di cosa di può discutere?
Caro Moderatore,
ha fatto bene a chiudere il topic di ieri, visto lo sconcio linguaggio postribolare usato da qualcuno. Suppongo che quando Lei ha detto che "qualcuno deve vergognarsi" alludesse appunto a costui, perché mi pare evidente che altri non aveva niente di cui vergognarsi.
Vorrei però porLe un quesito più generale: su un forum di araldica, è ammesso parlare di pubblicazioni e siti di araldica ed esprimere giudizi e opinioni? riterrei di sì. Altrimenti di cosa parliamo? di quante perle ha una certa corona e se un leone è azzurro o verde? Cioè parliamo dell'araldica italiana, dei suoi cultori, delle sue novità, della sua evoluzione come disciplina scientifica e storica o facciamo un gossip sulle figurine? Mi chiarisca La prego se ho equivocato sulla natura del vostro blog, e quali sono i "limiti" - se ci sono - in cui contenersi, e mi asterrò da intervenire in forme ritenute irrituali: anche se è duro ammettere che «Plato magis amicus», come mi pare si sia fatto da parte di molti che hanno formato quadrato attorno a cose che non hanno letto. L'araldica italiana avrebbe bisogno - si dice nelle spagne - di «ponerse pantalones largos», come è avvenuto in tutti i paesi europei, uscendo dalla fase del trastullo. Un dibattito dovrebbe servire a questo. Se non serve a questo, restiamo sul piano della «disciplina affascinante e misteriosa che ci fa scoprire le nostre radici». Cioè dei foglietti dei baci Perugina
Cordialmente
G.L.
ha fatto bene a chiudere il topic di ieri, visto lo sconcio linguaggio postribolare usato da qualcuno. Suppongo che quando Lei ha detto che "qualcuno deve vergognarsi" alludesse appunto a costui, perché mi pare evidente che altri non aveva niente di cui vergognarsi.
Vorrei però porLe un quesito più generale: su un forum di araldica, è ammesso parlare di pubblicazioni e siti di araldica ed esprimere giudizi e opinioni? riterrei di sì. Altrimenti di cosa parliamo? di quante perle ha una certa corona e se un leone è azzurro o verde? Cioè parliamo dell'araldica italiana, dei suoi cultori, delle sue novità, della sua evoluzione come disciplina scientifica e storica o facciamo un gossip sulle figurine? Mi chiarisca La prego se ho equivocato sulla natura del vostro blog, e quali sono i "limiti" - se ci sono - in cui contenersi, e mi asterrò da intervenire in forme ritenute irrituali: anche se è duro ammettere che «Plato magis amicus», come mi pare si sia fatto da parte di molti che hanno formato quadrato attorno a cose che non hanno letto. L'araldica italiana avrebbe bisogno - si dice nelle spagne - di «ponerse pantalones largos», come è avvenuto in tutti i paesi europei, uscendo dalla fase del trastullo. Un dibattito dovrebbe servire a questo. Se non serve a questo, restiamo sul piano della «disciplina affascinante e misteriosa che ci fa scoprire le nostre radici». Cioè dei foglietti dei baci Perugina
Cordialmente
G.L.