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Camillo Benso di Cavour

MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2004, 17:36
da MMT
Sto cercando di ricostruire le vicende relative al titolo comitale di Camillo Benso di Cavour.
Immagine

Camillo (1810-1861) era un figlio cadetto di Michele Benso marchese di Cavour (1781-1850) e di Adele de Sellon. Gli venne poi concesso in seguito ai suoi meriti il titolo comitale. Quello che non capisco è però questo: il titolo comitale non riguarda Cavour, di cui i Benso, nella linea primogenita, sono marchesi, e quindi riguarda altro o appoggiato al cognome. E' dunque errato dire il Conte di Cavour?

I titoli dei Benso sono:
marchesi di Cavour (1742); conti di Albugnano, Baldissero, Isolabella, Montanera, Pino Torinese e Castelvecchio, Pralormo; signori di Corveglia, Dusino, Mondonio, Ottiglio, Ponticelli; consignori di Castagnole, Cellarengo e Menabò, Cereaglio, Chieri, S. Salvatore, Santena, Valfenera

Potrebbe dunque essere che Camillo venne creato conte di Albugnano... per esempio e quindi si dovrebbe dire: conte Camillo Benso di Albugnano, dei marchesi di Cavour... o no?

L'arma dei Benso di Cavour è d'argento, al capo di rosso, caricato di tre conchiglie d'oro.
Immagine
( http://members.xoom.it/blasonpiemon/benso.JPG )

Un saluto cordiale a tutti,
Michele Tuccimei di Sezze

Re: Camillo Benso di Cavour

MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2004, 19:56
da pierfe
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Sto cercando di ricostruire le vicende relative al titolo comitale di Camillo Benso di Cavour.
Immagine

Camillo (1810-1861) era un figlio cadetto di Michele Benso marchese di Cavour (1781-1850) e di Adele de Sellon. Gli venne poi concesso in seguito ai suoi meriti il titolo comitale. Quello che non capisco è però questo: il titolo comitale non riguarda Cavour, di cui i Benso, nella linea primogenita, sono marchesi, e quindi riguarda altro o appoggiato al cognome. E' dunque errato dire il Conte di Cavour?

I titoli dei Benso sono:
marchesi di Cavour (1742); conti di Albugnano, Baldissero, Isolabella, Montanera, Pino Torinese e Castelvecchio, Pralormo; signori di Corveglia, Dusino, Mondonio, Ottiglio, Ponticelli; consignori di Castagnole, Cellarengo e Menabò, Cereaglio, Chieri, S. Salvatore, Santena, Valfenera

Potrebbe dunque essere che Camillo venne creato conte di Albugnano... per esempio e quindi si dovrebbe dire: conte Camillo Benso di Albugnano, dei marchesi di Cavour... o no?

L'arma dei Benso di Cavour è d'argento, al capo di rosso, caricato di tre conchiglie d'oro.
Immagine
( http://members.xoom.it/blasonpiemon/benso.JPG )

Un saluto cordiale a tutti,
Michele Tuccimei di Sezze


Perchè non pensi al sistema francese?
In Francia i titoli nobiliari si declinano (per cortesia) nel seguente modo:
- duca (capo della casa)
- il primogenito usa il titolo di marchese
- il secondogenito usa il titolo di conte
- il terzogenito quello di visconte
- il quartogenito quello di barone

Nel caso di Camillo Benso essendo fratello secondogenito del Marchese di Cavour ovviamente era chiamato per cortesia "Conte di Cavour"

Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2004, 13:58
da MMT
Caro Pier Felice,
grazie per la risposta. Quindi, ricapitolando, Camillo Benso non ebbe una concessione exnovo del titolo di conte, bensì era un trattamento di cortesia....!?

Ciao,
Michele

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 10:30
da Karl von Blaas
Ma no, caro Sezze,

era il conte di Albugnano prima della morte del fratello primogenito. Poi divenne Marchese di Cavour, ma essendo stato sempre conosciuto e chiamato con il titolo comitale rimase "conte" fino alla fine dei suoi giorni, mentre il predicato di Cavour era piemontesemente utilizzato come un cognome.

Cordialità

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 10:54
da Karl von Blaas
specifico. Secondo le regole successorie più seguite il Capo Famiglia concedeva la "cortesia" ai fratelli ultrogeniti di portare un titolo feudale compreso nel patrimonio nobiliare della famiglia. Così avvenne per Camillo Benso, che portava il titolo "di cortesia" di conte d'Albugnano e/o di Isolabella (non mi ricordo bene).

