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ETA' ADULTA

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 1:36
da malgoth
Cari Amici,
leggendo da qualche tempo un pò di documenti di epoca medievale mi sono posto e chiedo a Voi l'aiuto per una corretta risposta alle seguenti domande:

1) In che età un soggetto era legalmente maggiorenne?

2) Questa età variava a seconda dell'epoca? In caso affermativo, quale era quella tra il XIII e il XVI secolo?

3) Fino a quale età era necessario un tutore? (Immagino che corrisponda cn la maggiore età, sbaglio?)

Grazie a tutti,

Cris

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 2:15
da turignolo
Ti potrebbe soltanto dire dei membri del mio albero genealogico.... l'eta sarebbe i 13 anni.. ma non potrei parlare con verita storica.
spero sia di aiuto.
con saluti,
E.

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 12:58
da L.de Bellis
Preg.mo Cris,

non so risponderti, sono in difficoltà,....in un protocollo notarile relativo ad un acquisto di un Palazzo Pugliese, si legge che donna Celestina Troiani, vedova di d. Nicola de Franceschis, d. Domenico Siciliano Arciprete, ed il Rev. do don Onofrio de Franceschis, tutori del pupillo Carlo, considerato che il palazzo lasciato nell'eredità paterna non è corrispondente alla condizione ed al comodo di esso Pupillo, specialmente allorchè costui, divenuto Maggiore, dovrà assolutamente come unico figlio di esso fu don Nicola prendere moglie e propagare la sua Famiglia.....in pratica i signori tutori gli fanno acquistare un altro Palazzo.
Il tutto avviene il 1801, il pupillo aveva 16 anni, i tutori addirittura erano tre La mamma, lo zio e l'immancabile Arciprete, ma quando si diventa Maggiore?
Certo di fare cosa gradita rendo la nota.

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 14:22
da Alessio Bruno Bedini
L'età dovrebbe essere per il medio evo 14 anni.

Federico II divenne maggiorenne a 14 anni e il giorno del suo quattordicesimo compleanno (26 dicembre 1208) si autoproclamò maggiorenne assumendo immediatamente l'effettiva responsabilità del Regno di Sicilia.

Anche suo nipote Corradino di Svevia si dichiaro maggiorenne nel 1266 a 14 anni (era nato nel 1252) e al comando dell'esercito imperiale scese in Italia.

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 16:02
da malgoth
Gent.mo Lorenzo,
ti ringrazio per il contributo che hai avuto la bontà di offrire.
Penso che qualsiasi informazione accresca il nostro bagaglio culturale e, quindi, deve essere ben accetta.
Anche nelle investiture che sto consultando (XIV-XV secolo) pur avendo riscontrato queste situazioni non si riesce a capire (non viene detto) che età abbiano i "pupilli" :(

Sono sicuro che con l'aiuto di tutti gli amici del forum riusciremo ad avere la risposta...

Ciao,

Cris

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 16:05
da malgoth
Gent.mo Alessio,
grazie anche a te!
Sai se questa età sia rimasta immutata anche per i secoli successivi?
Dai documenti che sto leggendo ho l'impressione (come si dice: a naso ma senza alcun fondamento :wink: ) che sia superiore ai 14 anni (nel XIV e XV secolo)...

Che ne pensi?

Ciao,

Cris

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 19:52
da FP
Io sapevo che i ragazzi, nel medioevo, erano maggiorenni a 14 anni, le ragazze a 12...Tanto che, entrambi, potevano tranquillamente (!) convolare a nozze :roll: :shock:

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 23:28
da malgoth
Grazie, Francesco!

MessaggioInviato: domenica 24 giugno 2007, 15:48
da malgoth
Cari Amici,
la storica Regine Pernoud scriveva che nel Medioevo i popolani divenissero maggiorenni a 14 anni, i nobili invece a 20 anni "poiché per la difesa del feudo dovranno prestare un servizio più attivo, che esige forza ed esperienza".
Ammette che i Sovrani come quelli menzionati dal Sig. Bedini o anche come il Re di Francia Filippo Augusto lo divennero a 14 o 15 anni.

Ciao,

Cris

MessaggioInviato: domenica 24 giugno 2007, 20:17
da Carnelevario
Le leggi o le consuetudini non erano uguali per ogni luogo o contesto storico, dovendo distinguere per l'Italia medevale fra diritto romano, diritto franco e diritto longobardo.
A quanto mi consta, Federico II stabilì la maggiore età a 18 anni con la costituzione "De Restitutione Minorum (II, 42)": "decimo octavao anno completo maior efficitur".
Inoltre, non dobbiamo confondere la maggiore età con la capacità matrimoniale, quest'ultima legata più alla fine della pubertà e quindi all'inizio dell'età fertile. Ancora oggi, nel nostro diritto, ci si può sposare anche se non maggiorenni.