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...capitani al servizio della Serenissima

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 17:56
da Federico B. G.
Carissimi amici e studiosi, :D

cerco qualsiasi informazione sulla "carica" di Capitano all'interno delle milizie venete. Come periodo d'indagine mi riferisco al 1700.
Che mansione era? Che iter si doveva seguire per giungere a tale grado? Quanto rimaneva in carica tale figura? ...

Presso l'Archivio di Stato di Venezia, oltre ai registri del "Senato Militar", in che fondi posso reperire notizie?

Grazie mille! e.... buone vacanze a tutti! :D

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 19:45
da Nightfox
Controllo nel fondo Damosto della biblioteca marciana e le faccio sapere.

Ho trovato qualche informazione se mi contatta Le do la mia email per mandare il file via msn.

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 19:50
da Federico B. G.
Gentilissimo Nightfox,

la ringrazio molto per l'interessamento!

Cordialmente

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 20:35
da Tilius
Il termina capitano nell'ambito dell'organizzazione militare Veneta del XVIII secolo designa non una singola carica, ma tutta una serie di diverse figure di comandanti.

Capitano da Golfo
altissima carica di coordinamento militare marittimo che poteva essere attribuita in caso di guerra --come avvenne per la guerra di Candia-- a patrizi di grande prestigio
Capitano dei Fanti
carica cui erano attribuite facoltà di direzione e controllo sulle truppe terrestri
Capitano delle Galeazze
carica militare di primo piano nel cursus honorum di patrizi che avevano già assolto agli incarichi di minor importanza come sopracomito, capitano alle navi, capitano alle galere
Capitano generale da mar (detto anche Capo da mar e capitano da mar)
la massima carica militare operativa della marina militare; poteva essere attribuita generalmente a componenti della nobiltà veneziana
Capitano generale delle Fanterie
massima carica organizzativa della milizia terrestre
Capitano ingegnere
figura tecnica nuova, che si delinea a partire dalla prima metà del XVI secolo, nel tentativo di superare l'antagonismo tra funzione militare e funzione tecnica nell'approntamento della difesa

Alessandro Longhi
Ritratto del Capitano da Mar Antonio Renier
Padova, Museo Civico agli Eremitani
Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 20:46
da Federico B. G.
Signor Tilius,

la ringrazio molto per le precise informazioni.

Le chiedo: a tali cariche potevano accedere solamente persone appartenenti al ceto del patriziato veneziano, oppure (si veda per esempio la carica da lei menzionata di Capitano Ingegnere), l'ascesa avveniva solamente attraverso meriti all'interno del corpo?

Cordialmente

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 21:10
da Tilius
Nella Serenissima Repubblica l'appartenenza al Patriziato (veneziano!) costituiva conditio sine qua non per accedere ai più alti ranghi dell'esercito come dell'amministrazione civile.
Considerando che quello di Capitano costituiva grado generalmente elevato (e addirittura in alcuni casi, come il Capitano da Mar, il più elevato grado militare marittimo della Repubblica....) va da sé che eccezioni alla regola della nascita patrizia erano oltrequalmodo rare. :roll:
In tutta la storia della Repubblica, almeno a partire dall'assoggettamento della terraferma veneta (XV secolo), questa ferma ostinazione nel riservare l'amministrazione della cosa pubblica (sia in ambito civile che militare) ai membri dell'aristocrazia veneziana fu costante motivi d'attrito fra Venezia e i nobili delle città assoggettate (in particolare quelle lombarde e friulane).
Ovviamente, come tutte le regole, anche queste avevano le loro eccezioni... D'altro canto, l'intero apparato della Repubblica si fondava su eccezioni: tutte le magistrature della Repubblica sono nate come istituzioni straordinarie per fronteggiare eventi eccezionali... salvo poi istituzionalizzare in via definitiva questi organismi temporanei che così divenivano parte integrante dello Stato veneziano. :mrgreen:

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2007, 17:43
da marco foppoli
Gentile signor Federico,

In un mio recente studio dedicato ai miei convalligiani valtellinesi nei vari reggimenti di Guardie Svizzere (vi militavano normalmente ed anche qualche anno dopo il distacco della valle dalle Tre Leghe avvenuto nel 1797), ho trovato vari ducali che conferivano a nobili Grigioni e Valtellinesi il compito di assoldare reggimenti di fanteria composti da militari "oltremontani" da porre al servizio della Serenissima.

