro ovvero un Primo Primicerio:"Di rosso, a sette spighe legate a ventaglio ed accompagnate da sette stelle di cinque raggi disposte in orlo nel capo, il tutto d'oro".

Certo, amico Lorenzo, il cognome non sembra lontano dalle solzioni proposte finora. Tu stesso ipotizzi che l'indovinello possa risolversi ne "Il Tempo". Potrebbe esser anche questo.
Sergio aveva parlato de "Il Giorno" e de "Il Mattino". E considerando il testo più letteralmente "Che si fa, che non si fa, adesso è fatto..." forse sarebbero le risposte più pertinenti: si fa giorno, si fa mattino; al "tempo" il verbo "fare" (con valore intransitivo) si può applicare difficilmente. Per quanto l'interpretazione allegorica che tu dai di chi "veder, non lo può", è degna di nota, e dà anche al "tempo" grandi possibilità di rimanere tra le ipotesi in campo.
Io mi ero permesso di parlare di "Crepuscolo" o "Tramonto", sempre con una lettura allegorica della frase, in riferimento alla vita dell'uomo nell'andar verso il suo compimento.

Certo, l'idea di compimento che porta in sé il numero sette presente nel nome della Famiglia (Settanni) sembrerebbe conferma del fatto che stiamo battendo una pista giusta: quella del tempo, di un tempo giunto, compiuto e/o determinato. Ma tutto resta aperto. Ci vuole ancora tempo, :lol: oltre che idee! :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 10:10
da vdaurelio
Caro Lorenzo,
secondo me non è nè il giorno, nè il mattino, nè il tempo perchè secondo me non si collega bene il finale "o crepa, o schiatta". Perchè ad esempio chi non vede il mattino crepa o schiatta? Chi non vede il mattino così come la notte è già crepato o schiattato (non so se mi sono spiegato). Devo ragionarci ancora fammi pensare.
Saluti cari

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 10:18
da vdaurelio
Caro Lorenzo e cari amici,
non datemi del pazzo ma suppongo: non è un'indovinello ma un monito per un'opera monumentale la soluzione è IL PALAZZO.

Che si fa (costruisceail Palazzo) o non si fa( non si costruisca il Palazzo) ora è fatto (costruito) e chi veder non lo può ( da oggi in avanti è perchè sta morendo) o schiatta (gli viene un colpo).

Saluti cari

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 13:36
da L.de Bellis
vdaurelio ha scritto:Caro Lorenzo e cari amici,
non datemi del pazzo ma suppongo: non è un'indovinello ma un monito per un'opera monumentale la soluzione è IL PALAZZO.

Che si fa (costruisceail Palazzo) o non si fa( non si costruisca il Palazzo) ora è fatto (costruito) e chi veder non lo può ( da oggi in avanti è perchè sta morendo) o schiatta (gli viene un colpo).

Saluti cari


Gent.mo Antonio,

ottime le tue soluzioni,..ma Vincenzo forse tanto pazzo non è, lo stemma data 1768 è coevo al Palazzo 1768, però la Famiglia lo stemma bene o male lo possedeva, legato al 7 e agli Anni.

Approfondiamo