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Grazie del caloroso benvenuto/termine "stemmografia&quo

MessaggioInviato: martedì 2 ottobre 2007, 15:26
da fabrizio guinzio
Grazie del caloroso benvenuto. Chiedo venia a frà Eusanio. Visto? Debbo cominciare da subito a "aggiustare il tiro", come dice mio padre artigliere e un grazie anticipato per ogni prossima ulteriore osservazione! Ho iniziato ad usare la parola "stemmografia" oltre a quella bellissima e più comunemente usata di araldica(che richiama l'affascinante figura degli araldi di ieri e di oggi) in altri contesti. Perchè purtroppo, parlando con amici, colleghi di lavoro etc. del mio interesse per la materia,questa viene intesa(da troppi, per colpa di tanti) come qualcosa che attiene alla vanità invece che all'onore che è il concetto esattamente opposto:quanto di più importante abbia una persona, una famiglia(nobile/notabile o borghese/popolare essa sia la memoria del suo(ma suo!) passato è un bene comune). Quando parlo di "stemmografia", gli interlocutori non capendo di che cosa si tratti(non presumendo di saperlo ma ahimè lo sto presumendo io!) posso tentare di spiegare il significato di "stemmata", il campo di studio etc. P.S. Sono ex-allievo salesiano, come mio fratello, mio padre e mio zio teologo buon'anima. Altro che fragile corniolo, per giunta telematico, quando sara' necessario occorre per me la bacchetta salesiana:durissima, stagionata e quadrangolare! Cercherò di fargliela avere insieme al libro fondamentale scritto da mio zio S.G. detto Q. allorquando se Dio vuole avrò il piacere e l'onore di conoscerla di persona, caro Maestro!

Re: Grazie del caloroso benvenuto/termine "stemmografia

MessaggioInviato: mercoledì 3 ottobre 2007, 16:08
da fra' Eusanio da Ocre
fabrizio guinzio ha scritto:Grazie del caloroso benvenuto. Chiedo venia a frà Eusanio.

Il vecchio frate non :oops: merita tanto.
Assolutamente no.
Ma chi ci ha preceduto a studiare araldica in questi ultimi secoli, sì. :wink:


Ho iniziato ad usare la parola "stemmografia" oltre a quella bellissima e più comunemente usata di araldica(che richiama l'affascinante figura degli araldi di ieri e di oggi) in altri contesti. Perchè purtroppo, parlando con amici, colleghi di lavoro etc. del mio interesse per la materia,questa viene intesa(da troppi, per colpa di tanti) come qualcosa che attiene alla vanità invece che all'onore

Vero.
Ma (solo per fare un esempio, non per altro) i criminologi non accettano di definire la loro scienza "delittuologia" soltanto per evitare di usare un 8) termine forte. :wink:


Quando parlo di "stemmografia", gli interlocutori non capendo di che cosa si tratti(non presumendo di saperlo ma ahimè lo sto presumendo io!) posso tentare di spiegare il significato di "stemmata", il campo di studio etc. P.S.

...carissimo amico, la nostra amata lingua italiana purtroppo ha il vezzo di facilitare l'uso di "paroloni roboanti"...
...che non è affatto detto siano la soluzione ideale dei problemi!
Anzi!
:twisted:

Altro che fragile corniolo, per giunta telematico, quando sara' necessario occorre per me la bacchetta salesiana:durissima, stagionata e quadrangolare! Cercherò di fargliela avere insieme al libro fondamentale scritto da mio zio S.G. detto Q. allorquando se Dio vuole avrò il piacere e l'onore di conoscerla di persona, caro Maestro!

... :wink: lo stagionato corniolo cappuccino è più naif, com'è consono al convento...

...ma quel che conta non è il bastone, bensì la mano che lo agita...! :twisted: :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 ottobre 2007, 21:54
da L.de Bellis
Maestro,

voi menzionate spesso il famoso corniolo, ma noi non lo abbiamo mai visto! Non ne posso più !
Pertanto per la gioia di tutti lo mostro io quello vero, inviandolo al moderastore.

Lorenzo

MessaggioInviato: mercoledì 3 ottobre 2007, 21:57
da fra' Eusanio da Ocre
Preceduto! :wink:

Guarda bene qui:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=5230

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 ottobre 2007, 22:03
da L.de Bellis
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Preceduto! :wink:

Guarda bene qui:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=5230

Bene :D vale


No, Maestro, non posso essere preceduto, quando il dr. Tomaso lo mostrerà vi sorprenderò certamente, solo con l'immagine commenterò.

MessaggioInviato: giovedì 4 ottobre 2007, 10:18
da L.de Bellis
Carissimi,

precedo l'immagine con questa nota:

Il Corniolo (Cornus mas L.) appartiene alla Famiglia delle Cornaceae.

Specie originaria dell'Europa meridionale fino al mar Nero. In Italia manca soltanto nelle isole.
Alberello alto dai due ai sei metri (eccezionalmente fino a 8 m), con la vecchia scorza grigio giallastra che si stacca in piccole scaglie ocracee o bruno ruggine soprattutto alla base del fusto. Le foglie sono lunghe 4-10 cm, opposte, picciolate, ovali ed ellettiche acuminate in cima, decidue, con nervature convergenti verso la punta. I fiori precedono la fogliazione, sono gialli e molto piccoli e raggiungono le dimensioni di 4-5 mm. Sono a sepali separati, riuniti in ombrelle sessili circondate da 4 brattee in croce. Frutti (drupe) rosso vivo, che diventano piu' scuri a maturazione, lunghi quasi 2 cm.

Adatti ad essere consumati freschi. Per produrre bevande, liquori, dolci, gelatine, salse, marmellate e in ricette gastronomiche. Si conservano sotto alcol (come le ciliegie) e in salamoia (come le olive).
Come pianta medicinale per l'azione tonico-astringente dei frutti, contro enterite, nella cura delle malattie della pelle, dei dolori articolari e dei disturbi del metabolismo.Radici, corteccia e germogli venivano impiegati per curare la febbre con azione analoga al legno di china.
In cosmesi la polpa viene usata come astringente per pelli grasse o seborroiche.

Il Legno si presta in Araldica per realizzare oggetti di tornitura.

Come pianta ornamentale in parchi e giardini, per le foglie brillanti e la miriade di fiori gialli a schiusura molto precoce. I frutti sono molto ricercati dalla fauna selvatica.

Rendo la nota per i forumisti.

Con affetto e stima

Lorenzo

MessaggioInviato: giovedì 4 ottobre 2007, 10:52
da T.G.Cravarezza
L.de Bellis ha scritto:Immagine

Maestro,

mi pregio porgerle lo stemma lapideo della antichissima Famiglia Cornale, nobile di Modugno , oggi estinta ( d'azzurro ad un albero di corniolo nodrito su di una pianura erbosa).
Auspico che il gradito dono araldico possa essere assunto come vostro avatar, in altro topic avevo proposto per il vostro rango altre armi e cariche che avete disdegnato,ma l'arma con il corniolo penso che andrà bene... alla bisogna.

Certo di fare cosa gradita mostro l'arbusto araldico.

Lorenzo

MessaggioInviato: giovedì 4 ottobre 2007, 16:15
da fra' Eusanio da Ocre
...stavo pensando anch'io 8) ad uno stemma contenente un albero di corniolo...

...e mi aspettavo un :roll: buon esemplare a colori, scelto fra i tanti che la nostra araldica italiana ci offre...

...ad esempio, per restare alle famiglie, quello dei Cesi...

...o (in ambito civico) quello di Tarquinia (VT)...

Bene :D vale :wink: