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Chi è DOTTORE?

Inviato:
venerdì 8 giugno 2007, 14:56
da FP
Salve a tutti,
vorrei che chiarissimo insieme a chi spetta il titolo di dottore. Infatti, secondo il decreto MIUR 270/2004,
la qualifica di dottore spetta a coloro che conseguono il titolo accademico di laurea, corrispondente a 180 crediti formativi universitari per una durata normale di 3 anni
La Corte dei Conti ha però espresso il suo NO alla concessione del titolo di dottore ai laureati di Laurea Triennale N.O., secondo un articolo del 2004:
http://www.architettiroma.it/archivio.aspx?id=6107
La riforma Berlinguer-Zecchino prevede l'adozione del titolo di "dottore junior". Tuttavia le università fanno a modo loro: alcune, al momento della seduta di laurea, ti dicono "la dichiariamo dottore in" altre "laureato in"...
Possibile che
non ci debba essere chiarezza nemmeno in situazioni delicate come quelle legate all'istruzione?Inoltre siamo sempre noi studenti ad andarci di mezzo e siamo
sempre più confusi.
Nessuno di voi sa dipanare questa matassa?

Inviato:
venerdì 8 giugno 2007, 15:52
da Elassar
Nell'Ateneo catanese abbiamo sempre chiamato i laureati con laurea triennale "dottori". Non sapevo della pronuncia della Corte dei Conti. Credo, comunque, che si stia diffondendo la prassi di appellare i laureati con laurea specialistica "dottori magistrali".
Ad ogni modo, il problema non si porrà più per i futuri laureati in giurisprudenza, perché il corso distudi è divenuto quinquennale, eliminando così il c.d. 3+2.
Elassar

Inviato:
sabato 9 giugno 2007, 0:59
da Tommaso NMS
Io infatti sono una matricolina del quinquennale


Inviato:
sabato 9 giugno 2007, 9:27
da Mic
i laureati in 3 anni sono Dottori junior secondo una pessima dicitura di un decreto legge di cui non ricordo il numero. Ma risale ai tempi della riforma Moratti.
I laureati in 4 o 5 anni anni sono Dottori.

Inviato:
sabato 9 giugno 2007, 11:16
da dpascale
effettivamente mi sembra che la distinzione indicata da Mic sia, a norma di legge, quella giusta... personalmente io mi sento di rifiutare la dizione di dottore junior, perché nel mio campo - l'Architettura - dopo 3 anni il buon senso induce a non considerarsi "architetti junior"... per essere veramente competenti in architettura bisogna aspettare i 5 anni, o, ancora meglio, parecchi anni di gavetta in uno studio di architettura

!
Daniele
un dottore junior


Inviato:
sabato 9 giugno 2007, 13:05
da Emibro
Mi ar di ricordare che fino a un paio di anni fa, dopo un po' di polemiche, i "triennali" erano "Dottori", mentre i quinquennali (3+2) e i "Vecchio Ordinamento" (in alcuni casi "Antico") Dottori Magistrali.
Io, nel 2004, immatricolato nel 1995 ( e quindi "Antico" ordinamento) sono stato proclamato "Dottore".
Di ulteriori modifiche non so, almeno nelle Università di Milano, dove si continuano a sfornare, per quanto ne so, Dottori triennali e Dottori Magistrali quinquennali...
E*

Inviato:
sabato 9 giugno 2007, 13:22
da FP
Grazie. Dunque siete tutti inclini a ritenere che la laurea triennale conduca comunque al titolo di dottore...E in effetti così dovrebbero proclamare le commissioni dopo la seduta!Il fatto è che, a quanto mi dicono, alcuni atenei ragionano in maniera indipendente...Forse è il caso che chieda al mio Consiglio d'Area.
Saluti,
F.

Inviato:
martedì 12 giugno 2007, 17:32
da Cristiano Ciani
una delle poche cose buone nell'aver conseguito il titolo di Avvocato è che ciò mi evita di essere appellato "dottore magistrale"...
sarebbe meglio che le lauree triennale non attribuissero il titolo dottorale..

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 7:40
da Mic
Cristiano Ciani ha scritto:una delle poche cose buone nell'aver conseguito il titolo di Avvocato è che ciò mi evita di essere appellato "dottore magistrale"...
sarebbe meglio che le lauree triennale non attribuissero il titolo dottorale..
Come non convenire col collega Ciani???


Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 13:30
da Nightfox
Bisogna anche distinguere le discipline, perchè una laurea in scienze dell'allevamento e benessere di vegetali e piante non penso sia degna del titolo dottorale con rispetto per i laureati in questa materia.
Comunque il titolo di dottore dovrebbe spettare solo a chi ha fatto degli ulteriori approfondimenti e specializzazioni nella disciplina di laurea, ormai le triennali concentrano tutto e niente con il rischio di avere un titolo vuoto, il valore di un dottore è dato sia dall'approfondità conoscenza sia da un'esperienza pratica.

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 14:24
da Elassar
In base all'art. 13 comma 7 del decreto MIUR n. 270/2004, a coloro che conseguono la laurea specialistica va attribuito il titolo di "dottore magistrale". A questo punto, credo che a laureati triennali spetti il titolo di "dottore" (anche se a questo punto si crea una certa confusione con i laureati quadriennali, i quali hanno anch'essi diritto al titolo di "dottore").
Elassar

Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 15:55
da Cristiano Ciani
a questo punto: un mezzo toscano, una croce di cavaliere e un titolo di dottore non si negano a nessuno


Inviato:
mercoledì 13 giugno 2007, 17:50
da FP
Che confusione...siamo alle solite...


Inviato:
giovedì 14 giugno 2007, 9:02
da Elassar
Nel mio precedente intervento, avevo inavvertitamente scritto "dottore commerciale" invece che "dottore magistrale". Ho corretto quanto dovuto. Chiedo venia.
Elassar

Inviato:
giovedì 14 giugno 2007, 20:36
da SIMO
Confermo anche io che il MIUR malgrado l'opposizione "feroce" della Corte dei Conti e della conferenza dei rettori ha comunque emanato specifico decreto con il quale si stabilisce il titolo accademico di "dottore" per i laureati triennali e "dottore magistrale" per i laureati quinquennali nuovo ordinamento.
Per le "vecchie lauree" quinquennali o quadriennali che fossero, le stesse sono dichiarate equipollenti alle nuove quinquennali e quindi possono utilizzare indistintamente il titolo di dottore o di dottore magistrale.
Tuttavia che io sappia sui nuovi diplomi di laurea i titoli non sono più riportati, indicando invece la voce di semplice laureato e molte università per la proclamazione usano solo tale termine....
Io personalmente non ho mai visto nella pratica nessuno utilizzare il nuovo titolo, abbastanza sui generis e, per quello che può valere la mia opinione , trovo che sia assurdo concedere un titolo dottorale al termine dei nuovi corsi triennali. Anche all'estero tale assurdità non viene compresa, normalmente infatti tale titolo è riservato esclusivamente alle "tradizionali" lauree in giurisprudenza (JD), medicina (MD) oppure solo a coloro che completino i corsi di PhD.
Che dire, "generosità" italica.