Pagina 1 di 1

Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 17:54
da Davide Shamà
I dirigenti degli Archivi di Stato hanno annunciato la soppressione della sede dirigenziale dell'Archivio di Stato di Foggia. Questo porterebbe ad un declassamento dello stesso archivio foggiano oltre che ad una riduzione dei servizi esistenti, in quanto anche il personale sarebbe decimato. La sede di Foggia sarebbe privata del sostentamento economico utile per offrire una buona quantità di servizi, tra questi anche quelli di riproduzione documentaria ecc., con le conseguenze catastrofiche che si possono ben immaginare. Per evitare la chiusura è stata aperta una petizione. Questo è il testo:

ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA
PROF.SSA ANTONIA PASQUA RECCHIA
DIRETTORE GENERALE PER GLI ARCHIVI
VIA GAETA 8/A
00185 R O M A
=======================================

I sottoscritti cittadini di Foggia e provincia, venuti a conoscenza della possibilità di chiusura della sede dirigenziale dell’Archivio di Stato di Foggia, così come ventilato da comunicazioni sindacali sulla scorta di quanto previsto dal regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a norma dell’art. 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, emanato con DPR del 26 novembre 2007 n. 233, pubblicato sulla G.U. n. 291 del 5 dicembre 2007 supplemento n. 270/1.

VISTO

Il verbale di Deliberazioni della Giunta Provinciale di Foggia relativo alla seduta del 12/12/2007 n. 867 avente lo stesso oggetto,

CONSIDERATO

il fatto che l’Archivio di Stato di Foggia vanta una istituzione di antica data e che ad esso fa riferimento un bacino di utenza territoriale ed extraterritoriale costituito da tutte le regioni centro meridionali interessate dal fenomeno della transumanza storica (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania) per secoli controllato dal Tribunale della Dogana della Mena delle pecore di Puglia;

che dall’Istituto foggiano dipende la Sezione di Archivio di Stato di Lucera, e che anche in questo caso la documentazione presente si estende non solo alla provincia di Foggia, ma anche al comprensorio del Molise e a parte della Campania;

che per tali ragioni l’Archivio di Stato di Foggia costituisce una istituzione culturale che può considerarsi il fiore all’occhiello della Puglia, assolutamente non omologabile agli Archivi di Stato presenti nelle altre province non solo meridionali;

che i servizi forniti all’utenza anche senza adeguate risorse finanziarie, grazie all’impegno della direzione e del personale tutto con competenza e professionalità, favoriscono la divulgazione della storia territoriale in tutti i suoi aspetti, e promuovono attività didattiche relazionate allo studio delle carte d’archivio.

Alla luce di quanto brevemente esposto, si segnala che sopprimere la sede dirigenziale dell’Archivio di Stato di Foggia causerebbe un gravissimo danno non solo alla città e alla provincia, ma anche all’attuale bacino d’utenza dell’Istituto per la conseguente riduzione dell’impegno finanziario e umano che ne deriverebbe secondo quanto previsto nel Regolamento sopra citato. A tal fine gli scriventi inoltrano la presente

PETIZIONE

per chiedere a codesta Spett/le Direzione Generale di recedere da questo infausto intento che priverebbe la città di un importante ed indispensabile servizio culturale che non potrebbe che incidere sfavorevolmente sulla sua qualità della vita

****

Ulteriori dettagli sulla petizione e l'iniziativa possono essere richiesti direttamente alla dott. Maria Carolina Nardella, Direttrice dell'Archivio di Stato di Foggia, all'indirizzo mariacarolina.nardella@beniculturali.it, oppure alla sign. Lucia Lopriore all'indirizzo i.spina@libero.it

Segnalo inoltre che la petizione è coordinata solo ed esclusivamente dalla dott. Nardella e dall'amica Lucia Lopriore.