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 11:20
da pierfe
Karl von Blaas ha scritto:specifico. Secondo le regole successorie più seguite il Capo Famiglia concedeva la "cortesia" ai fratelli ultrogeniti di portare un titolo feudale compreso nel patrimonio nobiliare della famiglia. Così avvenne per Camillo Benso, che portava il titolo "di cortesia" di conte d'Albugnano e/o di Isolabella (non mi ricordo bene).


Camillo Benso usava il titolo di cortesia di Conte di Cavour non altri titoli del patrimonio storico della famiglia. Questo uso è ancora seguito in Francia.
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 11:34
da Karl von Blaas
Gentile Degli Uberti,

se mai usava il titolo di cortesia di conte ed il predicato come cognome, non il titolo comitale appoggiato su Cavour. Gli ultrogeniti piemontesi usavano più spesso il trattamento di cavaliere. Comunque una cosa è certa: divenne poi marchese di Cavour.

Con ogni cordialità

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 11:47
da pierfe
Karl von Blaas ha scritto:Gentile Degli Uberti,

se mai usava il titolo di cortesia di conte ed il predicato come cognome, non il titolo comitale appoggiato su Cavour. Gli ultrogeniti piemontesi usavano più spesso il trattamento di cavaliere. Comunque una cosa è certa: divenne poi marchese di Cavour.

Con ogni cordialità


Chi divenne marchese di Cavour?
Ho cercato di spiegare l'uso e la titolatura di Camillo Benso mi spiace che non intenda.
Cordialità
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 12:02
da Karl von Blaas
E' vero, il nipote Ainardo Benso, celibe e ultimo marchese di Cavour, morì quattordici anni dopo Camillo, il quale non divenne mai marchese di Cavour.

Cedo innanzi al sapre di un piemontese doc.

Cordialità

Titoli di cortesia alla francese

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 13:48
da Emanuele Pigni
Non sono un esperto di diritto nobiliare del vecchio Piemonte (sarebbe una contraddizione in termini, perché sono lombardo), però suppongo che la famiglia Benso di Cavour facesse uso di titoli di cortesia alla francese: vale a dire, il primogenito o il fratello cadetto di un titolato vivente usa un titolo nobiliare di grado immediatamente inferiore, con lo stesso predicato del titolo del capo di casa. (Chi ha letto il "Rouge et noir" ricorda certamente che il figlio del marchese de La Mole era chiamato il conte de La Mole.)

Con i miei saluti più cordiali.

Emanuele Pigni

MessaggioInviato: lunedì 9 febbraio 2004, 15:55
da Karl von Blaas
Assolutamente vero ma altrettando giuridicamente scorretto. In Francia durante il 1800 si presa l'abitudine di "declinare" (décliner un titre) anche un titolo feudale unico, titolo che andava solo al capo di famiglia. E' una consuetudine a-giuridica che appare sotto Napoleone I.

Cordialità

MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2004, 13:54
da Karl von Blaas
Si, ma dal momento che incominciarono a "declinare" anche i non pari (come i Benso), la ritengo agiuridica per questi ultimi.

Cordialità

MessaggioInviato: domenica 19 novembre 2006, 1:46
da pietro.i
Karl von Blaas ha scritto:E' vero, il nipote Ainardo Benso, celibe e ultimo marchese di Cavour, morì quattordici anni dopo Camillo, il quale non divenne mai marchese di Cavour.

Cedo innanzi al sapre di un piemontese doc.

Cordialità


Riprendo questa datata discussione per una curiosità: la famiglia "Benso marchesi di Cavour" si è dunque estinta?
Grazie.

MessaggioInviato: domenica 19 novembre 2006, 13:29
da Cottoneum
Se non vado errato i titoli passarono ai Visconti Venosta, anche loro estinti.

MessaggioInviato: lunedì 20 novembre 2006, 1:38
da Gian
da piemontese confermo l'utilizzo dei titoli declinati, altri usi tipici del piemonte furono l'uso del titolo di conte per i signori( e qui in piemonte sono moltissimi ad avere il titolo di signore di...)con la corona comitale ocon le perle abbassate sul cerchio o la corona principesca... altri usi consueti erano l'elmo posto di fronte per tutti i titoli...tutte cose da me spesso osservate...
Gian