Abbreviazioni e "professioni"...
Gentilissimi amici e studiosi
,
vorrei porvi dei quesiti in merito a due documenti che ho potuto visionare nell'Archivio Arcivescovile di Udine.
La prima domanda riguarda una parola abbreviata, riporto la parte del testo da prendere in esame:
"Giovanni Maria del Mag. Sig. Giuseppe e Sig.ra Meneghina..."
Vi chiedo, cosa può significare l'abbreviazione "Mag.": magistro, magnifico, magistrato?
Come lasso temporale siamo nel 1658, nel Friuli della Serenissima Repubblica di Venezia.
Il documento descrive il patrimonio fornito a Giovanni Maria dal padre e dalla madre per intraprendere la "carriera" ecclesiastica e, per punti, la "brillante carriera" (cito la fonte) dell'ecclesiastico.
La seconda domanda riguarda, invece, una professione: il pubblico perito.
Siamo nel 1743, sempre in Friuli.
Con tale nome si vuole indicare la carica di notaio?
Od il pubblico perito è una figura separata dal notaio, la quale esegue solamente stime o misurazioni di beni e terreni?
Vi ringrazio e saluto cordialmente
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vorrei porvi dei quesiti in merito a due documenti che ho potuto visionare nell'Archivio Arcivescovile di Udine.
La prima domanda riguarda una parola abbreviata, riporto la parte del testo da prendere in esame:
"Giovanni Maria del Mag. Sig. Giuseppe e Sig.ra Meneghina..."
Vi chiedo, cosa può significare l'abbreviazione "Mag.": magistro, magnifico, magistrato?
Come lasso temporale siamo nel 1658, nel Friuli della Serenissima Repubblica di Venezia.
Il documento descrive il patrimonio fornito a Giovanni Maria dal padre e dalla madre per intraprendere la "carriera" ecclesiastica e, per punti, la "brillante carriera" (cito la fonte) dell'ecclesiastico.
La seconda domanda riguarda, invece, una professione: il pubblico perito.
Siamo nel 1743, sempre in Friuli.
Con tale nome si vuole indicare la carica di notaio?
Od il pubblico perito è una figura separata dal notaio, la quale esegue solamente stime o misurazioni di beni e terreni?
Vi ringrazio e saluto cordialmente