L.de Bellis ha scritto:Con la speranza che giunga un aiuto a questa traduzione
Aedes Publicas
nimie vetustate collapsas.
in comunie universitatis comodum
afre( fare) pubblico.restituit
Franciscus Antonius de Palma
secun.syndicus
ad.1747
Grazie Lorenzo Longo de Bellis
Caro Lorenzo,
questo dovrebbe essere pressappoco il senso dell'iscrizione:
La Casa Pubblica
è crollata per la troppa vetustà.
Per la comunità? dell'Università (l'antico comune)
la restituì alla pubblica utilità?
Francesco Antonio de Palma
sec(ondo) sindaco
Anno Domini 1747
Non mi è chiaro se quell'
afre possa essere
afferre, ossia apportare, recare, in questo caso
apportare delle migliorie. Inoltre quel
comunie è un termine che non esiste così com'è scritto...Potrebbe essere
comuni(on)e oppure
comuni(tat)e, ma il senso è sempre lo stesso:
la comunione dell'Università oppure
la comunità dell'Università. Propendo piuttosto per quest'ultima ipotesi. Anche
comodum è un termine inusuale, a mio dire. Forse si può tradurre con
utilità. Il fatto, poi, che
publico sia messo al dativo, mi fa pensare alla frase che ho scritto: lo restituì
alla pubblica utilità.
Secun, invece, è sicuramente l'abbreviazione di
secundus.
Rimaniamo in attesa di altri pareri.
Saluti,
F.P.