Gian ha scritto:pierfe ha scritto:rocca ha scritto:In post precedenti è stato posto il quesito "A chi spetta il titolo di professore?".
Mi permetto postare un altro quesito. La mia domanda è questa: a chi spetta il titolo di Conte?
Ci sono dei titoli o trattamenti nobiliari equiparabili a quello di Conte?
Grazie per le informazioni.
Rocca
Oggi nella Repubblica Italiana il titolo di conte non spetta a nessuno, o meglio non essendo riconosciuto legalmente è come non esistesse.
Nel Regno d'Italia il titolo di conte spettava solo a coloro che erano iscritti nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana con tale titolo (oggi conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato).
Il titolo di conte spetta storicamente a tutti coloro che ne hanno diritto a seguito di una concessione sovrana (seguendo le regole della concessione sovrana... intendo tutte).
Il titolo di conte viene usato anche per "cortesia", ma la parola la dice chiara: ha solo valore di complimento... come tutti quei brutti bambini che si sentono dire "come sei bello" dalla loro mamma
Purtroppo senza conoscere bene il diritto nobiliare (che deve essere studiato a livello universitario come tutte le materie delle quali si vuole essere competenti) moltissimi ne parlano per vari motivi, nella maggior parte dei casi, io ritengo perchè vogliono dar aria ai denti o compiacersi di sè stessi.
Ma chiamare al di fuori di quei circoli riservati "conte" una persona non vi sembra di prenderlo un po' in giro nella società attuale?
Pier Felice degli Uberti
Questo è ovvio...non intendevo andare fuori dal seminato...il mio discorso faceva riferimento ad una consuetudine radicata(almeno così l'ho sentita) nel piemonte, per non dir monsignore dicevano conte...tutto questo ovviamente in tempi in cui i titoli erano riconosciuti e via discorrendo, argomento in cui non m'addentro non essendo un esperto(e mi fido di ciò che dice lei...).intendevo dare una risposta a chi chiedeva chi, fosse chiamato conte anche senza esserlo...
a presto
Gian
Anche io sono piemontese come lei, o meglio di quella terra diversa che è il Monferrato (per farla breve noi sapevamo leggere e scrivere quando a Torino si era ancora analfabeti

Casale Santo Evasio aveva già scuole pubbliche nel secolo XIII).
Anche io quando ero ragazzo sentivo dire quello che lei ha scritto, e davo pieno credito, ma la nostra terra purtroppo ha avuto dei validi storici uno per tutti Ferdinando Gabotto, oppure Ferdinando Rondolino, ma anche tanti inventori di fiabe, e proprio questi ultimi hanno inventato la leggenda che quelli che non hanno la chiara concessione del titolo di conte (o marchese), ma discendono dai miles longobardi (chissà come potrebbero provarlo), solo perchè i loro erano feudi originari e diretti dell'Impero avevano diritto al titolo di conte e in altri casi marchese.
Questo è uno studio che davvero meriterebbe di essere fatto!
Il signore e consignore da noi era poca cosa (ricordi che da noi esisteva cultura ma allo stesso tempo povertà rispetto alle altre regioni vicine), c'erano consorterie feudali di 50 e più consignori, figuriamici oggi quanti avrebbero diritto... infatti Stefano Guazzo nella Civile Conversazione affermava che tutti questi individui erano a malapena padroni di un merlo (mattone) del loro castello...
Mi fa veramente piacere avere un partecipante al forum della mia amata terra (Mar di vigneti ed ondulazioni molli dove il tempo si è fermato...)
Grazie di essere con noi.
Pier Felice degli Uberti