Carissimo Guido major et magister,
ti rispondo con piacere:
il Secreto è menzionato più volte in testi riferiti all’età angioina ad es. in F.36 at. Reg. Ang. G.A.NA 1276-1277 si legge:
“Due galere furono all’oggetto armate dal Secreto di Principato di Terra di Lavoro e di Abruzzo, l’una per trasportare le ossa della Regina Beatrice, l’altra per servire di corteggio alla prima”, altrove si legge anche:
“... ordina al Secreto di Principato, Terra di Lavoro ed Abruzzo di subito fare menare a termine la costruzione incominciata della casa”, oppure
“II detto principe di Salerno Carlo, vicario del Regno, approva il pagamento fatto dal Secreto di Principato pel nolo di …”, o ancora
“Re Carlo (I d’Angiò) ordina a Matteo Rufolo secreto e maestro portolano di Puglia di pagare 30 once di oro di peso”, e anche
“Re Carlo dovendo pagare il censo alla Curia Romana e fare altre urgenti spese, ordina al Secreto di Principato di mandargli pel giorno 15 di questo mese …”
Ecc. ecc.
Credo quindi che “Secreto” sia stata una carica, o un titolo, riferito ad un territorio (in altri testi ho incontrato anche il "Secreto di Messina"), probabilmente con funzioni amministrative, ma vorrei saperne di più.
Sul “
Comes Castellarii”, invece, posso situarlo nel Mezzogiorno durante il XVIII secolo, ho rinvenuto quest’indicarione in un elenco tra altri titoli, per la precisione era scritto “
Comes Castellarii & c.”.
Un saluto
Guido minor
