Franz Joseph von Trotta ha scritto:Lo scorso 11 dicembre 2007 all'età di 89 anni è mancato S.A.I.R. l'Arciduca Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena figlio quartogenito del Beato Carlo Imperatore d'Austria e Re Apostolico d'Ungheria e di Zita di Borbone-Parma. Nato nel 1918 a Vienna, l'Arciduca aveva studiato all'Università di Louvain in Belgio e poi in quella di Laval in Québec dopo che la Famiglia Imperiale si era rifugiata in Canada. Arruolatosi nell'esercito statunitense nel 1943, l'Arciduca Carlo Ludovico l'anno successivo il 6 giugno prendeva parte al D-Day sbarcando in Normandia con le forze Anglo-Americane e combattendo sino alla fine del conflitto sul fronte francese; lasciò l'esercito americano nel 1947 con il grado di Maggiore. Nel 1950 aveva sposato la Principessa Yolanda de Ligne.
Il funerale è stato celebrato dal Nunzio Apostolico in Austria l'Arcivescovo Edmond Farhat nello Stefansdom di Vienna dove, durante la cerimonia, è stato intonato solenne e potente il Kaiserhymne del "Gott erhalte, Gott beschütze" (It. "Serbi Dio l'Austriaco Regno"); S.A.I.R. l'Arciduca Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena riposa ora con i Suoi Avi nella Kapuzinergruft.
Requiescat in pace.
FJVT
Purtroppo sapevo del triste evento dalla Famiglia Imperiale ma non l'ho inserito fra le notizie del forum particolarmente perchè l'Arciduca Carlo Ludovico era una persona schiva e da anni era lontano dai bagliori della vita del mondo.
Di lui ho un ricordo dolcissimo: quando decisi di dedicare grande spazio su Il Mondo del Cavaliere alla beatificazione del Beato Carlo d'Austria, chiesi all'Arciduca Otto quale sarebbe stata la foto più gradita per la copertina, lui mi mandò la foto di un dipinto del padre dicendomi che voleva fare una sorpresa al fratello Carlo Ludovico, francamente in quel momento non capì cosa volessi dire l'Arciduca, e pubblicai la foto.
Per rapporti di amicizia mando sempre a tutta la Famiglia Imperiale le riviste che editiamo, ed ovviamente anche all'Arciduca Carlo Ludovico.
A natale 2004 ricevo da Bruxelles un biglietto affettuoso che mi ringrazia per aver pubblicato il quadro del Padre che tiene in salotto e che lo aiuta a passare le giornate serenamente, ma che non riesce a comprendere come io possa avere quell'immagine che lui amava tanto... e proprio per quella gioia mi invia un ricordo personale del Beato Carlo d'Austria, proprio perchè "sono a conoscenza dell'affettuosa amicizia che la lega ai miei nipoti".... ecco quella lettera era scritta proprio dal defunto Arciduca che ora riposa ai Cappuccini nella pace del Signore.
Pier Felice degli Uberti