L'imprenditore militare, perchè questo alla fine era, assumeva fin da subito il grado di "Capitano" del reggimento che avrebbe poi portato a Venezia e che avrebbe comandato.

Ricordo che erano i singoli Cantoni, con capitolazioni ben precise a concordare con le differenti autorità sovrane europee la possibilità e le condizioni per il servizio di questi reggimenti.

Saluti cordiali,

Marco Foppoli

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2007, 20:40
da Federico B. G.
Carissimo Tilius, grazie delle precisazioni! :)

Gentile Sig. Marco, ringrazio anche lei per le notizie che mi ha fornito, posso chiederle se il suo studio è stato pubblicato? Sarei interessato a leggerlo se fosse possibile. Colgo l'occasione per farle i complimenti per il suo lavoro di araldista!

Un saluto a tutti

MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2007, 8:35
da marco foppoli
Federico B. G. ha scritto:
Gentile Sig. Marco, ringrazio anche lei per le notizie che mi ha fornito, posso chiederle se il suo studio è stato pubblicato? Sarei interessato a leggerlo se fosse possibile. Colgo l'occasione per farle i complimenti per il suo lavoro di araldista!



Gentile signor Federico

Si, lo studio che Le citavo è stato pubblicato, se Le dovesse interessare lo trova qui:

M. Foppoli, Valtellinesi e Valchiavennaschi nelle Guardie Svizzere, in "Notiziario della Banca Popolare di Sondrio", n° 102, Dicembre 2006, pp. 104-110.

La rivista, al contrario di quel che si potrebbe supporre, non è un "freddo" periodico bancario, ma una ricca e splendida pubblicazione patinata riccamente illustrata che ospita articoli e saggi di argomento storico, artistico, culturale ed economico.
Per richiederla potrebbe contattare sia una sede della BPS più vicina oppure scrivere direttamente alla sede centrale:

Banca Popolare di Sondrio
c.a. Dott. Luciano Giacomelli
Piazza Garibaldi, 16
23100 Sondrio

Grazie per il gentile apprezzamento e un saluto cordiale.

Marco Foppoli

MessaggioInviato: lunedì 23 luglio 2007, 11:31
da Federico B. G.
Gentilissimo Sig. Marco,

scusi il ritardo con cui le rispondo; grazie mille per le informazioni.

Un saluto

Federico

MessaggioInviato: domenica 29 luglio 2007, 20:08
da San Marco
Per quanto riguarda l'organizzazione e l' amministrazione militare terrestre della Serenissima sono interssantissimi i due saggi del Prof. Michael E. Mallett, Ordinario di Storia del Rinascimento all' Università di Warwick, intitolati " L' Organizzazione Militare di Venezia nel ' 400 " e " L' Organizzazione Militare di Venezia nel ' 500 " editi nel 1984 dalla Cambridge University Press, Cambridge U.K. e ripresi nel 1989 dalla Jouvence, Roma.

MessaggioInviato: lunedì 30 luglio 2007, 13:27
da Federico B. G.
Gentilissimo,

la ringrazio, due saggi che cercherò di reperire al più presto.

Cordialmente.

MessaggioInviato: mercoledì 1 agosto 2007, 12:54
da AndreaSperelli
Io ho avuto un avo capitano e uno sergente sotto il ducato di Modena nell XVIII secolo. Potreste fornirmi informazioni su questi due gradi nell'ambito del ducato.

Grazie,
A.S.

MessaggioInviato: mercoledì 1 agosto 2007, 15:55
da Emibro
AndreaSperelli ha scritto:Io ho avuto un avo capitano e uno sergente sotto il ducato di Modena nell XVIII secolo. Potreste fornirmi informazioni su questi due gradi nell'ambito del ducato.

Grazie,
A.S.


Non particolarmente diversi da quelli attuali. Capitano, Comandante di Comapgia, Sergente, Sottufficiale Anziano...

E*

MessaggioInviato: mercoledì 1 agosto 2007, 18:18
da AndreaSperelli
Emibro ha scritto:Non particolarmente diversi da quelli attuali. Capitano, Comandante di Comapgia, Sergente, Sottufficiale Anziano...

E*


Interessante, da dove ha preso queste informazioni ? sarei interessato a dettagliare maggiormente quesi ruoli nel ducato.

Grazie,
A.S.