Re: Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 19:35
da L.A.S.
Sarebbe una chiusura decisamente da scongiurare. Auspico che possano intervenire, firmando la petizione, anche i non-cittadini di Foggia. Confido tuttavia che il marito della Recchia (ma non era stata promossa ad altra funzione?), noto storico modernista e preside della Facoltà di Lettere della Sapienza, intervenga anch'egli sull'oggetto.

Lorenzo

Re: Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 23:12
da Davide Shamà
L.A.S. ha scritto:Sarebbe una chiusura decisamente da scongiurare. Auspico che possano intervenire, firmando la petizione, anche i non-cittadini di Foggia. Confido tuttavia che il marito della Recchia (ma non era stata promossa ad altra funzione?), noto storico modernista e preside della Facoltà di Lettere della Sapienza, intervenga anch'egli sull'oggetto.

Lorenzo


l'amica Lucia mi ha detto proprio stasera che la protesta ha raccolto un numero di adesioni molto consistente. E' il minimo, data l'importanza di quella struttura.

::::::::

Aggiungo un messaggio di Lucia Lopriore appena giuntomi e da segnalare:

Ciao Davide,
ho letto i due interventi nel forum IAGI, volevo rassicurare gli amici disposti firmare la petizione, che possono farlo anche se non sono cittadini foggiani. La petizione è stata raccolta anche da cittadini di altre regioni, questo per estendere il campo dell'interesse.
Chiunque lo desideri può firmare tranquillamente indicando nome, cognome, indirizzo e città.
Questi dati sono sufficienti. I firmatari potranno quindi contattare o me o direttamente la dott.ssa Nardella per l'adesione.
Grazie ancora di tutto.
A presto, Lucia.

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 3:08
da Davide Shamà
altra segnalazione da parte di Lucia Lopriore

Cari amici,
ricevo e trasmetto la comunicazione giuntami dalla dott.ssa Nardella circa la nota vicenda relativa all'archivio di Stato di Foggia.
La circolare n. 1264 spiega con estrema chiarezza la situazione.
La raccolta delle firme continua e ci vede tutti compatti e partecipi al problema.
Un grazie a tutti voi.
A presto, Lucia.


L'allegato contiene il testo della circolare 1264:

COORDINAMENTO NAZIONALE UIL BENI E ATTIVITA’ CULTURALI
Via del Collegio Romano, 27 – 00186 Roma Tel 06/6723361 – 6792933 fax 6782911 - E - Mail uilbac@tiscali.it sito internet http://www.uilbac.it

Circolare N° 1264
Del 24/01/2008
A Tutti i Responsabili UIL - BAC
Alle R.S.U.
A Tutti i lavoratori
LORO SEDI



RIORGANIZZAZIONE STRUTTURE PERIFERICHE MIBAC
Come avevamo anticipato oggi si è tenuta la riunione informativa sul disegno di riordino dell’amministarzione periferica relativamente agli uffici di seconda fascia.
In apertura il Sottosegretario ha avanzato l’ipotesi che tale documento venisse trasmesso da subito al Ministro affinchè, aldilà delle vicende del Governo, il Mibac abbia una connotazione che possa dare corso all’attuazione della riforma. Al Sottosegretario Marcucci abbiamo fatto presente che il Ministro non può firmare una riorganizzazione senza che questa sia oggetto di confronto e contrattazione con il sindacato poiché tali processi rientrano pienamente nel sistema delle relazioni sindacali.
Tuttavia dobbiamo rilevare che la nostra denuncia dello scorso 5 dicembre ( vedi circ Uil 1254 ) ha avuto i suoi effetti poiché abbiamo salvato molti sedi Dirigenziali degli Archivi come nel caso della Sicilia ma anche Caserta mentre nelle Biblioteche abbiamo recuperato la Biblioteca Universitaria di Napoli .
Nel Lazio c’è una novità positiva come nel caso del Museo degli Strumenti Musicali, unico nel suo genere che viene elevato ad Istituto Dirigenziale.
Sono confermati gli scorpori della Soprintendenza Miste che si trasformano in Soprintendenze di settore tematiche con l’eccezione della Toscana.
Per tale regione viene affidato al Consiglio Superiore l’incarico di monitorare e verificare per un periodo di un anno il funzionamento delle Soprintendenze Miste .
A grosseto verrà istituito una sede distaccata che si occuperà dei problemi legati al territorio tra Livorno e Civitavecchia ed il lavoro di tale sede sarà monitorato dai Direttori Regionali di Toscana e Lazio, dalla Direzione Generale ai Beni Architettonici e Patrimonio nonche dai Soprintendenti di settore interessati.
Altra novità è l’istituzione della Soprintendenza Archeologica di Benevento e la Soprintendenza ai Beni Architettonici di Bergamo.
Nell’elenco sottostante trovate tutte le sedi Dirigenziali.
Con il Direttore Generale De Santis abbiamo comunque concordato che aldilà delle vicende politiche si riapra il tavolo di contarttazione per affronatre con urgenza tutti i temi che abbiamo sollevato nelle settimane scorse,
L’incontro si terrà il prossimo 31 gennaio e tra i punti, particolare attenzione sarà riservata al tema della riorganizazzione dei Poli Museali.



