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Re: AMICI

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 16:42
da fra' Eusanio da Ocre
Stefano Durazzo ha scritto:ci definirei addirittura una grande famiglia:

A modo nostro lo siamo, caro Stefano.

Forse sono le parole di un uomo illuso e sognatore,

...allora sappi che, qui e ora, stai "colloquiando" a quattr'occhi (pardon, a due :oops: tastiere) con un vecchio frate rimbambito ancora più illuso e sognatore di te...
...un vecchio che corre dietro a Monna Araldica, e più la insegue meno la raggiunge...
...e meno la raggiunge, più si ostina a rompersi gambe e polmoni per cercare di avvicinarla..
...e mai la raggiungerà, ma nello sforzo ha un motivo per perdere tempo, e per farlo perdere a chi ha tempo, voglia, pazienza e coraggio di seguirlo...


vi voglio bene amici!


Rispetto fa rima con affetto, e amicizia fa rima con serenità...

...non :roll: graficalmente, ma nel :P cuore sì, che fa rima!

Optime :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 16:50
da fra' Eusanio da Ocre
...loro :shock: di chi, nipotino 8) mio...!?

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 16:59
da fra' Eusanio da Ocre
A Ste', ma che stai a dire!? :shock:

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:04
da Antonio Pompili
Anche a me non è chiarissimo il tuo ultimo messaggio caro Stefano...

Tuttavia, la definizione del nostro Frate come "nonnino" non mi dispiace poi tanto... Bastoncini di corniolo a parte! :lol:

Ad ogni modo, caro Stefano, vorrei accompagnare le bellissime parole di fra Eusanio con questa considerazione che viene dalla mia personale (sia pure breve: poco più di due mesi) esperienza nel forum.

Da subito ho avuto l'impressione di trovarmi immerso tra un nuovo, grandissimo gruppo di amici. Alcuni di essi ho avuto modo ci incontrarli e conoscerli di persona; altri sono già "in lista" per un prossimo incontro; altri ancora forse non li vedrò mai direttamente, ma mi sento comunque legato a moltissimi per la cordialità e la simpatia che ci siamo scambiati attraverso i messaggi del forum come pure attraverso messaggi privati e di posta elettronica.

Insomma, già dai primi giorni mi venne naturale rivolgermi ai membri di questo forum - tutti, indistintamente - con il significativo e dolce titolo di amico.

Del resto solo tra amici si può realizzare una profonda e fruttuosa comunicazione circa temi appassionanti come quelli trattati in questo forum e - a partire da questi - su tante altre cose belle e importanti della vita!

:D
Antonio

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:07
da fra' Eusanio da Ocre
...sai, il vecchio frate (come tutti i :oops: rimba, del resto) temeva di essersi perso qualche :roll: passaggio...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:15
da Guido5
Per un biblista qual è Antonio la parola "amici" è carica di significato: date un'occhiata a Gv 15,15 (http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_PVZ.HTM#88)...

Ciao a tutti, amici!
Guido5

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:17
da fra' Eusanio da Ocre
...un significato che va ben oltre quello di sodale, peraltro a sua volta assai :wink: pregnante...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:24
da Maria Luisa Alasia
Caro Sign.re Stefano,
guardi che arrivata in Forum prima del Fra' vorrei sapere dove sono collocata.........
Io mi penso la nonna..... non per la lunghezza di presenza nel sito ma' di vera veneranda eta' specialmente in confronto ai nostri giovani colleghi!
Siccome sono lontana mi perdero' la visita alla sua residenza, ma la ringrazio del bel pensiero!
Magari quando ha tempo potra' inserire una foto del luogo pertenente all'invito cosi' mi sentiro' in qualche modo partecipe!
Allora lascio la tastiera per un giro in barca, ma solo per un poco!
A fra' poco Maria La Veneranda :D :D :D

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:32
da Guido5
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:A Ste', ma che stai a dire!? :shock:

Caro fra' Eusanio,
credo che Stefano non abbia torto nell'indicare l'IKEA come simbolo del consumismo: metti piede in uno dei loro grandi magazzini (sono un po' dappertutto: vedi http://www.ikea.com) trovi tutto quello che ti serve serve oggi (dall'arredamento per la casa ai burattini) magari per buttarlo domani...

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Forse faccio l'avvocato d'ufficio ma questa mattina ho partecipato a un'allucinante udienza "civile" in tribunale...

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 17:34
da fra' Eusanio da Ocre
...ah, :shock: ecco...

...quindi hai ancora la testa piena 8) di pandette, codicilli, legulei e birignao...

...tutto 8) chiaro!

Bene :cry: vale

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 18:16
da L.de Bellis
Preg.mo Stefano,

Chi siamo? Certamente non siamo degli illusi, Caro Stefano,siamo gli Eredi di coloro che portarono le Armi che ci furono così consegnate dai nostri genitori e prima ancora dai nostri avi, noi le custodiamo da sempre nelle nostre dimore a memoria di una Storia di Famiglia che conserviamo gelosamente nei Fogli e nelle Pietre, nell' Educazione e nella Nobiltà d'animo, mai nei nostri averi terreni.
Memori, le consegneremo ai nostri figli perchè anche loro le custodiscano come ci sono state consegnate.

Con affetto e stima a tutti i forumisti

Lorenzo Longo de Bellis

Mi ripeto ...sto proprio diventando vecchio, ma...

