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Se questa è cultura... se questa è scienza...

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2008, 18:33
da nicolad72
Poco fa la Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato che il Santo Padre Benedetto XVI giovedì non interverrà all'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza, limitandosi ad inviare un messaggio.

L'oscurantismo e l'anticlericalismo hanno vinto la loro battaglia :cry:

A questo punto, doverosamente, si pone una riflessione!

Non dovrebbe essere, il condizionale mi pare d'obbligo, l'universita degli studi quello spazio culturale in cui si confrontano liberamente tutte le idee?

Allora mi chiedo perchè censurare il Papa, perchè impedirgli di parlare, perché osteggiare questa presenza e il suo pensiero...

... da qualche parte ho letto le solite boiate sul fatto che essendo presenti studenti di altre confessioni questi avrebbero potuto turbarsi... ma se ad essere invitato non fossse stato il Papa, ma il Dalai Lama, o un altro capo religioso, siamo proprio sicuri che la mobilitazione anti questoqualcunaltro sarebbe stata la medesima con la medesima veemenza?

Da Italiano, da uomo di cultura, da Dottore, da Orgoglioso ex studente di un ateneo del paese che ha invento l'istituzione universitaria, da molti considerato la patria della cultura occidentale, oggi provo imbarazzo e vergogna...

... è evidente che c'è qualcosa che si è rotto! qualcosa che non funziona più come dovrebbe!

Chiedo venia per la catarsi!

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2008, 18:44
da Maramaldo
Col pretesto della libertà di espressione e confronto delle idee e dei valori, impedire che idee e valori diverse dalle proprie siano espresse e con esse ci si possa confrontare... come testimonianza di coerenza non c'è male.


Antonio

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2008, 19:54
da adj
D'altronde le università italiane si sono rese già ampiamente ridicole con i conferimenti di lauree honoris causa a personaggi dello spettacolo e dello sport di quantomeno dubbia cultura ... e non solo. :evil:
Non faccio nomi in ottemperanza alle regole del forum, ma chiunque abbia buona memoria non avrà difficoltà nel rammentarsene alcuni.

Riporto (da Wikipedia) quale dovrebbe essere la condizione per il loro conferimento:
Secondo il dettato dell'art. 169 del T. U. approvato con R. D. 1592/1933 la "Laurea ad honorem" (laurea honoris causa) può essere conferita soltanto a persone che per opere compiute o pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facoltà per cui è concessa.

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2008, 20:11
da Marcello G. Novello
Un Docente o uno Studente non dovrebbero mai sottrarsi a quello che è il dovere primario condiviso tra entrambi: il dovere della conoscenza. Non si può ascoltare solo chi piace, solo colui il cui pensiero si condivide. Considerano, questi signori, il Sommo Pontefice come un nemico? Lo ascoltino, ascoltino dalle sue parole quei concetti che avversano, ne discutano, ne ragionino. E' per loro l'essenza dell'oscurantismo? Cerchino di capire perchè la Chiesa compie dei passi che ritiene necessari, perchè pone dei freni e pianta dei paletti. Studino!

Uno scienziato che si rispetti non conosce il disgusto, bensì conosce il piacere dell'apprendimento e della scoperta. Se il biologo seleziona cosa guardare nel microscopio quello sì che è medioevo!

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2008, 20:59
da Mic
E' tutta colpa della democrazia e del diritto alla parola che certa gente ha maturato sul sangue dei nostri avi.
I nostri sono morti per garantire libertà, non oscurantismo. A questo punto mi sa che sono morti invano.

Il governo (!?) dovrebbe esporsi in prima persona in questa vicenda e prendere le distanze ufficialmente non a parola ma con i fatti.

MessaggioInviato: martedì 15 gennaio 2008, 21:29
da Guido5
Cari amici,
già avevo dubbi sulla coerenza di questo "topic" con le finalità del "forum". Un intervento fortemente caratterizzato in senso politico, che ho subito eliminato, mi induce ora a chiudere la discussione. Me ne dispiace.

Ciao a tutti
Guido5