UFFICI DIRIGENZIALI DI LIVELLO NON GENERALE DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI – ORGANI PERIFERICI E ISTITUTI CENTRALI E DOTATI DI AUTONOMIA SPECIALE

ABRUZZO:
1. Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo – con sede a Chieti
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo – con sede a L’Aquila
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Abruzzo – con sede a L’Aquila
4. Archivio di Stato di L'Aquila

BASILICATA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata – con sede a Potenza
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata – con sede a Potenza
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Basilicata – con sede a Matera
4. Soprintendenza Archivistica per la Basilicata – con sede a Potenza

CALABRIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria – con sede a Reggio Calabria
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone – con sede a Cosenza
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia – con sede a Reggio Calabria (nuova istituzione)
4. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Calabria – con sede a Cosenza

CAMPANIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici di Salerno - con sede a Salerno
2. Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Benevento, Caserta e Avellino - con sede a Benevento (nuova istituzione)
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per Napoli e provincia - con sede a Napoli
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Salerno ed Avellino - con sede a Salerno
5. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Caserta e Benevento - con sede a Caserta
6. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Napoli (con esclusione della città), Caserta e Benevento - con sede a Caserta (nuova istituzione)
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Salerno ed Avellino - con sede a Salerno (nuova istituzione)
8. Soprintendenza Archivistica per Campania - con sede a Napoli
9. Archivio di Stato di Napoli
10. Archivio di Stato di Caserta
11. Biblioteca Nazionale di Napoli
12. Biblioteca Universitaria di Napoli

13.Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei - Napoli
14.Soprintendenza speciale per il patrimonio storico , artistico ed
etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli

EMILIA ROMAGNA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna – con sede a Bologna.
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia – con sede a Bologna
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Parma e Piacenza – con sede a Parma
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini - con sede a Ravenna
5. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini – con sede a Bologna
6. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia - con sede a Modena
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza – con sede a Parma
8. Soprintendenza Archivistica per l'Emilia Romagna – con sede a Bologna
9. Archivio di Stato di Bologna
10. Archivio di Stato di Modena
11. Archivio di Stato di Parma
12. Biblioteca Estense Universitaria di Modena
13. Biblioteca Palatina di Parma


FRIULI VENEZIA GIULIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia – con sede a Trieste
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia – con sede a Trieste
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia – con sede a Trieste (nuova istituzione)
4. Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia – con sede a Trieste
5. Biblioteca Statale di Trieste

