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Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 21:20
da dpascale
Giovanni II Bentivoglio fu fatto signore di Monguzzo (CO) il 27 marzo 1487, dal duca Gian Galeazzo Sforza (anche se il vero potere era esercitato dallo zio Lodovico il Moro). Ermes Bentivoglio vendette il feudo nel 1564.
Allo stesso Giovanni fu concessa anche la signoria di Covo e Antegnate (BG).
Cordiali saluti
Daniele
Re: TITOLI NOBILIARI CONFERITI DAL DUCA DI MILANO

Inviato:
giovedì 27 marzo 2008, 15:14
da ATTILIO
Molto interessante questo quesito che merita sicuramente di essere approfondito. Ad esempio, tal personaggio che risultava ad esempio essere podesta' di Como da parte del Duca di Milano, doveva essere nobile per forza ? E se si, con quale titolo? Grazie e buon pomeriggio a tutti.
Re: TITOLI NOBILIARI CONFERITI DAL DUCA DI MILANO

Inviato:
giovedì 27 marzo 2008, 15:51
da fabrizio guinzio
Genericamente, per avere garanzia di affidabilità, i podestà venivano scelti da illustri famiglie, ma non v'era alcun obbligo; vi sono infatti eccezioni(prelati, capitani di ventura di umili origini ecc.). Non conosco il caso specifico di Como. E' comunque certo che generalmente i podestà(governatori, etc.) dei comuni venivano scelti da famiglie estranee alle città di destinazione, si pensava che l'essere forestieri garantisse imparzialità. Caso diverso il riconoscimento di uno già signore della località(riconosciuto vicario, vassallo). Ciao, Fabrizio
Re: TITOLI NOBILIARI CONFERITI DAL DUCA DI MILANO

Inviato:
giovedì 27 marzo 2008, 16:08
da Gian
penso al famosissimo conte di Carmagnola...seppur non ricordando bene i fatti non saprei dire quale Duca lo fece conte..
Gian
Re: TITOLI NOBILIARI CONFERITI DAL DUCA DI MILANO

Inviato:
giovedì 27 marzo 2008, 20:52
da alfabravo
Francesco Bussone detto il Carmagnola (dal suo luogo di origine)
Il duca Filippo Maria Visconti gli concede il feudo di Castelnuovo Scrivia trasmissibile ai suoi discendenti.e quindi il titolo di conte di Castelnuovo Scrivia, (non sono certo circa la data, credo il 1420)
Nel tentativo di staccarlo dai Visconti, nel 1429, la Repubblica di Venezia lo nominò conte di Chiari con i territori di Roccafranca e di Clusone.
Aggiungo una nota circa lo stemma di questo condottiero.
In ricordo delle sue origini agresti, all’inizio Francesco Bussone adottò come arma: di rosso alla banda d’argento caricata di tre capretti del campo
Divenuto conte e sposatosi con Antonia Visconti, parente del duca Filippo Maria, tolse i capretti e inserì il biscione visconteo con l’aquila imperiale e, quasi anticipazione dei napoleonidi quattro secoli dopo, fece incidere nel suo stemma “Vicecomes”, quasi un marchio di fabbrica e far passare in secondo piano il suo vero cognome e soprannome.
Ritter