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nobiltà francese

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 15:05
da oberdam
scusata ma esiste ancora una nobiltà francese o è stata completamente cancellata da guerre e rivoluzioni?qualcuno sa dire qualcosa?ciao ciao :D

Re: nobiltà francese

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 16:40
da AndreaSperelli
oberdam ha scritto:scusata ma esiste ancora una nobiltà francese o è stata completamente cancellata da guerre e rivoluzioni?qualcuno sa dire qualcosa?ciao ciao :D


Le rispondo io, visto che non so se qualcun altro vorrà farlo :wink: ... la noblesse francese esiste eccome, per darle la “prova” di tale esistenza la invito a dare un occhiata al sito dell’ L'Institut de la Maison de Bourbon (http://www.royaute.org/). La rivoluzione francese non tolse solamente la vita ad alcuni aristocratici, ma anche a molta gente non titolata sospettata di tradire gli ideali della rivoluzione (o piuttosto perché risultava scomoda alla nuova classe dirigente). Spero di aver soddisfatto la sua curiosità.

Saluti,
A.S.

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 17:17
da oberdam
grazie mille!

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 17:48
da Emibro
Per non dimenticare la Nobiltà Napoleonica (I e II Impero)...

E*

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 20:27
da MMT
Tra l'altro la nobiltà francese è riconosciuta e tutelata dallo Stato, al contrario di quella italiana.

MMT

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 21:18
da dpascale
Caro Michele,

mi potresti spiegare in cosa consiste questa tutela?

Grazie :D


Daniele

MessaggioInviato: giovedì 17 gennaio 2008, 23:06
da FP
In effetti sarebbe interessante parlarne.

F.

MessaggioInviato: venerdì 18 gennaio 2008, 1:14
da MMT
Beh la rispostaè molto semplice: in Francia sono tutelati i nomi ed i titoli delle famiglie storiche (corregetemi se sbaglio) mentre in Italia del tutto ignorati. Tutelati dallo Stato nel senso che teoricamente non ci si può appropiare di un titolo spettante ad un'altra famiglia. Che è un po' quello che in teoria dovrebbe avvenire in Spagna. Purtroppo, in realtà, non ne so molto più di voi.

Michele

MessaggioInviato: venerdì 18 gennaio 2008, 12:53
da marcoluca
E se la nobiltà è tutelata, immagino sia un po' più difficile che qualcuno si spacci per ciò che non è... diversamente da quanto accade in Italia, con il fiorire di falsi ordini e falsi principi gran maestri con il loro stuolo di cortigiani!

nobiltà francese

MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2008, 11:28
da fabrizio guinzio
A proposito di nobiltà francese, desidero sottoporre a controllo i dati in mio possesso sull'attuale e passata consistenza(numero delle persone e, dato più importante, numero delle famiglie). Nel libro di storia moderna per le medie di mio figlio primogenito(Il nuovo Mondo - Storia, Petrini Editore, 2005) al 1789 su circa 26 milioni di abitanti alla nobiltà viene attribuita una consistenza di circa 350.000 persone; ahimè nessun dato sul numero delle famiglie nobili. La storica recentemente scomparsa M.A. Maciocchi ha affermato che ai giorni nostri in Francia, su 60 milioni di abitanti, solo 40 milioni sono etnicamente francesi ed hanno un cognome francese(il resto è allogeno:per esempio ispano - francese etc.) a causa della grande rivoluzione, delle guerre rivoluzionarie e della grande guerra(di cui causa non ultima è stato il cosiddetto "revanscismo"). Per i dati attuali le cifre sono variabilissime; da quelle della locale associazione nobiliare francese(circa 40.000 persone) a quelle del locale giornale diplomatico(molti di più!) passa un abisso! Esiste un censimento affidabile di questa passata e presente minoranza storica? Un caro saluto, Fabrizio

sito nobiltà francese

MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2008, 18:40
da andvent
Non ho dati statistici, ma per avere un'idea della presenza o meno delle varie famiglie nobili mi sembra utile questo sito (in francese) che rimanda alla storia delle singole famiglie citate : http://fr.wikipedia.org/wiki/Armorial_d ... _de_France

spero possa essere utile :D

MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2008, 18:53
da Davide Shamà
marcoluca ha scritto:E se la nobiltà è tutelata, immagino sia un po' più difficile che qualcuno si spacci per ciò che non è... diversamente da quanto accade in Italia, con il fiorire di falsi ordini e falsi principi gran maestri con il loro stuolo di cortigiani!


falsi ordini, ma anche falsi duchi, falsi marchesi, soprattutto falsi baroni ecc. La fantasia dei pseudo nobili italiani è fervida e crea tanti titoli quanto le stelle in cielo. E se vengono smascherati da prove evidenti, c'è sempre qualche "documento" che dà ragione loro con la dicitura "per antico possesso" :mrgreen: Ma poi vuole mettere, un bel "Duca di Pinco Pallino" o "Barone per antico possesso" sul biglietto da visita, oppure su internet, fa così chic :mrgreen: :mrgreen: Però dobbiamo ammetterlo, senza questi bontemponi, la vita del povero genealogista accademico sarebbe molto meno divertente e affascinante :mrgreen:

MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2008, 20:45
da MMT
:lol: :lol: :lol:
come non concordare con te!? :wink:
Senza di loro il mio quaderno dei falsi... sarebbe vuoto! :mrgreen:

Michele

nobiltà francese

MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2008, 11:41
da fabrizio guinzio
Il fenomeno dei "finti" secondo lo storico dell'aristocrazia augustea sir Ronald Syme è anche un omaggio al prestigio dei veri! Ma in G.B. non hanno i nostri problemi e nell'antica Roma rimediavano: toglievano alla famiglia in questione quanto non spettante e le indicavano la strada(ivi sempre aperta) per conseguire l'agognata nobilitas;Syme ne fornisce degli esempii. I censori e gli imperatori erano competenti! Un caro saluto, Fabrizio

Roma antica

MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2008, 12:18
da Al Salah ad Din Ayyub
Siamo in Italia e non nel Regno Unito o nell'antica Roma. E dunque quale potrebbe essere l'Ente Censorio? E a che titolo potrebbe cercare di farlo? E poi quis custodiet ipsos custodes?
A me pare che ognuno possa essere libero di attribuirsi le origini, le armi e i motti che desidera, fatta salva l'osservanza della legge. Sempre a mio parere, se basta un titolo, ancorchè fasullo, per impressionare la gente, allora siamo mal messi.
La sura al-Furqān dice: non sia la tua apparenza a renderti sereno, ma il tuo cuore