LAZIO:
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio – con sede a Roma
2. Soprintendenza per i beni archeologici dell'Etruria Meridionale – con sede a Roma
3. Soprintendenza per i beni archeologici di Ostia Antica – con sede a Roma
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per il Comune di Roma – con sede a Roma
5. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Roma (con esclusione della città), Rieti e Viterbo – con sede a Roma
6. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Latina e Frosinone – con sede a Latina (nuova istituzione)
7. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Lazio (con esclusione della città di Roma) - con sede a Roma
8. Museo degli strumenti musicali – Roma (nuova istituzione)
9. Soprintendenza Archivistica per il Lazio – con sede a Roma
10.Archivio di Stato di Roma
11. Biblioteca Alessandrina di Roma
12. Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma
13. Biblioteca di Storia Moderna e contemporanea di Roma
14. Biblioteca Casanatense di Roma
15. Biblioteca Angelica di Roma
16. Biblioteca Vallicelliana di Roma

17.Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – Roma
18.Istituto Centrale per il Restauro e la conservazione del patrimonio
archivistico e librario – Roma
.Istituto superiore per la conservazione ed il restauro – Roma
19 a) Direttore
20 b) Ufficio Amministrativo
21.Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma
22.Museo Nazionale d’Arte Orientale – Roma
23.Soprintendenza al Museo Preistorico ed etnografico “L.Pigorini” – Roma
24.Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee-
Roma
25.Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed
etnoantropologico e per il Polo museale della città di Roma
26.Istituto centrale per la demoetnoantropologia – Roma
27.Soprintendenza alla galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
- Roma
28.Istituto nazionale per la grafica – Roma
29.Istituto centrale per gli archivi –Roma
30.Archivio centrale dello Stato – Roma
31.Istituto centrale per il catalogo unico delle Biblioteche italiane e per le
informazioni bibliografiche –Roma
32Isituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi –Roma
33.Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
34.Centro per il libro e la lettura – Roma

LIGURIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria – con sede a Genova
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria – con sede a Genova
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Liguria – con sede a Genova
4. Soprintendenza Archivistica per la Liguria – con sede a Genova
5. Archivio di Stato di Genova
6. Biblioteca Universitaria di Genova


LOMBARDIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia – con sede a Milano
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Milano, Lodi, Pavia e Varese – con sede a Milano – con sede a Milano
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bergamo, Como, Lecco, Monza e Sondrio – con sede a Bergamo (nuova istituzione)
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova – con sede a Brescia
5. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Milano, Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, Lecco, Lodi e Varese – con sede a Milano
6. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Brescia, Cremona e Mantova – con sede a Mantova
7. Soprintendenza Archivistica per la Lombardia – con sede a Milano
8. Archivio di Stato di Milano
9. Archivio di Stato di Mantova
10. Biblioteca Braidense di Milano

MARCHE:
1. Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche – con sede ad Ancona
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche - con sede ad Ancona
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici delle Marche – con sede ad Urbino
4. Soprintendenza archivistica per le Marche - con sede a Ancona

MOLISE:
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Molise – con sede a Campobasso
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Molise – con sede a Campobasso
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Molise – con sede a Campobasso (nuova istituzione)
4. Soprintendenza Archivistica per il Molise – con sede a Campobasso

PIEMONTE:
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo alle antichità egizie – con sede a Torino
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Piemonte – con sede a Torino
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Piemonte – con sede a Torino
4. Soprintendenza Archivistica per il Piemonte – con sede a Torino
5. Archivio di Stato di Torino
6. Biblioteca Nazionale di Torino

PUGLIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia – con sede a Taranto
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari e Foggia – con sede a Bari
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Lecce, Brindisi e Taranto – con sede a Lecce
4. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per la Puglia – con sede a Bari
5. Soprintendenza Archivistica per la Puglia – con sede a Bari
6. Archivio di Stato di Bari
7. Biblioteca Nazionale di Bari

SARDEGNA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici per la Sardegna – con sede a Cagliari
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Sardegna – con sede a Sassari
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Sardegna – con sede a Cagliari
4. Soprintendenza Archivistica per la Sardegna – con sede a Cagliari
5. Archivio di Stato di Cagliari

