Bene.
Ma dobbiamo stare attenti al rovescio della medaglia: riprendere l'uso dei simboli della nostra storia può comportare conseguenze che, a dispetto della serietà degli intenti (sul merito della quale non discuto), possono sfociare nel ridicolo, se non peggio.
Mi spiego con un esempio duplice: nei mesi scorsi, il rientro dei Savoia in Italia accese, per così dire, un interesse che si riverberò anche su alcune iniziative commerciali. Due delle quali, in particolare, mi colpirono per il tempismo e per il valore con cui si collegarono all'avvenimento.
La prima: una nota ditta che produce e commercia pizze surgelate ha, fra i suoi prodotti, una pizza battezzata "Regina". Fino ad allora, il suo arrivo alla tavola di una famiglia veniva pubblicizzato da un'attrice con frasi e toni tali da far credere che una
vera regina, in carne ed ossa, stesse per entrare nell'abitazione. Dopo di allora, il doppio senso fu tolto, ed il prodotto fu "normalmente" reclamizzato.
Un gesto di rispetto, se vogliamo, piccolo ma pur sempre valido.
La seconda: fra i molti oggetti e
gadgets che, per l'occasione, vennero "arricchiti" dell'arma sabauda, vidi su una rivista (mi scusi la franchezza, ma è vero) anche una tavoletta trasparente per
water 
, sul cui coperchio troneggiava uno scudo inglese con la
croce d'argento in campo rosso

, la cui perfetta simmetria verticale ne permette un'esatta visione sia quand'esso è aperto, sia quand'è chiuso...
Evito ogni commento.
Ignoro se ad un tale oggetto sia arriso un qualche successo commerciale... ma è indubbio che qualcuno ha ritenuto che all'
italiano medio ciò potesse essere gradito!
Chiedo venia per la piega presa dal discorso, ma
relata
refero...
Bene

vale