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 18:51
da Antonio Pompili
L.de Bellis ha scritto:(...) siamo gli Eredi di coloro che portarono le Armi che ci furono così consegnate dai nostri genitori e prima ancora dai nostri avi, noi le custodiamo da sempre nelle nostre dimore a memoria di una Storia di Famiglia che conserviamo gelosamente nei Fogli e nelle Pietre, nell' Educazione e nella Nobiltà d'animo, mai nei nostri averi terreni.
Memori, le consegneremo ai nostri figli perchè anche loro le custodiscano come ci sono state consegnate.


Questa tua riflessione, che qui assume il carattere di una significativa presentazione, è davvero profonda. E, anche se l'hai già presentata in un altro contesto, è questa una ripetizione ben gradita.
E tuttavia permettimi di dire che, se ci fosse (come credo) qualche ecclesiastico tra noi - oltre al nostro amato frate - non varrebbe proprio per tutti.

In un simile caso infatti, l'arma starebbe ad indicare la precisa dignità ricevuta non dagli avi ma dalla Chiesa per puro dono di predilezione divina. E, nel caso di uno stemma creato ex novo con un preciso intento simbolico, potrebbe anche indicare in sintesi la specifica sensibilità spirituale e il programma pastorale del chierico o prelato in questione...

In entrambi i casi è vero tuttavia quello che dici per il primo: sempre si tratta di un dono che diventa impegno. E le Armi sono il simbolo eloquente di questa duplice realtà!

:)
Antonio

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 18:55
da fra' Eusanio da Ocre
Lo stemma è una rappresentazione grafica del titolare, difatti.

A volte ricca di significati simbolici.

Che nel caso di stemma di nuovo conio sono spesso presenti o, per meglio dire, per noi contemporanei sono meno difficili da apprendere rispetto agli stemmi più antichi.

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 19:37
da L.de Bellis
antonio p. v. g. ha scritto:
L.de Bellis ha scritto:(...) siamo gli Eredi di coloro che portarono le Armi che ci furono così consegnate dai nostri genitori e prima ancora dai nostri avi, noi le custodiamo da sempre nelle nostre dimore a memoria di una Storia di Famiglia che conserviamo gelosamente nei Fogli e nelle Pietre, nell' Educazione e nella Nobiltà d'animo, mai nei nostri averi terreni.
Memori, le consegneremo ai nostri figli perchè anche loro le custodiscano come ci sono state consegnate.


Questa tua riflessione, che qui assume il carattere di una significativa presentazione, è davvero profonda. E, anche se l'hai già presentata in un altro contesto, è questa una ripetizione ben gradita.
E tuttavia permettimi di dire che, se ci fosse (come credo) qualche ecclesiastico tra noi - oltre al nostro amato frate - non varrebbe proprio per tutti.

In un simile caso infatti, l'arma starebbe ad indicare la precisa dignità ricevuta non dagli avi ma dalla Chiesa per puro dono di predilezione divina. E, nel caso di uno stemma creato ex novo con un preciso intento simbolico, potrebbe anche indicare in sintesi la specifica sensibilità spirituale e il programma pastorale del chierico o prelato in questione...

In entrambi i casi è vero tuttavia quello che dici per il primo: sempre si tratta di un dono che diventa impegno. E le Armi sono il simbolo eloquente di questa duplice realtà!

:)
Antonio



Gent.mo Antonio,

ti ringrazio per gentile pensiero e cortese attenzione, il mio scritto non è di circostanza,è di vero cuore e fortemente è il mio credo, attraverso la testimonianza del mio quotidiano e dell'impegno personale per l'amata Terrasanta.

Lorenzo

MessaggioInviato: venerdì 25 maggio 2007, 13:17
da G.Grifeo di Partanna
Chi siamo?
Sicuramente concordo con l'illustre L.de Bellis. In molti abbiamo una storia alle spalle, che non grava come un peso, ma rappresenta comunque una grande responsabilità. Una storia carica di valori che abbiamo l'obbligo di trasmettere. Non c'è nulla di snob in questo, tutt'altro. Ho degli amici contadini in quel di Borgo Grappa, vicino Sabaudia - Latina - che mi hanno allietato serate intere dei racconti di loro nonni e trisavoli, storie cariche di significati, valori. Il guaio è che i più giovani sembrano impermeabili a tutto questo e forse le loro storie si perderanno.
Dal canto nostro (inteso come noi amici del Forum) abbiamo la fortuna di avere queste storie familiari raccolte in volumi, studi, anche personali e quant'altro. Questo è l'elemento fondante che ci accomuna, l'essere custodi di un patrimonio di cui dobbiamo essere degni: le pagine parlano e il confronto con noi ultimi "rampolli" è immediato. Non per questo ci si deve mettere subito a fare i condottieri, gli ammiragli o chissà cos'altro. Ma dal punto di vista morale la via è tracciata. Molto dipende anche da come saremo capaci di trasmettere queste cose a figli, nipoti ecc ecc.

Cari amici, ci accomuna tutto questo e, in più, il desiderio di capire, cercare, descrivere e comunicare... o mamma :shock: , mi sembra quasi di descrivere il giornalista tipo!
E comunque, ora che ci penso e che vi ho scritto tutto questo, la cosa mi fa venire in mente che dovrei occuparmi di radunare il materiale di quei miei amici di Borgo Grappa. Non può andare perduto.

Beh, mica poco come legame fra noi forumisti. Che ne dite? Penso che nulla sia più adatto, appunto, della parola amici.