SICILIA:
1.Soprintendenza archivistica di Palermo
2.Archivio di Stato di Palermo
3.Archivio di Stato di Catania

TOSCANA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana – con sede a Firenze
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto – con sede a Siena
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto – con sede a Siena
4. Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Firenze (con esclusione della città, per le competenze sui beni storici, artistici ed etnoantropologici), Pistoia e Prato – con sede a Firenze
5. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici di Arezzo – con sede ad Arezzo
6. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Lucca e Massa – con sede a Lucca
7. Soprintendenza per beni architettonici e paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno – con sede a Pisa
8. Soprintendenza Archivistica per la Toscana - con sede a Firenze
9. Archivio di Stato di Arezzo
10. Archivio di Stato di Firenze
11. Archivio di Stato di Livorno
12. Archivio di Stato di Lucca
13. Archivio di Stato di Pisa
14. Archivio di Stato di Siena
15. Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze
16. Biblioteca Marucelliana di Firenze
17. Biblioteca Statale di Lucca

18.Opificio delle Pietre Dure – Firenze
19.Soprintendenza speciale per il patrimonio storico artistico ed
etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze
20.Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze


TRENTINO ALTO ADIGE:
1.Archivio di Stato di Trento con compiti anche di Soprintendenza archivistica

UMBRIA:
1. Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria – con sede a Perugia
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria – con sede a Perugia
3. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Umbria – con sede a Perugia (nuova istituzione)
4. Soprintendenza Archivistica per l'Umbria – con sede a Perugia
5. Archivio di Stato di Perugia

VENETO:
1. Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto – con sede a Padova
2. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della città di Venezia – con sede a Venezia
3. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso – con sede a Venezia
4. Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza – con sede a Verona
5. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso – con sede a Venezia
6. Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza – con sede a Verona
7. Soprintendenza Archivistica per il Veneto – con sede a Venezia
8. Archivio di Stato di Venezia
9. Biblioteca Marciana di Venezia

10.Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed
etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni
della Gronda lagunare


DIRIGENTI STORCI DELL’ARTE E BIBLIOTECARI SI SBLOCCANO LE NOMINE

Finalmente dopo una estenuante trattativa con il Dipartimento della Funzione Pubblica si sblocca la vicenda relativa ai vincitori del concorso per il ruolo di Dirigente Storico dell’Arte e Bibliotecario che secondo la procedura con il quale erano stati banditi i concorsi avrebbero dovuto sostenere, prima di essere effettivamente preposti alla guida di Soprintendenze e Biblioteche , un corso di 12 mesi presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Ora , sembra superato tale impedimento poiché l’accordo raggiunto prevede che i vincitori frequenteranno il corso per due mesi dal mese di febbraio e questo permetterà la preposizione nelle Soprintendenze e nelle Biblioteche dal mese di aprile.
I restanti 10 mesi di corso saranno frequentati pur stando in servizio.
Per il caso della Mochi Onori tale soluzione sarebbe in realtà esclusa poiché essendo già titolare di un contratto da Dirigente esterno , per la sua condizione il corso non lo deve frequentare.

Storici dell’arte
Ficacci Luigi
Arbace Lucia
Mageni Fabrizio
De Chirico Fabio
Mochi Onori Luciana
Scalini Mario
Borghini Gabriele
Lapi Isabella
Vona Fabrizio
Fusco Maria Antonella
Bandera Sadrina

Bibliotecari
Misiti Maria Cristina
Sebastiani Maria Letizia
De Pasquale Andrea
Bellingeri Luca
Di Martino Maria Cristina

La decorrenza della nomima di tali Dirigenti è quella del 18 gennaio.
Fraterni saluti

Gianfranco Cerasoli
Segretario Generale

Re: Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 15:54
da lucia lopriore
Cari amici del forum,
non essendo pratica ho indirizzato il messaggio nella rubrica invece di postarlo qui. Vi chiedo scusa!!! :oops: :oops:
Vi scrivo per informarvi che la battaglia pro-archivio si è conclusa inevitabilmente con la decisione da parte dei vertici romani della sede centrale degli archivi di sopprimere la sede dirigenziale foggiana declassando l'ufficio. :1: :1:
Nonostante la raccolta di ben quasi 1700 firme e le varie manifestazioni di protesta da parte della cittadinanza e degli organi di stampa, la questione si risolve in questo modo!!!!
Non voglio commentare oltre... ma gradirei sapare cosa ne pensiate in merito.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nella raccolta delle firme sposando la causa, amici come Davide Shamà, che hanno creduto nell'utilità del servizio foggiano.
Un grazie anche da parte della dott.ssa Nardella direttrice dell'Archivio di Stato di Foggia, ancora per poco.
Cordialità.
Lucia Lopriore.

Re: Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 16:12
da Alessio Bruno Bedini
La questione è complessa. Lo dico da assiduo frequentatore degli Archivi di Stato d'Italia (ospite fisso di alcuni) avendo avuto il piacere di averne visti almeno 10/15.

Il problema maggiore, a mio avviso, non è il fatto se ci sia o no un dirigente, ma che il personale impiegato sia competente e sfrutti meglio il tempo lavorativo. Sempre più spesso mi imbatto in bivacchi improvvisati con archivisti che fumano e mangiano nelle loro stanzette, leggendo libri di narrativa con i piedi sulla scrivania. Una volta mi serviva una fotocopia e entrai in una stanza trovando uno che dormiva su una brandina! :lol:

Il personale che c'è, se proprio lo volete sapere, per me potrebbe anche bastare, se lavorasse come potrebbe lavorare! In più servirebbero bei progetti di digitalizzazione per accedere al materiale da casa! Se ci fosse la voglia in 10 anni sarebbero digitalizzati tutti gli archivi d'Italia :wink:

Re: Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 17:43
da lucia lopriore
Gentile amico,
magari fosse vero!!!!!
Sappiamo tutti però che le cose stanno diversamente.
Un progetto che eviti agli studiosi di spostarsi e di ricercare comodamente da casa sarebbe l'ideale. In Italia però il 70% degli archivi non ha neppure l'inventario informatizzato, figuriamoci se possa averne i fondi!!!!
L'archivio di Stato di Foggia, poi, è il secondo più importante e più antico del Meridione d'Italia. Per consistenza documentaria segue quello di Napoli.
Dispone di documenti importantissimi che riguardano la Dogana della Mena delle pecore di Puglia e che risalgono alla sua istituzione ossia al 1447.
Solo il fondo Dogana consta di circa 10.000 pezzi cartacei tutti inventariati. Per non parlare delle carte della Suddelegazione Cambi, sono questi ultimi, documenti che neppure Napoli possiede, visto che, come saprà, l'incendio di San Paolo Belsito del '43 fu causa di un notevole depauperamento della gran parte dei fondi archivistici napoletani.
In quell'occasione furono bruciati 57.000 Codici Miniati, tutti i Registri della Cancelleria Angioina, successivamente ricostruiti alla men peggio dall'allora archivista Riccadro Filangieri, sulla scorta di notizie raccolte dagli studiosi tra l'altro molto lacunose... con questi tanti altri documenti utilissimi per la ricostruzione della nostre storia.
Ma di certo questo Lei lo sa già.
Quei pochi archivi realmente funzionanti sono privati del personale specializzato riducendone i servizie così, giustamente, si contribuisce affinché dell'Italia tutti abbiano una visione distorta. Come adire che l'Italiaè uno Stato in cui niente funziona!!!
Uno Stato nel quale si è talmente confusi da non riuscire a risolvere nemmeno il problemadello smaltimento e dello stoccaggio dei rifiuti.
Lascio a Lei le altre conclusioni.
Un cordiale saluto.
Lucia Lopriore.

Re: Iniziativa a favore dell'Archivio di Stato di Foggia

MessaggioInviato: martedì 1 aprile 2008, 17:49
da Giovannimaria Ammassari
Alessio Bruno Bedini ha scritto:
Il problema maggiore, a mio avviso, non è il fatto se ci sia o no un dirigente, ma che il personale impiegato sia competente e sfrutti meglio il tempo lavorativo. Sempre più spesso mi imbatto in bivacchi improvvisati con archivisti che fumano e mangiano nelle loro stanzette, leggendo libri di narrativa con i piedi sulla scrivania. Una volta mi serviva una fotocopia e entrai in una stanza trovando uno che dormiva su una brandina! :lol:


Concordo e sottoscrivo appieno ciò che scrive il Signor Alessio essendo anche io un assiduo frequentatore di Archivi di stato italiani .
Quello che è accaduto all'Archivio di stato di Foggia ahimè era inevitabile, una battaglia persa in partenza, anche se era doveroso condurla.
Ma sino a quando assisteremo a ciò che il Signor Alessio ha riportato.....dovremmo aspettarci la "chiusura" e la destinazione a "deposito" di certi istituti culturali .
Si cerca di "attirare" l'utenza in vari modi.....ma i "clienti fissi" degli Archivi di stato italiani, purtroppo si accorgono di tante,tante,tante,tante,tante,tante,tante, "cose" che non vanno.
Gli impiegati tutti, funzionari e non vanno incentivati a lavorare e vanno gratificati secondo parametri di merito.
Vi sono alcuni che lavorano altri no, e questo dipende dai compiti loro assegnati.
Il signor Alessio scrive di digitalizzazione di documenti , ma se alcuni, scrivo alcuni tra i numerosi strumenti di corredo(inventari, regesti, etc...) sino al 2000 (almeno scrivo per l'Archivio di Stato di Lecce ) sono stati compilati con la penna e risultano ancora manoscritti....(compilati negli anni "70,"80, "90 del millenovecento).
Personalmente attendo un inventario di un fondo archivistico, non dico di quale Archivio di stato, da oltre dodici anni, l'impiegato addetto non lo ha ancora consegnato...... ora, nel 2008 o 2009 andrà in pensione........
E tanti e tanti e tanti e tanti e tanti e tanti Fondi Archivistici di "Enti ed Amministrazioni " cessate del secolo milleottocento sono ancora privi di inventari e quindi ne impediscono la consultazione.....
Ci sono Archivi ed Archivi......e Archivi.....e Archivi......e Archivi :1: :1:
L'Archivio di stato di Brindisi ha restaurato alcuni volumi del Catasto Murattiano(anni 1809-1933) che nei decenni scorsi furono trasferiti dall'Archivio di Stato di Lecce.
L'archivio di Stato di Lecce a sua volta riesce con difficoltà a reperire i fondi di spesa per restaurare volumi di protocolli notarili del secolo millecinquecento, milleseicento, milleottocento.....
Ci sono, a volte in un Archivio di stato troppi Archivisti e pochi custodi o pochi commessi che
si recano al prelievo dei pezzi archivistici.......
Esiste in tutti gli Archivi di Stato italiani una "Carta dei servizi", ma prima, forse bisognava pensare al personale degli Archivi di Stato italiani e non solo all'utenza.
Un argomento quindi di difficile trattazione, e di una disparità incredibile da Archivio ad Archivio magari della stessa Regione.!!!!!!!!!!!
L'archivio di stato di Foggia non se lo meritava, vista la sua notevole importanza non solo per le Puglie............ma i secoli cambiano..............
Cosa aggiungere......... :( :( :( :(
Non assistiamo al funerale....valorizziamo e salvaguardiamo i nostri Archivi specialmenti questi delle Puglie perchè non venga il "Signor Cardinale Bessarione" di turno per "prenderli" e trasferirli altrove seppur con giusti motivi.........

Saluti


PS : scusate lo sfogo ma...... :1: :1: :1: :1: :1: :1: